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#1 |
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Senior Member
Iscritto dal: Mar 2001
Città: Roma
Messaggi: 2532
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Modalità di funzionamento di una caldaia a gas
Ciao ragazzi,
sto cercando di ottimizzare il consumo della mia caldaia a gas (vaillant 28Kw nominali, 2.5 mc/h effettivi, controllo elettronico) in particolare se conviene utilizzarla in modo continuato o spot. Mi spiego: supponiamo di volere in casa 19.5° soprattutto nelle ore 18-8. Quando il riscaldamento è spento, con finestre aperte per far prendere aria, la temperatura può scendere fino a 17.5°. Arrivo a casa alle 18 di sera e per avere la temperatura ottimale devo far lavorare la caldaia 2h continuative, quindi la faccio accendere alle 17 e spegnere alle 19 (e poi la temperatura comincerà a calare di nuovo). Dopo la nottata arrivo a 18° e quindi la farò accendere alle 6.30 fino alle 8 per avere un dolce risveglio. Dunque in questa modalità (che chiamo "spot") ho utilizzato la caldaia 3 ore e mezzo, col rischio che la sera tardi (verso le 23) o in notte fonda senta un pò fresco. Allora ho pensato cosa succederebbe se lascio il termostato in modalità "continuativa" in modo che appena la temperatura scenda sotto 19.5° ci sia la riaccensione (che porta su la temperatura a 19.7°) per circa 5 min. e resiste mezz'ora. In questo modo non si rischia di sentire fresco. Adesso mi chiedo: ma quale modalità converrà dal punto di vista del portafogli? qualcuno ha mai fatto queste prove? scusate per la lunghezza nello spiegare la cosa... |
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#2 |
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Senior Member
Iscritto dal: Apr 2003
Messaggi: 689
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Il problema che ti poni avrebbe senso se ci fosse qualcuno in casa durante il giorno e tu volessi tenere una temperatura costante dalle 8 alle 18. E, in questo caso, la risposta non la so
Ma dato che sei via tutto il giorno, a mio vedere, l'unico modo intelligente e' quello che tu chiami "spot" perche' e' universalmente riconosciuto che il riscaldamento in funzione di notte fa dormire male ed e' pure uno spreco dato che hai le coperte che ti tengono al caldo. Quindi ti conviene farlo funzionare per un'oretta nel tardo pomeriggio cosi' ti scalda la casa quando rientri la sera. Poi un'ora o due verso le 23 prima di andare a letto e un'altra ora o due al mattino cosi' ti scalda casa e bagno prima di uscire dalle coperte. |
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#3 |
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Senior Member
Iscritto dal: Mar 2002
Città: Roma - Milano - Lagos
Messaggi: 8579
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e non puoi farla funzionare "semi-spot", nel senso che quando non ci sei comunque e' spenta, ma la notte magari la puoi lasciare a un livello piu' basso etc., con termostato settato opportunamente?
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--- --- VENDO AppleCare per Macbook Pro 15"/17" a 200E --- --- Ho trattato con mezzo forum, per l'altra meta' mi sto attrezzando... Perditempo di professione: signirr |
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#4 |
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Senior Member
Iscritto dal: Nov 2001
Città: Kendermore
Messaggi: 6680
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Devo dire che anche a me pare assurdo tenere più di 19° la notte, oltre ad essere uno spreco totale, anche la temperatura che imposti mi sembra un tantino esagerata.
In casa mia teniamo 18° e ci stiamo benissimo in 4, di solito in casa non ci si sta cmq in mutande ![]() A mio modo di vedere anche l'accensione al mattino è sprecata, io in genere mi sveglio mezz'ora prima di schizzare fuori di casa, ma anche i miei familiari che tra la sveglia e l'uscita lasciano passare anche un paio d'ore non muoiono di certo dal freddo, anzi spalancano ben bene ogni finestra (e da me lasciare le finestre aperte per 10' ora significa ritrovarsi a 9-10° non certo 17° Comunque sia il consiglio spassionato del nostro termotecnico è quello di non far aumentare troppo la differenza tra la temperatura minima e quella ottimale che vuoi avere. Se ad es vuoi 19° dovresti settare il termostato in modo che la temperatura minima mantenuta in casa non sia troppo differente. Una minima di 18° imho sarebbe esageratamente alta (e porterebbe ad un bilancio negativo), secondo me 16° ci starebbe bene. Fai conto che noi teniamo 18° nella fascia 14-23 (tranne la domenica in cui facciamo 11-23) e poi 15° durante il resto della giornata.
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https://tasslehoff.burrfoot.it | Cloud? Enough is enough! | SPID… grazie ma no grazie "Arguing that you don't care about the right to privacy because you have nothing to hide is no different than saying you don't care about free speech because you have nothing to say." |
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#5 |
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Senior Member
Iscritto dal: Mar 2001
Città: Roma
Messaggi: 2532
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grazie a tutti per le risposte.
Avevo dimenticato una premessa doverosa: sempre che i miei termostati segnino bene Il tema della discussione è più che altro capire la modalità di funzionamento: volevo riproporre un pò lo schema on-off , inverter che si prensenta con i condizionatori. Vi sento però concordi sul fatto che nelle ore centrali conviene tenere tutto spento e su questo non ci piove perchè tra finestre e porte che si aprono, serrande che non impediscono ai vetri di disperdere, è tutta energia sprecata. Sul funzionamento di notte, accetto il consiglio di Tas di rivedere le abitudini: proverò a mezzo grado (se non uno) in meno, coprendomi meglio. Riformulando il quesito: una certa temperatura conviene mantenerla con la caldaia sempre pronta a dare brevi scaldate o conviene averla con una scaldata intensa dopo un abbassamento? ciao |
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#6 |
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Member
Iscritto dal: Jul 2000
Città: Firenze
Messaggi: 35
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Prova a dare un'occhiata su questo sito!
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#7 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Mar 2001
Città: Roma
Messaggi: 2532
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Quote:
allora c'è qualcuno che sperimenta anche la versione "continua" con risultati positivi! Un pò di prove le farò anch'io, ovviamente verificando che i termostati segnino i gradi corretti ed impostando la temperatura ottimale a 19.3° (ho verificato che è un buon compromesso tra ambiente e vestiti da mettersi). Ho una forte convinzione che tenendo la caldaia al minimo per tutto l'arco 18-8 si possa risparmiare gas rispetto alla modalità spot, godendo anche di comfort superiore perchè gli sbalzi di temperatura saranno inferiori. Tra i dati che voglio monitorare inserisco anche la temperatura esterna perchè certamente è fattore condizionante. la regolazione della temperatura dell'acqua voglio controllarla: non ho mai agito su di essa. ciao |
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#8 |
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Senior Member
Iscritto dal: Jun 2006
Città: Trento
Messaggi: 1577
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preferisco tenere il crono-termostato costantemente a 19,4° per tutte le 24 ore
ho abbassato la temperatura dell'acqua per il riscaldamento apro le finestre per pochi minuti e possibilmente nelle ore più calde del pomeriggio p.s. vivo da solo in un piccolo appartamento (disbrigo, bagno, camera, cucina) di circa 40 mq sommando tutte le bollette del 2008 (dal 24-11-2007 al 24-11-2008), per riscaldamento + acqua calda + gas per cucinare, ho speso 340 Euro |
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#9 |
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Senior Member
Iscritto dal: Mar 2001
Città: Roma
Messaggi: 2532
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hai mai fatto prove nell'altra modalità, magari monitorando la situazione (gradi e consumi) per una settimana?
forse tenere la temperatura per l'arco intero delle 24H è eccessivo.. sarebbe meglio far prendere aria almeno 1h al giorno a tutte le stanze, come dici tu nell'ora di pranzo. Qualora non fosse possibile perchè magari si lavora, forse è bene lasciare socchiusa la finestra per far circolare un pò d'aria (anche se così facendo i gradi si abbasseranno parecchio). |
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#10 |
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Senior Member
Iscritto dal: Mar 2001
Città: Roma
Messaggi: 2532
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Riapro il topic:
- è vero che per termosifoni di una volta (ghisa, quelli buoni - dovendo cambiare la caldaia, mi confermate che la Junkers-Bosch è la migliore? ciao |
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#11 |
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Senior Member
Iscritto dal: Nov 2000
Città: Loreggia--Padova
Messaggi: 4854
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la caldaia a condensazione è utile solo se si hil riscaldamento affogato nella struttura.
Personalmente in camera d'inverno tengo 5° in salotto 20°.
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I love FireFox 0.8 ......bye bye Internet Explorer. Lo so bene che è uscita l'ultima versione ! Since Nov-2003 |
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#12 |
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Senior Member
Iscritto dal: Mar 2001
Città: Roma
Messaggi: 2532
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quindi la condensazione si usa con i fan coil o altri apparati ad aria.
E tra le altre tecnologie convenzionali ce ne sono alcune che convengono di più? oppure qualche caratteristica tecnica che la caldaia dovrebbe avere? |
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#13 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Feb 2001
Città: Udine ma mi manca l'Australia
Messaggi: 393
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Quote:
Per poter utilizzare queste temperature ed avere in casa una temperatura confortevole bisogna avere corpi scaldanti di generose dimensioni. Che sia un riscaldamento a pavimento oppure un termosifone grande come una parete va bene lo stesso. Con i fancoil non si usa generalmente la condenzasione. Faccio presente che una caldaia a condensazione lavora benissimo in sostituzione di una normale. Semplicemente non hai condensazione. A parer mio per il tuo uso sarebbe conveniente accenderla prima che tu arrivi a casa, lasciare il termostato a temperatura di comfort fino le 23 o 24 e poi spegnerla per riaccenderla in tempo per quando ti alzi.
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Il regarde le soleil. . il coule comme un navire. . et dans l'esprit il me reporte en arrière. . . dans la terre lointaine de mes pères. . . meglio un brutto processo che un bel funerale |
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#14 |
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Senior Member
Iscritto dal: Mar 2001
Città: Roma
Messaggi: 2532
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ottima precisazione.
devo capire se vale la pena spendere un pò di più e quanto tempo ci vuole per rientrarci visto il risparmio. Ma in generale che svantaggi ha la condensazione, rispetto alla normale? (costo a parte) |
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#15 |
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Bannato
Iscritto dal: Sep 2001
Messaggi: 3918
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Con la condensazione hai i contributi, mi pare. Per cui molti la montano facendola lavorare come una normale.
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#16 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Jun 2006
Messaggi: 1077
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Quote:
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#17 |
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Senior Member
Iscritto dal: Mar 2001
Città: Roma
Messaggi: 2532
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sicuramente la T esterna è importante. ottima osservazione.
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#18 |
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Senior Member
Iscritto dal: Mar 2001
Città: Roma
Messaggi: 2532
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Ulteriore nota:
la mia caldaia (ma credo che tutte abbiano queste regolazioni) consente non solo di regolare la T dell'acqua, ma anche il tempo che intercorre tra lo spegnimento del bruciatore (perchè arrivato alla T impostata) e lo stop della pompa. I quesiti sono: 1- conviene avere un'acqua di mandata alta (70-80°) e dunque avere l'ambiente che si riscalda prima, oppure bassa (50°) e metterci più tempo a scaldare? Ovviamente alzare la T dell'acqua significa bruciare più gas in un certo momento, ma magari sul totale si consuma meno perchè casa si scalda prima. Mi chiedo se l'acqua è più "efficiente" ad alta T o no. 2- La pompa è meglio che si spenga dopo circa 1 min. dal bruciatore o conviene che continui per far circolare il liquido? nel secondo caso ho visto che la T scende prima perchè il fluido circola e quindi la sonda della caldaia vede una T che scende costantemente. ciao |
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#19 |
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Moderatore
Iscritto dal: Nov 2006
Messaggi: 22017
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meglio una t bassa e una pompa che faccia circolare l'acqua fino a che la temperatura non è leggermente più alta della t interna (e.g. acqua a 50 gradi e pompa che si ferma a Tint+10°C)
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"WS" (p280,cx750m,4790k+212evo,z97pro,4x8GB ddr3 1600c11,GTX760-DC2OC,MZ-7TE500, WD20EFRX) Desktop (three hundred,650gq,3800x+nh-u14s ,x570 arous elite,2x16GB ddr4 3200c16, rx5600xt pulse P5 1TB)+NB: Lenovo p53 i7-9750H,64GB DDR4,2x1TB SSD, T1000 |
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#20 |
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Senior Member
Iscritto dal: Mar 2001
Città: Roma
Messaggi: 2532
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ho provato con una T bassa però casa ci mette molto a scaldarsi.
Oltre a questo svantaggio mi chiedevo cosa conviene per i consumi. Una T di 70° che controindicazioni ha? forse rovina l'impianto o disperde relativamente più energia? |
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