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#21 |
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Senior Member
Iscritto dal: May 2002
Città: Pavia.. a volte Milano o Como...talora Buccinasco! Firenze fino al 15/7
Messaggi: 2143
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c'è uno stile anche nel vendersi, e Feltri non ce l'ha.
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"Le masse sono abbagliate più facilmente da una grande bugia che da una piccola". (Adolf Hitler) "Se sei bello ti tirano le pietre, se sei brutto ti tirano le pietre. se sei al duomo ti tirano il duomo". (cit. un mio amico )
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#22 |
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Senior Member
Iscritto dal: Sep 2004
Città: Padova
Messaggi: 11777
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per 2000 eur al mese gli scrivo un po' di balle anche io ogni giorno...
tanto.... |
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#23 |
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Senior Member
Iscritto dal: Sep 2004
Città: Padova
Messaggi: 11777
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[quote=mc12;28643803]condivido la tua osservazione....ma esiste anche la dignità...e questi signori(per modo di dire) l'hanno venduta.
e ad un ottimo prezzo direi. |
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#24 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Oct 2001
Messaggi: 460
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#25 |
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Senior Member
Iscritto dal: May 2002
Città: Pavia.. a volte Milano o Como...talora Buccinasco! Firenze fino al 15/7
Messaggi: 2143
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la cosa patetica è che si voglia spacciare per "libero giornalista"
![]() solletichi i peggiori istinti umani e lo fai per soldi, tutti lo sanno, è evidente... almeno non fare lo sgargiante dicendo "non sono capace di fare il cortigiano"... ma faciteme 'o piacere...
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"Le masse sono abbagliate più facilmente da una grande bugia che da una piccola". (Adolf Hitler) "Se sei bello ti tirano le pietre, se sei brutto ti tirano le pietre. se sei al duomo ti tirano il duomo". (cit. un mio amico )
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#26 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Feb 2004
Messaggi: 2908
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Impedire alla gente di esprimersi liberamente minacciando "sistematiche querele" dal mio punto di vista è semplicemente una EVIDENTE MANIFESTAZIONE DI PAURA e l'idea che qualcuno abbia paura del fatto che io possa esprimere un idea mi da semplicemente più forza e convinzione nell'esprimerla Ultima modifica di momo-racing : 26-08-2009 alle 15:17. |
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#27 | |
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Member
Iscritto dal: Mar 2009
Città: Milano
Messaggi: 34
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Il fatto è che manca l'onestà di ammettere che siamo tutti PUTTANE. Nei posti di lavoro, tra comuni impiegati, ho visto succedere di tutto per ottenere un aumento, per guadagnare magari miseri 100 euro in piu' al mese. La verità è che la gente comune è disposta a tutto per guadagnarci pochi euro, e allora perche' gente come Feltri o Fede non dovrebbero raccontare balle per essere pagati MILIONI DI EURO ? Mi fanno piu' schifo tutti quelli che tradiscono gli amici per 50 euro, tutta la massa di gente che rende i posti di lavoro covi di vipere pur di guadagnarci e affossare il prossimo. E poi ripeto, siamo tutti PUTTANE, perche' vendiamo una parte di noi (mente, braccia, il nostro tempo) in cambio di denaro. |
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#28 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Sep 2004
Città: Padova
Messaggi: 11777
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comunque io vedo gente vendersi e vendere gli altri anche non per soldi, magari solo per due giorni di permesso retribuito piuttosto ceh per sfogare un po' della propria merda esistenziale ... in effetti i politici sono imho lo specchio della nazione... |
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#29 | |
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Senior Member
Iscritto dal: May 2002
Città: Pavia.. a volte Milano o Como...talora Buccinasco! Firenze fino al 15/7
Messaggi: 2143
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Quote:
c'è anche chi ha fatto scelte diverse, non puoi saperlo
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"Le masse sono abbagliate più facilmente da una grande bugia che da una piccola". (Adolf Hitler) "Se sei bello ti tirano le pietre, se sei brutto ti tirano le pietre. se sei al duomo ti tirano il duomo". (cit. un mio amico )
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#30 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Mar 2003
Messaggi: 744
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#31 |
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Bannato
Iscritto dal: Jan 2008
Messaggi: 140
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#32 |
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Junior Member
Iscritto dal: Aug 2009
Messaggi: 0
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ultim'ora:
letto l'editoriale di Feltri di oggi? Boffo, il supercensore condannato per molestie «Articolo 660 del Codice penale, molestia alle persone. Condanna originata da più comportamenti posti in essere dal dottor Dino Boffo dall’ottobre del 2001 al gennaio 2002, mese quest’ultimo nel quale, a seguito di intercettazioni telefoniche disposte dall’autorità giudiziaria, si è constatato il reato». Comincia così la nota informativa che accompagna e spiega il rinvio a giudizio del grande moralizzatore, alias il direttore del quotidiano Avvenire, disposto dal Gip del Tribunale di Terni il 9 agosto del 2004. Copia di questi documenti da ieri è al sicuro in uno dei nostri cassetti e per questo motivo, visto che le prove in nostro possesso sono chiare, solide e inequivocabili, abbiamo deciso di divulgare la notizia. A onor del vero, questa storia della non proprio specchiata moralità del direttore del quotidiano cattolico, circolava, o meglio era circolata a suo tempo, per le redazioni dei giornali. Dove si chiacchiera, anche troppo, per tirar tardi la sera. C’è chi aveva orecchiato, chi aveva intuito, chi credeva di sapere. Ma le chiacchiere non bastano a crocefiggere una persona. O meglio bastano, sono bastate, solo nel caso di due persone: Gesù Cristo per certi suoi miracoli e, più recentemente, Silvio Berlusconi per certi suoi giri di valzer con signore per la verità molto disponibili. Ma torniamo alle tentazioni, in cui è ripetutamente caduto Dino Boffo e atteniamoci rigorosamente ai fatti, così come riportati nell’informativa: «...Il Boffo - si legge - è stato a suo tempo querelato da una signora di Terni destinataria di telefonate sconce e offensive e di pedinamenti volti a intimidirla, onde lasciasse libero il marito con il quale il Boffo, noto omosessuale già attenzionato dalla Polizia di Stato per questo genere di frequentazioni, aveva una relazione. Rinviato a giudizio il Boffo chiedeva il patteggiamento e, in data 7 settembre del 2004, pagava un’ammenda di 516 euro, alternativa ai sei mesi di reclusione. Precedentemente il Boffo aveva tacitato con un notevole risarcimento finanziario la parte offesa che, per questo motivo, aveva ritirato la querela...». Dino Boffo, 57 anni appena compiuti, è persona molto impegnata. O, come si dice quando si pesca nelle frasi fatte, vanta un curriculum di rispetto. È direttore di Avvenire da quindici anni, direttore e responsabile dei servizi giornalistici di Sat 2000, il network radio-televisivo via satellite dei cattolici italiani nel mondo, nonché membro del comitato permanente dell’Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori, che detta le linee guida delle Università Cattolica del Sacro Cuore. Acuto osservatore della vita politica italiana e delle vicende che segnano il mutamento dei tempi e dei costumi, recentemente, in più d’una occasione, Boffo si è sentito in obbligo, rispondendo alle pressanti domande dei suoi smarriti lettori, di esprimere giudizi severi sul comportamento del presidente del Consiglio. E, turbato proprio da quel comportamento, è arrivato a parlare di «disagio» e di «desolazione». Persino, e dal suo punto di vista è assolutamente comprensibile, di «sofferenza». Quella sofferenza, per citare testualmente quanto ha scritto ancora pochi giorni fa, sul giornale che dirige «che la tracotante messa in mora di uno stile sobrio ci ha causato». Questa riflessione l’ha portato a esprimere, di conseguenza, più e più volte il suo desiderio più fervido, ovvero il «desiderio irrinunciabile che i nostri politici siano sempre all’altezza del loro ruolo». Nell’informativa, si legge ancora che della vicenda, o meglio del reato che ha commesso e delle debolezze ricorrenti di cui soffre e ha sofferto il direttore Boffo, «sono indubbiamente a conoscenza il cardinale Camillo Ruini, il cardinale Dionigi Tettamanzi e monsignor Giuseppe Betori». I primi due non hanno bisogno di presentazione, l’ultimo, per la cronaca, è l’arcivescovo di Firenze. Si dice che le voci corrono. Ma, alla fine, su qualche scrivania si fermano. Per la cronaca, Feltri si dimostra l'arma calunniatrice o comunque diffamatoria che è sempre stata. (ricordate dal 95 al 97 le calunnie su Di Pietro ed il pool di Mani Pulite?) La Cei insorge, Berlusconi si dissocia formalmente (ma ci credo poco che la sua sia una dissociazione spontanea, cioè che non abbia precedentemente avallato il suo editoriale) e Feltri può anche dire: "ciò dimostra la mia indipendenza".. Chi non lo farebbe questo sporco lavoro di calunniatore per 3 milioni di euro? Io forse sì, ma ciò non mi impedisce di dire che non è giusto ugualmente. |
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#33 | ||
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Senior Member
Iscritto dal: Oct 2001
Messaggi: 460
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#34 |
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Senior Member
Iscritto dal: Sep 2008
Messaggi: 376
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E' un legittimo sospetto che si voglia far sembrare il Giornale indipendente quando non lo è?
O qualcuno sta sostenendo che Feltri ha attaccato la Chiesa per puro scrupolo giornalistico?
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