|
|||||||
|
|
|
![]() |
|
|
Strumenti |
|
|
#21 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jan 2005
Messaggi: 821
|
Quote:
__________________
Tanto poco un uomo si interessa dell'altro, che persino il cristianesimo raccomanda di fare il bene per amore di Dio. (Cesare Pavese) "Sono un liberale di destra, come potrei votare uno come Berlusconi?" Marcello Dell'Utri, fondatore del partito Forza Italia, è stato condannato per mafia. |
|
|
|
|
|
|
#22 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Oct 2003
Città: Imola
Messaggi: 1126
|
'INCONTRO FIUME' TRA STORACE E ORDINE FARMACISTI
ADN - ITALIATV.IT 16/06/2005 - 16:44 Incontro fiume, oggi a Roma, fra il ministro della Salute, Francesco Storace, e i presidenti degli Ordini dei farmacisti italiani. Tema caldo dell'incontro: il decreto taglia-prezzi sui farmaci di fascia C, che chiede ai 'camici bianchi' di applicare uno sconto fino al 20%. Un'occasione di ''confronto diretto'' che il ministro ha voluto cogliere, rimanendo per diverse ore all'incontro. ''Ho rimandato altri impegni e saro' qui - ha detto il ministro - per tutto il tempo necessario ad ascoltare le vostre richieste e inquadrare il provvedimento in un contesto piu' ampio possibile''. I farmacisti, riuniti per il Consiglio nazionale della Fofi, la federazione che rappresenta 68 mila laureati in farmacia iscritti agli albi di categoria, chiedono innanzitutto un reale controllo dei prezzi ''all'origine'', quelli cioe' imposti dalle aziende (dal '97 in regime di liberalita') per la fascia C. Ribadiscono poi il loro fermo 'no' alla liberalizzazione della vendita dei medicinali fuori dalla farmacia, suggerita dall'Antitrust, e sulla quale piu' volte lo stesso Storace si e' detto contrario. Ma soprattutto ipotizzano un cambiamento del decreto nella parte che riguarda lo sconto, non piu' lasciato alla libera decisione del farmacista, ma generalizzato, fissato intorno al 12%, e uguale per tutti. Questo - dicono - per assicurare uniformita' di trattamento per tutti i cittadini, che non verrebbero cosi' discriminati dalle diverse percentuali di sconto applicate dalla farmacia. In questo caso i problemi - secondo i farmacisti - riguardano anche le dinamiche concorrenziali che si instaurano fra i diversi esercizi: ad esempio la piccola farmacia rurale, con fatturati inferiori, non puo' permettersi di fare sconti, perdendo cosi' clienti. E ancora: il farmacista sarebbe costretto a un ruolo che ha piu' del commerciante che del professionista della salute. Sul prezzo 'generalizzato', il ministro ha invitato i farmacisti a riflettere, perche' si tratterebbe di ''una imposizione non democratica, non propria di uno Stato liberale, e non rispettosa della concorrenza. Preferite insomma una riduzione stalinista - ha chiesto - mentre rifiutate uno sconto libero fino al 20%?''. E ha fatto notare che cio' avrebbe conseguenze pericolose, ''perche' la stessa cosa potrebbe essere richiesta per altri beni, come il latte o il pane''. Ma soprattutto ha invitato gli stessi farmacisti ''a fare bene i conti'', perche' una imposizione del genere riguardante tutta la fascia C, e non limitata ai Sop e ai farmaci da banco per i quali oggi e' previsto lo sconto, comporterebbe loro un aggravio maggiore. E ancora. ''I cittadini - si chiede Storace - cosa penserebbero? Che avete guadagni tali da permettervi uno sconto generalizzato di questo tipo? Al contrario, con questo decreto - aggiunge - potrete dire ai vostri clienti che sono liberi di scegliere dove il prezzo e' piu' basso''. E questo provvedimento, ricorda ancora il ministro, ''e' fatto per far risparmiare i cittadini, in un momento in cui la questione economica e' prioritaria, dopo il caro-euro che sta penalizzando le famiglie italiane''.
__________________
G.G. "Il tutto è falso" In letargo intermittente... Comunque vi si legge, ogni tanto ci si desta |
|
|
|
|
| Strumenti | |
|
|
Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 13:34.



















