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#6821 | |
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Junior Member
Iscritto dal: May 2011
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#6822 |
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Senior Member
Iscritto dal: Feb 2000
Città: Roma (S.E.) Trattative_concluse: 300+
Messaggi: 15747
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Scusate la luunga latitanza, ma tra una cosa e l'altra non ho mai avuto tempo da dedicare ad un aggiornamento della mia singolare situazione.
Mi auguro che per tutti voi la strada sia in discesa, e che non ci siano casi analoghi al mio... Inanzitutto non vorrei che i "compagni crociati" neo arrivati si mettessero le mani nei capelli, perchè, indubbiamente, appartengo a quella minoranza davvero ristretta di coloro ai quali "qualcosa è andato storto". Piccola premessa: non ho rotto solo un legamento: ho fatto una bella marmellata tra crociato/menischi/piatto tibiale/collaterale e condili femorali. Ad oggi, a sette mesi dall' intervento, non corro, non salto, non vado in bicicletta (come vorrei), ma quantomeno cammino benino. Non vi sto ad elencare le innumerevoli risonanze, le elettromiografie... Per tagliare corto e' risultata, ma solo all' ennesima elettromiografia, una sofferenza del nervo femorale. In breve mi ritrovo con un muscolo biafrano, e uno normale. Fletto ed estendo attivamente (non con poco dolore, lo ammetto), ma non appena provo a mettere anche un solo kg sulla gamba, la situazione precipita, e il dolore diventa inibente per il corretto svolgimento dell' esercizio. La cosa che più mi fa rabbia è che in passato ero arrivato ad affrontare la leg machine con ben 15 kg sulla gamba malata... ...poi, da un giorno all' altro, dopo aver fatto quei maledetti salti per il controllo la situazione è precipitata, rimanendo invariata, a meno di qualche piccolo miglioramento, sino a oggi. Sono ormai due settimane che mi nutro quotidianamente di "GT" (ormai chiamo Gamba Tesa in questo modo amichevole), di tapis roulant, e di nuoto, e di miglioramenti netti manco l'ombra. Che palle, in bocca a lupo a voi!!!! Alla faccia di chi dopo 6 mesi si scorda l'intervento...
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I ricordi sono sempre tristi: quelli brutti perchè sono amari, quelli belli perché sono solo ricordi
Dal mio corpo in putrefazione cresceranno dei fiori, e io sarò dentro di loro. Questa è l'eternità. (E. Munch) |
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#6823 |
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Junior Member
Iscritto dal: Jun 2011
Messaggi: 1
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![]() Ciao belli!!!! Ci sono, ci sono.... Nessun disastro ha toccato la mia zona. Scusate ma ho avuto qualche problema famigliare che mi ha un pò distratta...in realtà un giretto ogni tanto l'ho fatto, ma solo per dare una sbirciatina... Accidenti Gomma, non so se mi sono persa qualcosa ma come è venuto fuori st'acciacco nuovo? Solo con la palestra? Laraa, non so se ho ben localizzato il dolore di cui parli: dall'inguine all'interno coscia non capisco bene cosa potrebbe essere...a parte un fascio muscolare lì non c'è altro.Credo. Grazie per esserti preoccupata di me.... Un saluto a Fede, per quel che mi riguarda nuovo "compagno" Gli aggiornamenti circa il mio ginocchio non sono felicissimi...allo scadere del sesto mese dall'operazione, ovvero quando in teoria avrei potuto fare tutto ("Tra sei mesi potrai fare tutto ciò che facevi prima"), ho provato a tirare le somme: i miglioramenti ci sono stati, soprattutto negli ultimi due mesi, ma io ancora sento di camminare in maniera non simmetrica, corro zoppicando sul tapis roulant, sento i muscoli della gamba operata fortemente deficitari. Ho corso due volte per strada: in discesa non se ne parla, nemmeno in leggera discesa: fa malissimo il polpaccio, tanto da zoppicare ed essere costretta a camminare, in salita nessun problema, in pianura tutto ok....alla sera e alla notte però son dolori...Non gonfia non si scalda ma fa male tutto il comparto muscolare distale della coscia sia anteriore che posteriore-non è acido lattico, quello lo conosco bene- Si aggiunga che l'istruttore della palestra dove vado non mi ha ancora fatto la scheda...e io sto andando un pò a braccia....ma non vuol dire che faccia le cose correttamente. Così mi sono decisa ad andare da un medico di medicina sportiva, uno molto noto nell'ambiente podistico che scriveva (o scrive, boh) su alcune riviste specializzate...insomma uno affidabile....e pensavo che questa visita sarebbe servita a tranquillizzarmi, che mi dicesse che era tutto a posto che dovevo avere pazienza lavorare con calma etc Invece mi ha richiesto una rmn di controllo ipotizzando un problema al menisco laterale cui sarebbero legati tutti i miei dolori, ha parlato di iniezioni di acido ialuronico, mi ha detto di buttare via il tapis roulant che per i recuperi non va bene, di fare la pressa bipodalica e non monopodalica ("Non avere fretta, tanto ci vogliono almeno altri sei mesi perchè tu recuperi la forma), di pedalare e nuotare. In attesa della risonanza sospendere le corse su strada. Tanti baci, crociati. |
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#6824 | |
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Junior Member
Iscritto dal: Nov 2008
Messaggi: 0
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#6825 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Feb 2000
Città: Roma (S.E.) Trattative_concluse: 300+
Messaggi: 15747
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Ma porca miseria: sto tale e quale a te, e di mesi ne sono passati 7!!! Forse un pochettino peggio,ma e' una magra consolazione! Che dirti... in bocca al lupo
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#6826 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Nov 2008
Messaggi: 720
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E' quello che era successo a me con il rotuleo quando ho iniziato a correre. Appena ha iniziato a farmi male mi hanno fatto fare l'ellittica per 10 giorni....... Forza! dopo tutto quello che hai passato questa dovrebbe essere una "passeggiata"! Un grosso in bocca al lupo anche a fede e a gambagigia. Tenete presente che l'ortopedico dice che dopo 6 mesi si può lentamente tornare a fare quello che si faceva prima. Io con una semplice rottura del crociato anteriore destro a 5 mesi dall'operazione ho fatto qualche semplice camminata in montagna (non più di 400-500 metri di discesa con le racchette da trekking) e a 7 mesi quando ho fatto il tour della Giordania il ginocchio quando camminavo troppe ore mi dava ancora fastidio. Questo partendo da una buona base muscolare (per la ginnastica fatta prima dell'intervento) e con un ginocchio molto poco coinvolto dall'incidente. Quindi in condizioni Ideali Quindi non scoraggiatevi e lavorate. I miglioramenti arriveranno anche per voi. Magari un po' più lentamente. Più realisticamente nella mia situazione (quindi con la sola rottura del LCA) i mesi dopo i quali uno torna a poter fare tutto (ma con calma e senza esagerare).....sono 9 o 10. Poi con l'impegno si può anche arrivare ad essere meglio di prima (se come nel mio caso prima si era troppo sedentari.......) Ultima modifica di Stefano Landau : 24-11-2011 alle 00:38. |
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#6827 | |
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Junior Member
Iscritto dal: Jun 2011
Messaggi: 1
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La differenza tra me e te sembra essere solo il punto di partenza: il mio ginocchio confrontato con il tuo era sano....!!!! Io avevo una lesione parziale dell'LCA che hanno ricostruito e una lesione del menisco laterale che la rmn non segnalava e di cui si sono accorti durante l'artroscopia. E io che pensavo di essere in forma per la stagione sciistica....non riesco nemmeno a correre, altro che. Tra l'altro mi sta uscendo un fastidio sempre più insistente all'anca sn (lato operato)....si vede che camminare storta per dei mesi porta sconquassi anche lì...oltre che sconquassare là dove non batte il sole.... Saluti a tutti. |
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#6828 |
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Junior Member
Iscritto dal: Nov 2008
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#6829 | |
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Junior Member
Iscritto dal: Nov 2008
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#6830 | |
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Junior Member
Iscritto dal: Dec 2008
Messaggi: 1
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@gambagigia: grazie del conforto, ma il mio problema alla gamba sana non è derivato da "sola" palestra, Avevo avuto qualche fastidio piccolo giocando a fine stagione, ma non mi impediva di giocare e recuperare per l'allenamento successivo (do norma dopo due giorni....) finita la stagione, e passato oltre un mese in cui non ho fatto nè palestra ne' altro, come sono andato a saltare un pochettino (niente di che rispetto alle partite che facevo o agli allenamenti) è venuto fuori questo problema, che se fosse stato alla gamba operata avrei dato colpa all'interruzione di allenamento, mentre invece è a quella sana, e quella operata va benissimo (pur con i doloretti sporadici vari) E rispondendo a Stefano landau mi viene da considerare che l'equilibrista lo sto già facendo da giugno/luglio, da quando è venuto fuori il problema: inizio la fisio in palestra, va tutto bene, come incomincio a fare qualcosa di più tipo accennare a saltare o usare la macchina isocinetica il gin gonfia e ricomincio da zero!!!! Ed il fatto è che questio esercizi li faccio veramente come niente fosse, solo che il giorno dopo mi gonfia il ginocchio e fa malee per altri 10gg non cammino! Sto aspettando che torni il mio fisioterapista perchè mi dia ulteriori indicazioni e mi faccia la tecarterapia (diatermia)...... |
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#6831 |
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Junior Member
Iscritto dal: Dec 2008
Messaggi: 1
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@ Gambagigia,
tanto per ricordare io dopo 6 mesi di fisio intensa (primi 4 mesi a casa dal lavoro esercizi la mattina e la sera 4 ore al centro minimo) al test avevo ancora un deficit del 36% nella forza massimale. Invece di demoralizzarmi (oddio, ho avuto un primo momento un po' di dubbio...) ho continuato e dopo altri 3 mesi al test ho fatto lo 0% di deficit Quindi i sei mesi sono una statistica, e anche se si è molto sportivi non è detto si ritorni in quel tempo ai livelli precedenti, ma occorre perseverare.... Un programma però lo devi avere, i test alla macchina isocinetica servono, al di là delle sensazioni, per evidenziare strumentalmente dove e come è situata la carenza muscolare... (flessori/estensori, una debolezza al quadricipite può essere dovuta a un eccessivo lavoro ai flessori, e non a una carenza del muscolo, la cosa e gli esercizi per recuperare sarebbero un po' diversi, oppure puoi avere nessun deficit di forza da 30-0 gradi e invece averlo fra 30-60 gradi di flessione, ecc.....) e "mirare" il lavoro di conseguenza. Guarda me, facendo solo potenziamento senza andare a mirare il nocciolo del problema, neanche la gamba sana mi guarisce...... figuriamoci una gamba operata! |
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#6832 |
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Senior Member
Iscritto dal: Oct 2008
Città: Barletta
Messaggi: 723
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Buongiorno a tutti, ci sono anche io tra quelli che dopo sei mesi il ginocchio non va, nche per colpa mia che ho fatto poco e niente negli ultimi tempi.
Dovrei andare al controllo dei sei mesi ma ho paura che mi dica che mi devo rioperare
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PC FISSO : Assemblato con pezzi raccattati qua e la Q6600+Sapphire 7750+2Gb RAM Monitor : 27" IPS HTPC : Asrock ION330 + LG 42PQ1000 Smartphone : HP Pre 3 8Gb Tablet : HP Touchpad Webos/Android 4.0.4 |
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#6833 | |
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Junior Member
Iscritto dal: Dec 2008
Messaggi: 1
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Se nei sei mesi non sei stato costante, è come se tu avessi fatto il 30% del lavoro che avresti dovuto.... nonostante sia passato del tempo, purtroppo era quasi inevitabile non aver problemi di alcun genere... ALMENO tre mesi di fila costanti, il che non vuol dire di fisioterapia tutti i giorni, ma COSTANZA appunto, anche tre volte a settimana, per pochissime ore, ma SENZA INTERROMPERE mai, (a meno di problemi che non portino il medico a darti lui lo STOP) vanno fatti, altrimenti la fisio serve a ben poco, e i problemi rimangono purtroppo |
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#6834 |
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Junior Member
Iscritto dal: Jun 2011
Messaggi: 1
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Lo so, Gomma, che un programma è necessario ma che cosa devo fare, minacciare l'istruttore? Per di più mi è capitato di sentirgli dire un paio di boiate solenni...e dunque ora la fiducia è in picchiata. Speravo che Migliorini mi desse dritte pratiche, e lo ha fatto. Ultimamente stavo seguendo i tuoi consigli circa il numero di serie e ripetizioni (in sostanza doppie sulla gamba malata) ma in realtà non vedo grossi miglioramenti di forza. Due mesi fa spingevo alla pressa 50kg con difficoltà (la gamba tremava e andava a scatti) ora li spingo in scioltezza, d'accordo, ma non mi sembra un grande traguardo....e tra l'altro la fatica si fa sentire in modo diverso rispetto al normale: non ci sono i classici dolori muscolari da lavoro, ma piuttosto, molto semplicemente, si spegne. Alla pressa non arriva il momento in cui mi devo fermare perchè i muscoli urlano (normale) ma mi fermo perchè perchè non c'è più forza, stop, la gamba gigia non spinge più. Fine della forza. BOH. Tornando all'istruttore gli farò vedere il foglio scritto dal medico, peccato che però che io non mi senta seguita in modo adeguato: mi sono fatta l'idea che sia un pò un banfone e parli un pò a sproposito.... Caro Alex...l'unica cosa che posso fare per preservare l'anca è al momento non correre e dunque non caricarla. Spero che sti strani rumori passino, ma francamente comincio ad avere dei dubbi. Ho anche valutato l'idea di cambiare approccio psicologico. Voglio dire: basta col pensare "Ma quand'è che riuscirò a correre?" Non pensarci più, decidere che tanto è inverno e fa freddo e si correrà in primavera. Nel frattempo darmi ad attività ben tollerate,magari un bel corso di nuoto (a proposito oggi 100 vasche... ), in questo modo riproverò tra tre mesi senza torturarmi....Stessa cosa vale per lo sci, attività che mi pare poco ipotizzabile nell'inverno entrante. Basta stressarmi circa quando potrò fare la prima gita...decidere che quest'anno non si scia. E l'anno prossimo la musica, se proprio la sfiga non mi perseguita, dovrebbe essere diversa. Tra l'altro, prendetemi pure per scema, ma io mi sto proprio un pò stressando. Sabato scorso in palestra dopo 5 minuti di zoppicamento sul tapis mi è salito un magone ingestibile, ho spento tutto e me ne sono andata a frignare sotto la doccia. Lo so che sembro una stupida ragazzina, però è così: vedere il corpo che non segue la testa....mi fa fare fatica. Ha sempre ubbidito, il mio corpo e ora cosa fa? Si ribella?!? ...eh, già, avete ragione...quanta fragilità.... |
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#6835 |
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Junior Member
Iscritto dal: Dec 2008
Messaggi: 1
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tutto condivisibile cara gambagigia....
Capisco quindi il tuo sconforto nel vedere che non riesci dove vorresti... però, se due mesi fa 50kg li facevi tremando e con fatica, vuol dire che il tuo peso era di 35-40kg, e se adesso li fai in scioltezza, allora vuol dire che sei almeno a 60kg.... Le serie andrebbero strutturate (e qui ecco l'importanza sul fatto che ti diano un "programmino", anche a parità di esercizi e di macchine, ma anche solo su un'idea di come "progredire" senza far danni...) in modo che fai un tot di ripetizioni eseguendo il gesto perfettamente , anche se con fatica, ma che non riusciresti a fare due ripetizioni in più di quelle della serie..... Cioè sicuramente sono cose che sai, però lo ripeto anche per altri che non hanno mai fatto palestra e fanno sedute un po' da "autodidatti": se con 50kg fai serie da 10 ripetizioni (cioè "alzate" con la pressa..) in scioltezza, e vuol dire che arriveresti senza problemi anche a 15, vuol dire che devi alzare un poco il peso, tipo a 55kg, fino a un peso in cui fai BENE 10ripetizioni ma all'undicesima già non la faresti più così bene. Se viceversa NON riesci a fare 10 ripetizioni bene, allora vuol dire che i kg dovrebbero essere 45, o meno finchè non riesci a farne bene 10. Questo vale in genere,ma NON sempre si fanno 10 rip a serie.... si inizia di solito con 15 per poi scendere, fino a 8 (e quindi a parità di lavoro fatto dalla gamba ogni volta si riesce ad alzare più kg facendo meno ripetizioni) in questo modo perchè con 15 alleni di più la resistenza, e con 8 o 6 la FORZA, che COINVOLGONO FIBRE MUSCOLARI DIFFERENTI e quindi differentemente vanno allenate! POI si passa alle serie piramidali, dove fai 5 giri di macchine facendo le serie 12-10-8-6-10, o simili..... per allenare nella stessa seduta sia forza che resistenza... La palestra che va fatta è questa, è varia, non è da semplice incremento di massa muscolare (che non conta niente ai fini dell'attività che si vuol tornare a fare, anzi spesso è controproducente..... solo se si è in ipotono si ricerca la massa, ma si è proprio nei primissimi mesi) Se la gamba gigia non risponde ad un certo punto più, vuol dire semplicemente che è stanca, ma non stanca perchè hai lavorato tanto, ma perchè ha una debolezza in qualche comparto che gli "toglie" potenza oltre un certo punto. E' la medesima cosa che succede a me, anche se in condizioni diverse: alle macchine arrivo dopo diverse sedute che tutto va bene e ai kg maxx che ho sempre fatto, poi se faccio qualcosa tipo saltare, anche senza stancarmi, la gamba a me gonfia , e poi NON Ha più assolutamente forza, anche se non ha dolori da stiramento, ecc.... e questo perchè è un problema tendineo. Se provassi a correre la gamba mi va proprio "giù", pur non avendo dolori particolari (se non quelli derivanti dalla mancanza di "sostegno " della gamba...) Con lo stretching come va? bisogna essere molto più elastici di prima, magari te già lo eri, visto che corri e fai nuoto su nuoto.... a proposito, ma in 100 vasche la gamba non perde forza? te la trascini? |
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#6836 |
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Junior Member
Iscritto dal: Jun 2011
Messaggi: 1
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Grazie al cielo nel nuoto le gambe hanno un'importanza relativa!!!!
Nel nuoto amatoriale, intendo...probabilmente la Pellegrini ha due cosce così, ma io mi posso permettere di nuotare senza stancare la gamba operata. Pensa che domenica mattina ho corso 45 min tranquilla tranquilla (tanto più di quello la mia gamba non fa...un cambio di ritmo sarebbe impensabile, dorme come un ghiro....quando prende il ritmo và, ma la risposta brillante non fa parte delle sue caratteristiche in questo momento)....e nel pomeriggio ho nuotato poco più di un'ora, 80 vasche. Alla sera era stanca, la piccina...dolori muscolari di tutti i tipi...ma non ha gonfiato nè si è scaldata. Per mia fortuna nuotare non mi affatica le gambe. Anche lì sento chiaramente una differenza di potenza e potenzialità, per esempio quando faccio le vasche di sole gambe con la tavoletta fatico ad andare dritta...e questo significa che una gamba spinge più dell'altra, ma anche che una è più abile dell'altra...è proprio il movimento che non i riesce simmetrico! Allora mi concentro e la cosa migliora...lasciatemi dire, però, che due maroni.....quando nuoto devo essere cocentrata, quando corro devo essere concentrata, quando cammino pure....e lo credo che poi esco di testa!!!!! |
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#6837 |
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Junior Member
Iscritto dal: Jun 2011
Messaggi: 1
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[quote=gomma2408;36418708]tutto condivisibile cara gambagigia....
Drogati di endorfine..... La carenza continua!!!! |
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#6838 | |
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Junior Member
Iscritto dal: Nov 2008
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#6839 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Nov 2008
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#6840 |
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Junior Member
Iscritto dal: Jun 2011
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ieri sera ho avuto un pensiero, riguardo i miei dolorini che sono soprattutto notturni e ieri mi hanno di nuovo costretta ad un antinfiammatorio, altrimenti non c'era una posizione che mi permettesse di prendere sonno.
E se almeno una parte di questi dolori fosse di origine vascolare? Questi dolori che mi prendono 5 minuti dopo essermi sdraiata hanno una caratteristica strana, sono molto diffusi e non localizzabili, ricordano un pò il dolore che viene dopo aver dormito in una posizione scomoda...è una specie di indolenzimento doloroso a tutta la coscia, a volte si estendono al polpaccio fino al piede. Non sono dolori lancinanti, per intendersi, però non mi permettono di dormire. Finchè sono in attività in dolori sono altri, quando ci sono, più localizzabili...ma ci sono delle sere che quando mi sdraio divento matta..... Cosa ne dite, son fregnacce? |
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), in questo modo riproverò tra tre mesi senza torturarmi....







