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#61 | |
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Bannato
Iscritto dal: Aug 2004
Città: Roma Status:Superutente Messaggi totali:38335 Auto:Fiat Stilo 1.9 MJT Moto:Ducati Sport 900 IE
Messaggi: 1524
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Quote:
LuVi |
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#62 | |
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Senior Member
Iscritto dal: May 2000
Città: Vicenza
Messaggi: 20129
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Quote:
ossia , la storia delle quote latte e' una convinzione che si e' incuneata nella gente del sud , non una realta' oggettiva. almeno dall'articolo si capisce questo... Ciaozzz
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FINCHE' C'E' BIRRA C'E' SPERANZA !!!
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#63 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Jan 2002
Città: Cavalese
Messaggi: 2093
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#64 | ||
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Registered User
Iscritto dal: Jun 2003
Città: [Fi]
Messaggi: 259
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Ecco un interessante articolino Quote:
Ultima modifica di Valo : 14-12-2004 alle 08:00. |
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#65 |
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Senior Member
Iscritto dal: Nov 2002
Città: Ivrea-Milano
Messaggi: 381
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confermo la storia degli incendi...
Purtoppo chi toglie il "lavoro" a queste persone perde anche il voto...mi sembra pure strano che sia venuto fuori il problema...(o forse lo so ma e' meglio non dirlo) Per risolvere il problema della disoccupazione c'e' sempre il solito sistema... si prendono due disoccupati, uno fa un buco e l'altro lo riempie... Poi...possiamo decidere che sia una solidarieta' che facciamo...mi sta bene... Ma a me la solidarieta' piace decidere di farla...perche' qualcuno che mi infila la mano in tasca per fare solidarieta' e che poi mi insulta dicendo che non sono abbastanza solidale mi fa' girare i cocones... (solidarieta' poi per modo di dire visto che ci guadagna la mafia e la corruzione...mica la povera gente) Sommiamola alle pensioni di invalidita' triple che nel resto di italia, alle opere pubbliche incompiute e creiamo una bella voce sulla dichiarazione delle tasse "imposta mafia"....come dite? cosi' se ne accorgono? bel problema...perche' se se ne accorgono, e un giorno succedera', sara' un bel casino... |
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#66 |
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Senior Member
Iscritto dal: Jan 2002
Città: Cavalese
Messaggi: 2093
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11mila forestali? Un’enormità
Anche il Piemonte ha bisogno di forestali stipendiati dallo Stato per la salvaguardia del proprio territorio e la difesa dell’occupazione dei propri abitanti. Con questa la provocazione il presidente del Consiglio regionale e segretario della Lega Nord Piemont, Roberto Cota, commenta il caso forestali in Calabria. «Il Piemonte - afferma Cota - è un territorio montano, ricco di boschi e di parchi. Eppure ha solo 550 guardaparco, i cui stipendi vengono pagati dalla Regione Piemonte, a fronte degli undicimila forestali della Calabria, per cui lo stato dovrà sborsare 160 milioni di euro anche quest’anno». «Se in Piemonte 550 persone sono sufficienti a tenere pulito e in ordine un territorio montano molto vasto - aggiunge - allora cerchiamo una buona volta di essere seri. Le persone bisognose ci sono ovunque e la nostra regione sta attraversando un momento molto critico dal punto di vista occupazionale. Abbiamo tante aziende che chiudono, la Fiat è nelle condizioni che conosciamo. Una situazione parzialmente tamponata dai cantieri olimpici che però nel 2006 finiranno». Secondo Cota «da un lato ben venga la nomina del ministro Calderoli come commissario per i forestali calabresi; dall’altro lato, non è giusto che i politici del Nord siano obbligati a stare zitti: se la quota di stipendiati statali “assistiti” deve essere di undicimila per regione, allora nel giro di pochi giorni non avremmo difficoltà a recuperare undici mila persone da beneficiare, realmente bisognose. Non si capisce come si possa giustificare un numero così elevato di forestali per una sola Regione: undicimila è un vero e proprio esercito». [Data pubblicazione: 15/12/2004] La Padania Nel 2003 la Lega Nord aveva già denunciato l’anomalia della regione meridionale In Friuli 450 uomini invece di 4.000 PIER LUIGI PELLEGRIN -------------------------------------------------------------------------------- - La situazione dei forestali calabresi era balzata all’onore delle cronache friulane anche nella primavera del 2003, quando l’allora assessore regionale alle Foreste, Danilo Narduzzi, chiese al ministero della Politiche Agricole 100 milioni di euro per assumere 4.000 lavoratori forestali in Friuli-Venezia Giulia. La richiesta dell’assessore leghista era una reazione alla notizia che Gianni Alemanno stava per far assumere altri 7.300 forestali in Calabria (arrivando così a un totale di 13.000). Un rapporto assolutamente sproporzionato con il Friuli-Venezia Giulia dove, con circa la metà di superficie boschiva rispetto alla regione calabra, i lavoratori forestali erano 30 volte di meno, cioè 450 unità complessive. E non risulta che, in un anno e mezzo di amministrazione, il centrosinistra abbia fatto alcunché per migliorare la loro situazione. «Ritengo per lo meno provocatorio – aveva dichiarato Narduzzi a la Padania – il fatto che in Calabria ci possano essere 13.000 forestali, contro i nostri 450. Anzi, per essere alla pari invece di 4.000 dovrei chiederne ad Alemanno 6.000, ma penso sia più corretto restare nei parametri europei». Il lato quasi comico della vicenda, infatti, consisteva nella “regolarità” dell’iniziativa calabra, assolutamente in linea con i parametri europei, che prevedono la presenza di un forestale ogni 57 ettari di bosco. Ma, a questo punto, cosa dovrebbero fare regioni ricche di superfici boschive, come Piemonte e Lombardia, per adeguarsi ai parametri calabro-europei? «In realtà – aggiungeva l’assessore leghista – non ci sono pretesti europei che riescano a nascondere la gigantesca operazione assistenzialista, messa in atto dalla Regione Calabria con la complicità dello stato italiano». In quei giorni, tra l’altro, il Sole 24 Ore avanzava, in modo neanche tanto velato, l’ipotesi che tra quei 7.300 nuovi assunti ci fossero anche molti precari fortemente sospettati di incendiare i boschi per procurarsi lavoro, ovvero per “giustificare” in qualche modo la loro presenza e lo stipendio percepito. Un’ipotesi avvalorata anche dal fatto che quando gli stagionali sono stati assunti a tempo pieno, gli incendi sono diminuiti del 60 per cento. Due, quindi, le possibilità: o i forestali calabresi hanno un sesto senso che permette loro di avvertire in anticipo i pericoli di incendio, oppure sotto c’era qualcosa di poco pulito. «È un po’ come – aveva commentato con sarcasmo Narduzzi – se la polizia assumesse i delinquenti che non riesce ad arrestare». L’esponente del Carroccio nello stesso periodo aveva anche sollecitato i parlamentari friulani di tutti i partiti, affinché sbloccassero la legge che permetteva alle Regioni a statuto speciale (insieme alle Province di Trento e Bolzano) di gestire autonomamente la guardia forestale. Alla fine, come dimostra anche il caso calabrese, l’ebbe vinta l’interpretazione centralista. [Data pubblicazione: 11/12/2004] La Padania Ultima modifica di Freeride : 15-12-2004 alle 14:31. |
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