Aliro 1.0: il nuovo standard aperto per le serrature smart unifica NFC, UWB e Bluetooth
La Connectivity Standards Alliance ha pubblicato la specifica Aliro 1.0, un protocollo aperto che punta a rendere le serrature smart interoperabili tra tutti i principali ecosistemi mobili
di Andrea Bai pubblicata il 27 Febbraio 2026, alle 16:31 nel canale AppleLa Connectivity Standards Alliance (CSA), l'organizzazione che ha sviluppato il protocollo Matter per la smart home, ha pubblicato ufficialmente la specifica Aliro 1.0, un nuovo standard aperto pensato per unificare e semplificare il controllo degli accessi digitali. Il rilascio, avvenuto il 26 febbraio 2026, pone fine a un lungo ciclo di sviluppo iniziato nel 2023 e apre la strada alla prima generazione di serrature smart certificate secondo questo protocollo.
Aliro è un protocollo di comunicazione e un formato di credenziali pensato per sostituire i sistemi di accesso proprietari e frammentati con un unico framework interoperabile. Lo standard consente a smartphone, wearable e lettori di accesso di produttori diversi di comunicare in modo sicuro, offrendo un'esperienza uniforme sia per uso residenziale che per uffici, università e strutture alberghiere. La specifica supporta più tecnologie di comunicazione: NFC per lo sblocco con un tocco, Bluetooth Low Energy (BLE) per la comunicazione a distanza maggiore, e Ultra-Wideband (UWB) in combinazione con BLE per l'autenticazione hands-free.
La sicurezza è un elemento architetturale fondamentale di Aliro 1.0. Lo standard adotta la crittografia asimmetrica per stabilire interazioni sicure tra dispositivi degli utenti e lettori di accesso, preservando al contempo la privacy degli utenti. Questo approccio elimina la necessità di dipendere da server cloud per l'autenticazione, riducendo i rischi legati a interruzioni di servizio o violazioni dei dati. Le credenziali di accesso possono essere memorizzate direttamente nel wallet mobile, analogamente a come funziona già Apple HomeKey, ma con il vantaggio di una compatibilità estesa a tutti i principali ecosistemi.
Cosa cambia rispetto ad oggi
Il supporto dei tre principali attori del mercato mobile è uno degli elementi di maggior peso per la diffusione dello standard. Apple, Google e Samsung si sono impegnati a supportare Aliro, consentendo agli utenti di memorizzare le credenziali di accesso nei rispettivi wallet (Apple Wallet, Google Wallet e Samsung Wallet) senza necessità di app dedicate. Tra i produttori di serrature e componenti che puntano a ottenere la prima certificazione Aliro 1.0 figurano nomi come Allegion, Aqara, HID, Kwikset, Nuki Home Solutions, Nordic Semiconductor, NXP Semiconductors, Qorvo e STMicroelectronics. Oltre 220 aziende hanno partecipato allo sviluppo della specifica, a testimonianza di un'ampia adesione industriale.
Fino ad oggi, la maggior parte delle serrature smart funzionava in modo chiuso: ogni produttore imponeva la propria app, il proprio cloud e spesso un ecosistema incompatibile con dispositivi concorrenti. Con Aliro, questo scenario è destinato a cambiare strutturalmente. Per gli utenti Android, in particolare, si apre la possibilità di accedere a funzionalità di sblocco avanzate, come quelle offerte finora da Apple HomeKey, anche con smartphone e smartwatch non Apple. La CSA ha già avviato il programma di certificazione e prevede che i primi dispositivi certificati Aliro arrivino sul mercato nel corso del 2026.
Uno standard "vivente"
La CSA ha dichiarato che Aliro è concepito come uno standard evolutivo, destinato ad aggiornarsi per rispondere alle esigenze del mercato mantenendo la retrocompatibilità con le implementazioni precedenti. Tra le funzionalità già pianificate per le versioni future figura la condivisione sicura delle credenziali, che permetterà di delegare l'accesso a terzi in modo controllato e temporaneo. Nel panorama più ampio della smart home, Aliro si affianca a standard come Matter, con cui la CSA punta a costruire un ecosistema domestico sempre più aperto e interoperabile tra piattaforme diverse.










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