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Old 19-03-2012, 12:40   #41
rixxardo1
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Ciao, parlo per esperienza personale, poi ho fatto l'errore di ritornare, cerca qualcosa a Phoenix in Arizona...è uno dei luoighi degli USA dove si vive meglio...lì è in continuo sviluppo.

Saluti
Riccardo
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Old 31-03-2012, 20:39   #42
Sisupoika
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Originariamente inviato da CloudsITA Guarda i messaggi
A marzo mi laureo in Ingegneria Informatica (La specialistica)... [cut]

Che mi dite di Londra? Per ingegneri informatici come vi sembra?
In USA sono stato diverse volte ma non vi ho mai vissuto ma non penso sia proprio facile; a Londra ho vissuto per sette anni di fila prima di trasferirmi ad Hertford prima e in Finlandia adesso (anche se lavoro ancora per una azienda UK). Quindi posso dirti parecchio su Londra.

Il mercato dell'IT e' molto grande, e se hai voglia di lavorare e almeno un minimo di esperienza e di inglese, un lavoro lo trovi eccome. Poi naturalmente piu' esperienza e skills hai, migliori i lavori che puoi trovarti.

Se non hai grossi problemi con l'inglese, a Londra puoi trasferirti e iniziare a lavorare in breve tempo, a differenza degli USA. Quindi secondo me devi valutare questi aspetti prima di andartene molto piu' lontano con molte piu' difficolta'.

Per quanto riguarda l'IT in generale, Londra e' ottima ma ovviamente il grosso di startup interessanti e VC funding e' in US. Ma non Londra non e' affatto male ed e' PIENA di aziende IT di tutti i livelli e per tutti i gusti.

Ma ti suggerisco di non considerare soltanto aspetti che riguardano il tipo di lavoro etc, ma il tipo di vita in generale.
Per es. negli US devi pagarti una assicurazione sanitaria che puo' essere molto costosa. In UK c'e' il national health service (NHS) che e' free - io ho persino avuto un intervento chirurgico gratuitamente. La qualita' del servizio dipende da dove vai... ma e' gratuito.

Scuole e universita': negli US le scuole pubbliche vorrai evitarle Quelle private costano, e cosi' gli studi universitari - c'e' gente che risparmia una vita solo per mandare i figli a studiare..

Queste cose e molte altre vanno anche prese in considerazione se potenzialmente hai interesse a stabilirti altrove permanentemente. Altrimenti, se vuoi soltanto una esperienza di vita e lavoro all'estero ma poi tornerai in Italia a farti una famiglia etc. allora e' diverso, ovviamente, e certi problemi non te li poni.



Quote:
Originariamente inviato da ripe Guarda i messaggi
La vera domanda è, secondo me, "cosa sono in grado di offrire in più io rispetto a un lavoratore del posto?".
Parlare di lavoratore "del posto" se ci si riferisce a posti come NY e sopratutto Londra, e soprattutto nell'IT, non ha molto senso. A Londra la stragrande maggioranza di lavoratori nell'IT e' straniera.

Quote:
Se la risposta è "nulla" allora la soluzione del problema è facile, in quanto la trafila burocratica per ottenere un posto da straniero è estremamente complicata
Se parli degli US: un po' e' vero, ma alla fine non e' neanche cosi' complicato. Devi solo sperare che accettino la tua application presto etc. .. ma a parte quello non c'e' molto di piu'.

Se parli di Londra/UK, niente di piu' falso
Non c'e' nessuna burocrazia particolare, e Londra e' piena di stranieri che vanno e vengono per lavoro. Burocrazia in queste cose e' quasi nulla.

L'unico problema che si dovrebbe tener presente quando si inizia a lavorare in UK, e' che diverse cose sulle tasse etc non si sanno... per esempio quando inizi a lavorare e non hai ancora il tuo national insurance number, allora l'azienda utilizzera' un tax code temporaneo. Questo purtroppo significa che pagherai il max di tasse.
Quindi spetta a te sistemarti col NIN etc per pagare le tasse correttamente e tutto il resto.

Banche: qualche problemino c'era fino a qualche anno fa a causa dell'11/9, ma poi le cose sono tornate di nuovo alla normalita'. Non mi viene in mente niente in particolare riguardo "difficolta' burocratiche". Stiamo parlando, come detto, di un posto pieno di stranieri...

Quote:
, quindi il datore deve avere una convenienza particolare ad assumere te (in alcuni posti la pratica è addirittura osteggiata, per favorire l'occupazione locale).
Di nuovo... niente di piu' falso. A meno di incontrare qualcuno ultra nazionalista, cio' e' improbabile che accada.
A Londra non si fa neanche piu' caso agli stranieri, praticamente in niente. E quando si tratta di assumere personale, non c'e' assolutamente niente che suggerisce che quello che dici accade effettivamente.
Anzi, ci sono leggi secondo cui se un datore viene beccato in tali comportamenti, passa i guai.

Poi e' chiaro che io parlo di EU citizens... se uno viene da fuori dell'EU allora qualche problema c'e' ed e' un po' piu' complicato.

Quote:
Risultato: dopo anni di tentativi sono tornati a casa e si sono accontentati di quelli che facevano prima.
Evidentemente sono quel "tipo" di Italiani che vanno a Londra e pretendono il lavoro dei sogni, stra pagato, dal primo giorno, e si occupano quasi a tempo pieno dei divertimenti della capitale, come se tutto accadesse spontaneamente per loro. Di persone cosi' ne ho incontrate parecchie negli anni.

Perche' altrimenti, posso garantire che a Londra c'e' un mercato e possibilita' nell'IT che in Italia se lo possono soltanto sognare.

Quote:
Fortunatamente il nostro settore (sono un programmatore .NET anche io ) sta a galla più o meno dappertutto quindi almeno il problema della difficoltà di trovare un'occupazione non si pone.
Una bella fetta dei lavori da programmatore riguarda .NET, anche se fa cagare il suo mercato e' ancora enorme
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Old 31-03-2012, 20:51   #43
Sisupoika
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Originariamente inviato da gd350turbo Guarda i messaggi
A londra la vita costa tantissimo per noi europei, occorre avere un buon stipendio !
Vero. Pero' come cerco spesso di dire quando si parla di questo argomento, uno deve semplicemente avere la pazienza di cominciare con qualcosa, e poi una volta che si conoscono le dinamiche del mercato si puo' migliorare un passo alla volta sia il ruolo che lo stipendio.

Un programmatore junior e' difficile che prenda meno di 25k. Parliamo di lavori cheap..eh... e pure con quei soldi puoi tranquillamente affittarti una camera (all'inizio) e vivere decentemente. Poi, come detto, un passo alla volta si migliora. Ma tutto dipende dall'esperienza che si costruisce e dagli skills. Senze questi due vabbe, ovvio che non si ottiene nulla.


Quote:
Originariamente inviato da serbring Guarda i messaggi
Sto cercando anche io lavoro all'estero, ma in Europa. Comunque ho mandato pochi CV e nessuno mi ha mai risposto, neanche in una posizione che sembrava fatta apposta per me.
Se ancora sei all'estero e non vivi nel posto in cui cerchi lavoro, nel 99% dei casi nessuno ti chiamera' a meno che si tratti di una posizione difficile se non impossibile da sistemare con qualcuno gia' sul posto. Quindi devi avere esperienza e skills *particolarmente* top perche' ti chiamino anche se sei ancora all'estero. Questo almeno nella maggioranza dei casi.

Soprattutto se nel tuo settore c'e' gia' un bel po' di concorrenza locale (nel senso di disponibilita' di candidati).

Quote:
Un mio amico che lavora all'estero mi ha detto che all'estero è pratica pagare il viaggio all'applicante per fare il colloquio di lavoro
Beh questa non e' affatto pratica "comune". Questo capita soltanto quando non e' facile trovare candidati con particolari requisiti. Esempio: un mio amico finlandese trovo' un lavoro a Londra perche' lui era esperto di semiconduttori e ovviamente parla finlandese, quindi aiuta l'azienda UK nel mercato finlandese di quei componenti. A Londra evidentemente non c'erano molti candidati con questi requisiti e quindi gli hanno pagato il volo etc.

Ma non e' una roba che capita "abitualmente"..

Quote:
Lui mi suggerì di scrivere nella lettera di presentazione che le spese del viaggio me le pago per conto mio. Ancora non sò se funziona, però per la prossima posizione in cui mi applicherò lo farò sicuramente
Questo va bene e potrebbe voler dire che l'azienda e' disposta ad intervistarti mentre forse non lo farebbero se dovrebbero pagare i costi. Dipende


Quote:
Originariamente inviato da sasa83 Guarda i messaggi
Si all'estero è pratica pagare la trasferta (volo, albergo, etc..).
No, come detto non lo e'... avviene soltanto se conviene all'azienda cercare il candidato all'estero, per via dei requisiti.

Quote:
Comunque non ti preoccupare che prima che ti chiamino per il colloquio di persona te ne faranno 2 o 3 al telefono e/o skype (questo lo dico per esperienza personale).
Questo si', capita spesso se vogliono prima vedere se vale la pena di farti venire. Ma questo capita spesso anche se sei nella stessa citta', per evitare perdite di tempo in generale con candidati inadequati.
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Old 31-03-2012, 21:04   #44
Sisupoika
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Originariamente inviato da serbring Guarda i messaggi
non saprei erano posizioni molto particolari che son rimaste online per 3 mesi. In una di queste era anche richiesto il PhD con esperienza pratica nel campo, cosa che io ho e mi è sembrato proprio strano non essere stato minimamente selezionato.
Come li hai contattati? Hai privato a chiamarli e a parlare di persona con il responsabile?

Poi tenete presente che non tutte le posizioni pubblicizzate sono vere... spesso le aziende mettono falsi annunci per "sembrare" in crescita etc, e spesso agenzie di recruitment fanno altrettanto per raccogliere CVs etc

Quote:
Originariamente inviato da Darker Guarda i messaggi
Londra non é male per gli ingegneri informatici.

Gli stipendi sono buoni e si riesce a fare carriera se sei una persona che vale

Per gli UK si puó dire che, in pratica, non ci sono pratiche burocratiche da fare
Esatto

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Originariamente inviato da sasa83 Guarda i messaggi
Bè mi dispiace...in bocca al lupo per la ricerca futura!
Il mio consiglio comunque è di spararne parecchi, perchè anche a me è capitato di non essere stato calcolato anche se ero perfetto per la posizione, va un po' anche a fortuna. Semplicemente credo che nessuno in quell'occasione abbia letto il mio CV.

Il mio consiglio e' invece di lasciar perdere la ricerca dall'estero. Se uno e' intenzionato a lavorare a Londra, la miglior cosa e' prendere qualche risparmio e partire. Poi si pubblicizza il CV su siti del proprio settore (per es. cwjobs.co.uk per IT) e prepararsi a ricevere chiamate con un numero inglese e ad andare alle interviews appena possibile. Non e' bello magari passare un colloquio telefonico e poi dire che si e' disponibili tra X giorni / settimane / mesi per il 2nd stage interview....


Un trucco per "sondare" il terreno puo' essere l'usare un numero inglese via VOIP, e praticamente mentire sul dove si e' in quel momento

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Originariamente inviato da serbring Guarda i messaggi
Ho trovato una posizione lavorativa a Gaydon da 29000 pound all'anno. Qualcuno saprebbe dirmi grossomodo a quale stipendio mensile italiano corrisponderebbe? E' equivalente ad uno stipendio di 1300€/mese?

Gli stipendi in UK sono sempre before taxes. Quindi devi prima usare un salary calculator per poi fare il confronto del netto.

Es. 29k => £2,416.67 before taxes => £1,854.47 take home => ~= € 2224.72

Quote:
Originariamente inviato da serbring Guarda i messaggi
io lo voglio rapportato allo stipendio italiano, non la mera conversione all'euro, bensì rapportato al costo della vita.
Housing e trasporti sono i piu' costosi al mondo. Cibo: tra i piu' costosi al mondo.

Es. se vivi da solo, calcola, roughly

~650 per uno studio flat
~80 council tax
~120 bills (electricity, broadband, water, heating)
~105 per una travel card zones 1-2
~200 per cibo

= ~1155

Quindi potresti mettere da parte qualcosa ogni mese anche con uno stipendio di 29K. Il salario medio in UK per uomini e' di 33-35k annue.
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Old 31-03-2012, 21:07   #45
Sisupoika
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Originariamente inviato da serbring Guarda i messaggi
una domanda tecnica per chi vive in uk. Mi vorrei applicare per una posizione in un Uk e mi viene chiesto il job title. Che cos'è? MSc, o PhD?
ad inglese come stai messo?


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Originariamente inviato da Marci Guarda i messaggi
Si, però in Inghilterra non ci sono tutte le specie letali che ci sono li; i ragnazzi di 20cm che escono dal water assieme ai serpentelli iper velenosi nella vecchia Europa per fortuna sono sconosciuti
OMG davvero?
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Old 01-04-2012, 01:06   #46
sasa83
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Beh questa non e' affatto pratica "comune". Questo capita soltanto quando non e' facile trovare candidati con particolari requisiti. Esempio: un mio amico finlandese trovo' un lavoro a Londra perche' lui era esperto di semiconduttori e ovviamente parla finlandese, quindi aiuta l'azienda UK nel mercato finlandese di quei componenti. A Londra evidentemente non c'erano molti candidati con questi requisiti e quindi gli hanno pagato il volo etc.

Ma non e' una roba che capita "abitualmente"..


Questo va bene e potrebbe voler dire che l'azienda e' disposta ad intervistarti mentre forse non lo farebbero se dovrebbero pagare i costi. Dipende




No, come detto non lo e'... avviene soltanto se conviene all'azienda cercare il candidato all'estero, per via dei requisiti.



Questo si', capita spesso se vogliono prima vedere se vale la pena di farti venire. Ma questo capita spesso anche se sei nella stessa citta', per evitare perdite di tempo in generale con candidati inadequati.
E no, invece ti dico io, falso, è proprio pratica comune pagare il volo e parlo per esperienza personale: tutte le aziende con cui ho fatto colloqui in Europa (se ben ricordo 5) mi hanno pagato volo, albergo e taxi da/per l'aeroporto, sarà che erano aziende grosse del settore che di sicuro non hanno problemi di bilancio, ma ripeto, mi è stato pagato tutto. Anzi ti dirò di più, dopo il colloquio le HR mi mandavano sempre una mail in cui mi invitavano a spedire tutti gli scontrini di tutte le cose che avevo comprato durante il viaggio: biglietti vari, pranzo, etc..per il rimborso. A dir la verità una era pure un'Università e son stato a sbaffo in una stanza nel campus per 1 settimana. Ovvio che prima di pagarmi tutto mi facevano minimo 2 colloqui al telefono.
E non ero assolutamente vicino al posto del colloquio, non ero in Italia ma neanche lì, quindi la scusa che se non sei in loco non ti considerano non regge, se è un'azienda seria e pensano abbia le potenzialità, ti chiamano. Che cosa cambia a un'azienda che fa 4 miliardi di revenue pagarti un misero viaggio?
Sai dov'era l'unica azienda che non mi ha pagato il viaggio per il colloquio? In Italia.


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Il mio consiglio e' invece di lasciar perdere la ricerca dall'estero. Se uno e' intenzionato a lavorare a Londra, la miglior cosa e' prendere qualche risparmio e partire. Poi si pubblicizza il CV su siti del proprio settore (per es. cwjobs.co.uk per IT) e prepararsi a ricevere chiamate con un numero inglese e ad andare alle interviews appena possibile. Non e' bello magari passare un colloquio telefonico e poi dire che si e' disponibili tra X giorni / settimane / mesi per il 2nd stage interview....
Di nuovo non sono d'accordo. Potrei esserlo se si spara a destra e a manca senza ritegno (non intendevo mica quello, intendevo di focalizzarsi su aziende grosse). Poi ovviamente se uno vuole orientarsi su aziende piccole è un altro discorso. Ma ripeto, anche se lasci un numero Italiano, se al telefono capiscono che hai le capacità ti chiamano per il colloquio, almeno per me e quelli che conosco è sempre stato così.

PS. il mio settore cmq non è informatica, è elettronica
PS2. ora che mi ricordo un esempio ecclatante, ad un mio collega attuale la Apple aveva pagato il volo per il colloquio fino a Cupertino, indovina da dove arrivava? Da Tel-Aviv, dietro l'angolo insomma.

Ultima modifica di sasa83 : 01-04-2012 alle 01:12.
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Old 02-04-2012, 22:41   #47
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In USA sono stato diverse volte ma non vi ho mai vissuto ma non penso sia proprio facile; a Londra ho vissuto per sette anni di fila prima di trasferirmi ad Hertford prima e in Finlandia adesso (anche se lavoro ancora per una azienda UK). Quindi posso dirti parecchio su Londra.

Il mercato dell'IT e' molto grande, e se hai voglia di lavorare e almeno un minimo di esperienza e di inglese, un lavoro lo trovi eccome. Poi naturalmente piu' esperienza e skills hai, migliori i lavori che puoi trovarti.

Se non hai grossi problemi con l'inglese, a Londra puoi trasferirti e iniziare a lavorare in breve tempo, a differenza degli USA. Quindi secondo me devi valutare questi aspetti prima di andartene molto piu' lontano con molte piu' difficolta'.

Per quanto riguarda l'IT in generale, Londra e' ottima ma ovviamente il grosso di startup interessanti e VC funding e' in US. Ma non Londra non e' affatto male ed e' PIENA di aziende IT di tutti i livelli e per tutti i gusti.

Ma ti suggerisco di non considerare soltanto aspetti che riguardano il tipo di lavoro etc, ma il tipo di vita in generale.
Per es. negli US devi pagarti una assicurazione sanitaria che puo' essere molto costosa. In UK c'e' il national health service (NHS) che e' free - io ho persino avuto un intervento chirurgico gratuitamente. La qualita' del servizio dipende da dove vai... ma e' gratuito.

Scuole e universita': negli US le scuole pubbliche vorrai evitarle Quelle private costano, e cosi' gli studi universitari - c'e' gente che risparmia una vita solo per mandare i figli a studiare..

Queste cose e molte altre vanno anche prese in considerazione se potenzialmente hai interesse a stabilirti altrove permanentemente. Altrimenti, se vuoi soltanto una esperienza di vita e lavoro all'estero ma poi tornerai in Italia a farti una famiglia etc. allora e' diverso, ovviamente, e certi problemi non te li poni.





Parlare di lavoratore "del posto" se ci si riferisce a posti come NY e sopratutto Londra, e soprattutto nell'IT, non ha molto senso. A Londra la stragrande maggioranza di lavoratori nell'IT e' straniera.



Se parli degli US: un po' e' vero, ma alla fine non e' neanche cosi' complicato. Devi solo sperare che accettino la tua application presto etc. .. ma a parte quello non c'e' molto di piu'.

Se parli di Londra/UK, niente di piu' falso
Non c'e' nessuna burocrazia particolare, e Londra e' piena di stranieri che vanno e vengono per lavoro. Burocrazia in queste cose e' quasi nulla.

L'unico problema che si dovrebbe tener presente quando si inizia a lavorare in UK, e' che diverse cose sulle tasse etc non si sanno... per esempio quando inizi a lavorare e non hai ancora il tuo national insurance number, allora l'azienda utilizzera' un tax code temporaneo. Questo purtroppo significa che pagherai il max di tasse.
Quindi spetta a te sistemarti col NIN etc per pagare le tasse correttamente e tutto il resto.

Banche: qualche problemino c'era fino a qualche anno fa a causa dell'11/9, ma poi le cose sono tornate di nuovo alla normalita'. Non mi viene in mente niente in particolare riguardo "difficolta' burocratiche". Stiamo parlando, come detto, di un posto pieno di stranieri...



Di nuovo... niente di piu' falso. A meno di incontrare qualcuno ultra nazionalista, cio' e' improbabile che accada.
A Londra non si fa neanche piu' caso agli stranieri, praticamente in niente. E quando si tratta di assumere personale, non c'e' assolutamente niente che suggerisce che quello che dici accade effettivamente.
Anzi, ci sono leggi secondo cui se un datore viene beccato in tali comportamenti, passa i guai.

Poi e' chiaro che io parlo di EU citizens... se uno viene da fuori dell'EU allora qualche problema c'e' ed e' un po' piu' complicato.



Evidentemente sono quel "tipo" di Italiani che vanno a Londra e pretendono il lavoro dei sogni, stra pagato, dal primo giorno, e si occupano quasi a tempo pieno dei divertimenti della capitale, come se tutto accadesse spontaneamente per loro. Di persone cosi' ne ho incontrate parecchie negli anni.

Perche' altrimenti, posso garantire che a Londra c'e' un mercato e possibilita' nell'IT che in Italia se lo possono soltanto sognare.



Una bella fetta dei lavori da programmatore riguarda .NET, anche se fa cagare il suo mercato e' ancora enorme
Ovviamente parlavo di USA/Canada... che difficoltà burocratiche dovrebbero esserci a Londra?
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Old 11-04-2012, 14:14   #48
Giovamas
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Io lavoro nell'IT di un'azienda di Cluj e detto tra noi non ho nessuna intenzione di tornare anche se l'azienda dove lavoro e di conseguenza lo stipendio sono romeni. Diciamo è stipendio adeguato a vivere benino qua. Personalmente consiglio l'est europa a chi vuole dare un taglio definitivo al passato. Poi dipende.. ci sono i pro e contro come in tutte le cose. Dipende cosa si lascia e cosa si trova. Io per qua ho mollato un lavoro in italia con uno stipendio ben più alto.. ma sono contento della scelta
__________________
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Old 27-04-2012, 18:25   #49
storr
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....
Detto questo, a me sono arrivate parecchie offerte dalla Svizzera. Mi hanno spiegato che lì puntano tutti sul chimico/farmaceutico/biotecnologico quindi molti ruoli nel settore IT rimangono scoperti e per questo motivo si rivolgono spesso all'estero....
Ciao, leggo questo thread un po' in ritardo, io lavoro nel settore IT e sarei interessato ad un eventuale trasferimento in Svizzera, non è che puoi consigliarmi un elenco di ditte da contattare a cui mandare eventualmente un curriculum?

grazie
__________________
Tu sei un eroe. Quelli che hanno avuto a che fare con il tuo eroismo ti hanno chiamato "L'uomo senza paura". Si sbagliavano....stanotte hai paura. Perchè presto dovrai lasciare questo posto, questo rifugio e dire a un bambino cieco che si fidava di te...che a volte gli eroi falliscono. - DEVIL "Cucciolo di bambino"
storr è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 27-04-2012, 19:41   #50
sasa83
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Originariamente inviato da storr Guarda i messaggi
Ciao, leggo questo thread un po' in ritardo, io lavoro nel settore IT e sarei interessato ad un eventuale trasferimento in Svizzera, non è che puoi consigliarmi un elenco di ditte da contattare a cui mandare eventualmente un curriculum?

grazie
Ti dico quelle che conosco io perchè ci lavora qualcuno che conosco:
Siemens, IBM, Agilent, Oracle, Synopsys, Swisscom, ST-Ericsson (quì lascerei perdere), CERN, Philip Morris, ABB, Credite Suisse, UBS, Accenture.
Altre non me ne vengono in mente.
Comunque buona scelta la Svizzera, preparati a salari mostruosamente alti

PS. Dimenticavo, se hai un PhD io fare un pensierino per un PostDOC all'EPFL o all'ETH.
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Old 29-04-2012, 09:21   #51
david-1
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Originariamente inviato da Giovamas Guarda i messaggi
Io lavoro nell'IT di un'azienda di Cluj e detto tra noi non ho nessuna intenzione di tornare anche se l'azienda dove lavoro e di conseguenza lo stipendio sono romeni. Diciamo è stipendio adeguato a vivere benino qua. Personalmente consiglio l'est europa a chi vuole dare un taglio definitivo al passato. Poi dipende.. ci sono i pro e contro come in tutte le cose. Dipende cosa si lascia e cosa si trova. Io per qua ho mollato un lavoro in italia con uno stipendio ben più alto.. ma sono contento della scelta
La tua è una storia interessante, proprio nel pieno senso del thread.
Raccontaci qualcosa di più, più dettagli.
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Old 29-04-2012, 11:56   #52
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Originariamente inviato da Sisupoika Guarda i messaggi

Se ancora sei all'estero e non vivi nel posto in cui cerchi lavoro, nel 99% dei casi nessuno ti chiamera' a meno che si tratti di una posizione difficile se non impossibile da sistemare con qualcuno gia' sul posto. Quindi devi avere esperienza e skills *particolarmente* top perche' ti chiamino anche se sei ancora all'estero. Questo almeno nella maggioranza dei casi.

Soprattutto se nel tuo settore c'e' gia' un bel po' di concorrenza locale (nel senso di disponibilita' di candidati).
Io di skills particolari non credo ne abbia. Ho il PhD che in alcuni paesi ci guardano in maniera particolare ed ho esperienza pratica perchè ho passato la maggior parte del tempo in un'azienda. L'andare all'estero così mi piacerebbe ma in qualche modo, ho paura di rischiare troppo visto che attualmente ho un lavoro per due anni. Mi piace quel che faccio ma non vedo tanto futuro ed è assurdo che all'estero (sicuramente in Germania) per la mia stessa posizione si prendono 1000€ in più. Preciso che ho vissuto in Germania per un anno e tutto sommato ci sarei rimasto se ci fosse stata la possibilità


Quote:
Beh questa non e' affatto pratica "comune". Questo capita soltanto quando non e' facile trovare candidati con particolari requisiti. Esempio: un mio amico finlandese trovo' un lavoro a Londra perche' lui era esperto di semiconduttori e ovviamente parla finlandese, quindi aiuta l'azienda UK nel mercato finlandese di quei componenti. A Londra evidentemente non c'erano molti candidati con questi requisiti e quindi gli hanno pagato il volo etc.

Ma non e' una roba che capita "abitualmente"..
A me questo mio amico mi aveva consigliato di scrivere che io abitavo in un qualche ostello vicino il luogo dove risiede l'azienda.


Quote:
Originariamente inviato da Sisupoika Guarda i messaggi
Come li hai contattati? Hai privato a chiamarli e a parlare di persona con il responsabile?

Poi tenete presente che non tutte le posizioni pubblicizzate sono vere... spesso le aziende mettono falsi annunci per "sembrare" in crescita etc, e spesso agenzie di recruitment fanno altrettanto per raccogliere CVs etc



Esatto
Avevo compilato il form nel sito dell'azienda.


Quote:
Il mio consiglio e' invece di lasciar perdere la ricerca dall'estero. Se uno e' intenzionato a lavorare a Londra, la miglior cosa e' prendere qualche risparmio e partire. Poi si pubblicizza il CV su siti del proprio settore (per es. cwjobs.co.uk per IT) e prepararsi a ricevere chiamate con un numero inglese e ad andare alle interviews appena possibile. Non e' bello magari passare un colloquio telefonico e poi dire che si e' disponibili tra X giorni / settimane / mesi per il 2nd stage interview....


Un trucco per "sondare" il terreno puo' essere l'usare un numero inglese via VOIP, e praticamente mentire sul dove si e' in quel momento
magari più avanti proverò a rischiare e provare a partire...ora come ora non potrei... Interessante la cosa del numero voip, non ci avevo mai pensato.

Quote:
Gli stipendi in UK sono sempre before taxes. Quindi devi prima usare un salary calculator per poi fare il confronto del netto.

Es. 29k => £2,416.67 before taxes => £1,854.47 take home => ~= € 2224.72



Housing e trasporti sono i piu' costosi al mondo. Cibo: tra i piu' costosi al mondo.

Es. se vivi da solo, calcola, roughly

~650 per uno studio flat
~80 council tax
~120 bills (electricity, broadband, water, heating)
~105 per una travel card zones 1-2
~200 per cibo

= ~1155

Quindi potresti mettere da parte qualcosa ogni mese anche con uno stipendio di 29K. Il salario medio in UK per uomini e' di 33-35k annue.
grazie per la spiegazione esauriente

Quote:
Originariamente inviato da Sisupoika Guarda i messaggi
ad inglese come stai messo?
B2, dici che sia sufficiente?
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Old 22-05-2012, 14:13   #53
Ork
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B2, dici che sia sufficiente?
in questo caso il livello raggiunto serve a poco. Forse ti manca un po' di business english.

scusa se te lo dico ma sei caduto su Job Title
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Old 22-05-2012, 15:49   #54
serbring
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Originariamente inviato da Ork Guarda i messaggi
in questo caso il livello raggiunto serve a poco. Forse ti manca un po' di business english.

scusa se te lo dico ma sei caduto su Job Title
meglio su job title che sulla coniugazione dei verbi
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ho concluso felicemente con: masterGR, piantax, aragorn85, battalion75, lukas785, cagnulein, CaFFeiNe, josty,kabira85 e tanti altri
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Old 23-05-2012, 00:53   #55
frustian
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Messaggi: 6
Scusa non ti offendere, ma io vivo negli USA e certe cose che dici non sono corrette


Quote:
Originariamente inviato da Sisupoika Guarda i messaggi

Ma ti suggerisco di non considerare soltanto aspetti che riguardano il tipo di lavoro etc, ma il tipo di vita in generale.
Per es. negli US devi pagarti una assicurazione sanitaria che puo' essere molto costosa.
Falso. Se puoi vivere qua, quindi hai un visto o la green card, puoi lavorare e se lavori legalmente la copertura sanitaria e' pagata dal datore di lavoro, almeno la base, questo per legge.

Quote:
Originariamente inviato da Sisupoika Guarda i messaggi
Scuole e universita': negli US le scuole pubbliche vorrai evitarle Quelle private costano, e cosi' gli studi universitari - c'e' gente che risparmia una vita solo per mandare i figli a studiare..
Mezzo falso.
Le scuole pubbliche sono come le nostre, alcune ottime e altre pessime, nel mezzo il 99% accettabile dove studia l' 80% degli Americani e non mi sembra che abbiano un' educazione cosi terribile.
Inoltre se entri in una universita di alto livello, dove effettivamente le tasse sono costose, il giorno dopo che ti hanno accettato puoi richiedere lo student loan, la banca te lo rilascia in 48 ore.


Quote:
Originariamente inviato da Sisupoika Guarda i messaggi
Se parli degli US: un po' e' vero, ma alla fine non e' neanche cosi' complicato. Devi solo sperare che accettino la tua application presto etc. .. ma a parte quello non c'e' molto di piu'.
Trovare un lavoro neli USA regolare e' un impresa quasi impossibile, se qualcuno ha bisogno posso fornire tutte le informazioni che volete, come dicevo vivo negli USA da 2 anni e ho avuto a che fare con visti, immigration ecc.
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Old 23-05-2012, 18:00   #56
Ork
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Originariamente inviato da serbring Guarda i messaggi
meglio su job title che sulla coniugazione dei verbi
quello indubbiamente!

il dubbio dell'altro utente è sorto nel leggere lo strafalcione

ovviamente è più che perdonabile, anzi, non dico altro perché con la grammatica sono pessimo
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Old 30-05-2012, 08:40   #57
Giovamas
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Originariamente inviato da david-1 Guarda i messaggi
La tua è una storia interessante, proprio nel pieno senso del thread.
Raccontaci qualcosa di più, più dettagli.
scusa ho letto solo ora di solito bazzico poco l'Off topic. Io ho mollato l'Italia per una serie di problemi (chi mi conosce nel forum ai tempi della piazzetta sa cosa intendo) facendo il percorso all'inverso rispetto a tanti cittadini romeni. Lavoro come coordinatore di un'azienda di HD lato IT (ci occupiamo di moda che è il settore dove lavoravo in Italia) e sono sposato con una ragazza romena appunto di Cluj che con tanta pazienza mi ha insegnato il rumeno che è un requisito fondamentale qua. Ho sfruttato la mia conoscenza dell'AS400 che è una macchina per lo più sconosciuta ma la moda lavora molto su AS400 Giro spesso per il mondo ad esempio in Asia dove devo inventariare l'HW degli utenti e conoscere le persone con cui dialogo. Ho preso casa ad Apahida nei pressi di Cluj (qua con 30.000 si prende un appartamento ma ora stanno aumentando) e vengo pagato in Euro non in Lei il che mi fa ritenere un privilegiato .. Dell'Italia mi mancano la mamma e papà.. ma grazie a wizzair qualche volta ce la faccio a tornare
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NZXT H7Flow. P1500 285k Z890ROG 4090TufOC SB AE-5 PlusPE Noctua G2 2xM2 990PRO 2TB KoneEMP AsusFlare Diablo X-Figther LG C3 Oled EdS360DB Concluso felicemente con Razorx92 Gello JonIrenicus 4Sci Drakenest Loki73 xxxoc Vencienzo (utenti esemplari )
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Old 15-06-2012, 12:16   #58
CloudsITA
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E' un pò che non entro in questo thread, volevo solo segnalare che sono riuscito a fare 2 colloqui telefoni con Microsoft Ireland.

Mi hanno detto di migliorare l'inglese -.-' (che immaginavo)...

Sono riuscito anche ad avere un offerta da HP Italia... secondo voi conviene accettare l'offerta di HP Italia e poi provare a farsi trasferire in qualche sede estera (così nel frattempo potrei fare dei corsi di inglese e altro)?
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Ho trattato positivamente con: Gaghiel, _19Fabio85_, Simo-ita, dottorpalmito, Teju, pinco88, subpaco e altri!
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Old 22-06-2012, 00:02   #59
sasa83
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Originariamente inviato da CloudsITA Guarda i messaggi
E' un pò che non entro in questo thread, volevo solo segnalare che sono riuscito a fare 2 colloqui telefoni con Microsoft Ireland.

Mi hanno detto di migliorare l'inglese -.-' (che immaginavo)...

Sono riuscito anche ad avere un offerta da HP Italia... secondo voi conviene accettare l'offerta di HP Italia e poi provare a farsi trasferire in qualche sede estera (così nel frattempo potrei fare dei corsi di inglese e altro)?
Bè intanto accetterei l'offerta da HP, tanto poi se arriva l'offerta di Microsoft puoi sempre andartene
Microsoft se non mi sbaglio è quì a Dublino in una zona abbastanza periferica ma nuova, molto carina e tranquilla (sembra una città vera con palazzi da 10 piani). Il clima è uno schifo (oggi la massima era 15), però tra HP Italia e Microsoft Ireland sceglierei sicuramente la seconda visto che come minimo lo stipendio è il doppio di quello che ti offrono in Italia
Poi vedi te, tieni anche conto che "farsi transferire" non è un'operazione così semplice come può sembrare. Anch'io lo pensavo all'inizio: vado a Dublino e dopo mi faccio trasferire in California, ma è un po' più complicato del previsto (non per il visto ma per altre questioni interne).
sasa83 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 12-03-2014, 06:15   #60
eahm
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Iscritto dal: Jun 2011
Messaggi: 444
Gia' partito?
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