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#961 | |
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Bannato
Iscritto dal: Feb 2001
Città: outside italy
Messaggi: 1214
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Se intendi il forum nell'accezione moderna, il plurale credo sia come il singolare. |
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#962 | |
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Bannato
Iscritto dal: Mar 2007
Messaggi: 6330
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L'accezione moderna ha dunque una parola italiana stando ai dizionari. Il latino non è l'inglese, ove dobbiamo stare attenti a mantenere non declinato un termine quando usato al plurale. L'esempio della parola “Curricula”: http://www.accademiadellacrusca.it/f...3940&ctg_id=93 Aspetto conferme. |
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#963 | |
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Senior Member
Iscritto dal: May 2000
Messaggi: 12167
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Visto che "di là" è stata tirata in ballo la questione, riporto quello che ho trovato dopo una breve ricerca e che ho scritto nell'altro thread:
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#964 |
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Bannato
Iscritto dal: Feb 2001
Città: outside italy
Messaggi: 1214
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E con un doppio carpiato si scopre che forum è sì una parola inglese, ma derivata dal latino forum
Almeno stando a quello che dice il Garzanti: Etimologia Voce ingl.; dal lat. fo°rum 'foro, piazza' Definizione s. m. invar. convegno, riunione; assemblea. Il De MAuro riporta: fò|rum s.m.inv. CO 1 dibattito pubblico per discutere argomenti di interesse collettivo | intervista spec. televisiva a un personaggio pubblico, condotta collettivamente da più giornalisti 2 struttura, gener. all’aperto, in cui si tengono manifestazioni pubbliche, concerti e sim. Niente plurale quindi. |
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#965 | |
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Bannato
Iscritto dal: Mar 2007
Messaggi: 6330
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Non è una parola inglese, bensì latina. Dovremmo metterci ad usare l'indeclinabile “Pizza” all'americana dunque seguendo questo discorso, ignorando che è una parola di casa nostra da loro presa in prestito. Mi sta bene usare termini che non abbiano un corrispettivo italiano/latino, ma trasporre il termine “Forum” mica lo comprendo. Io sono italiana e quando uso parole dal latino seguo l'originale plurale delle stesse; non stiamo parlando di italiano e cinese, lingue che non hanno nulla in comune: parlo del latino che tutti dovrebbero conoscere un pochino (sono per la reintroduzione dello studio alle elementari e medie |
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#966 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Feb 2008
Messaggi: 484
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In qualunque modo la vogliamo considerare (come nel caso di media), se importata dal latino o dall'inglese sempre invariante resta. L'origine di questa regola ha una ragione (pratica) molto precisa e logica: evitare di dover conoscere i sistemi di declinazione delle altre lingue per incappare in errori ortografici che possono dare adito ad interpretazioni errate del significato. Faccio un esempio. Una persona che non conosce le eccezioni del plurale inglese e che è portata ad aggiungere la s ad uso e consumo nel caso di "fish" potrebbe scrivere "fishes"; peccato sia un sostantivo irregolare che non cambia la sua forma. Possono esserci delle eccezioni nel momento in cui la parola entra nel gergo abituale (italiano) con una precisa forma che contrasta con la regola di cui sopra e che quindi mantiene quella forma in modo che sia più facilmente riconoscibile. Esempio. Generalmente i dice "Giovanna ha subito delle avances", dal francese "avance" cioè proposta. A questo proposito: http://www.accademiadellacrusca.it/f...3781&ctg_id=44 Come recita la tua firma "l'italiano non è un'opinione". Curioso lo dico anche io spesso Ultima modifica di islandofjava : 02-04-2009 alle 17:30. |
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#967 | |||
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Bannato
Iscritto dal: Mar 2007
Messaggi: 6330
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Ultima modifica di windsofchange : 02-04-2009 alle 17:21. |
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#968 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Feb 2008
Messaggi: 484
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E d'altra parte è un errore logico-deduttivo partire da un solo vocabolo per farne una regola generale. Il plurale degli invarianti non si fa. Punto E d'altra parte nella nota che hai linkato ( e che già conoscevo) c'è questo passaggio significativo: Il plurale di curriculum è senza dubbio curricula, ma questa forma viene usata con qualche resistenza perché, se la forma singolare è talmente diffusa che si suppone sia conosciuta da tutti, il plurale del neutro latino con la tipica terminazione in -a è più lontano dal sistema morfologico dell'italiano e presuppone la conoscenza almeno delle nozioni elementari del latino. Spiegazione che si ricollega a quel che ho scritto sopra a Gemma a proposito del perché nasca la regola dell'invariante per i termini importati da lingue straniere. |
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#969 | |
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Bannato
Iscritto dal: Mar 2007
Messaggi: 6330
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Per il resto la mia è una abitudine dura a morire, quando mi accingo a utilizzare termini latini li declino come sarebbe corretto nella grammatica latina. |
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#970 | |
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Bannato
Iscritto dal: Mar 2007
Messaggi: 6330
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Io continuo con la mia resistenza |
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#971 |
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Senior Member
Iscritto dal: Aug 2005
Città: Sì, ma anche no. Interessi: TAN 3,25% TAEG 7,85%
Messaggi: 11388
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Mi sa che anche il latino va gestito come lingua straniera.
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#972 | ||
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Bannato
Iscritto dal: Mar 2007
Messaggi: 6330
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Una quindicina di anni suppongo.. Purtroppo la signorina non specifica quale sia il lasso di tempo considerato sufficiente. Quote:
Ultima modifica di windsofchange : 02-04-2009 alle 17:46. |
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#973 | ||
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Senior Member
Iscritto dal: Feb 2008
Messaggi: 484
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Se fora fosse entrato nel gergo comune italiano potrei anche darti ragione, ma così non è e quindi non c'è ragione del suo utilizzo. Un sistema linguistico deve essere coerente. Pensaci bene. Se tu applicassi la regola che segui declinando forum in fora in italiano, come ti comporteresti poi con un termine russo? Ed ebraico? Dovresti ogni volta conoscere come si comporta la grammatica di quella precisa lingua. Inoltre, fatto ancora più importante, la lingua è il mezzo di espressione e comunicazione di un popolo, quindi non deve essere elitario. La lingua latina è conosciuta in Italia ( e non così bene) solo da una parte della popolazione. Per quale motivo discriminare gli altri? E per quanto riguarda gli stranieri, che saranno sempre di più in futuro? Non ha senso. Quote:
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#974 | |
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Bannato
Iscritto dal: Mar 2007
Messaggi: 6330
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E io persisto con forum, neutro in latino e dal plurale in -a. Non vedo dimostrazioni che mi dicano che sbaglio, non voglio usare la parola italiana insomma come si ricorre a "curricolo", bensì quella latina. PS: ribadisco che accomunare russo e latino sia un errore concettuale abbastanza grave a mio parere. Una è lingua straniera, l'altra è la madre dell'attuale italiano. |
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#975 | ||
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Senior Member
Iscritto dal: Feb 2008
Messaggi: 484
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E se la importiamo dall'inglese come suggeriva Gemma prima, ignorando però la regola generale per gli invarianti, per intendere il luogo di aggregazione dove stiamo scrivendo noi ora, allora (sempre che il plurale sia più utilizzato del singolare) dovremmo adeguarci all'inglese "forums". Insomma comunque la si giri "fora" non lo puoi usare. E poi è anche così cacofonico Mi ricorda di più il veneto "te son fora de testa ciò" ![]() Quote:
Inoltre, se vuoi davvero perseguire questa libera interpretazione, per coerenza, devi comportarti allo stesso modo con qualsiasi altra lingua. E non sono così convinto che tu sappia declinare correttamente i 100 e passa idiomi che circolano nel globo
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#976 | ||
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Senior Member
Iscritto dal: Feb 2008
Messaggi: 484
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Cioè quello che stai cercando di fare tu, con scarsi risultati IMHO. Quote:
Ma se una parola latina entra nella lingua italiana così com'è (era) nella sua forma ortografica originale, qualunque significato assuma, risponde alla regola dell'invariante, salvo eccezioni ben definite (curriculum/a). Tu continui a sostenere il contrario e allora mi chiedo su quale base e cosa questo comporti. Più specificatamente devi trovarmi la regola della grammatica italiana, riguardo al plurale in cui si dica: "le parole di lingua latina si comportano diversamente dalle parole di altre lingue straniere". Nel caso in cui la trovassi, potrei darti ragione. In caso contrario no. Sic et simpliciter. Così faccio contenta la latinista |
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#977 |
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Senior Member
Iscritto dal: Aug 2005
Città: Sì, ma anche no. Interessi: TAN 3,25% TAEG 7,85%
Messaggi: 11388
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#978 | ||
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Bannato
Iscritto dal: Mar 2007
Messaggi: 6330
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Quote:
Io ti ho linkato ove affermano (A.D.C.) che sia corretto usare parole latine al posto dei corrispettivi italiani, quindi al momento la ragione non la hai tu. Se dovessi attenermi a quel che dici tu senza prove non lo farei, lo ammetto. PS: "Fora" sarebbe cacofonico?? Tocca anche spiegare cosa sia la cacofonia adesso :Quote:
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#979 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Feb 2008
Messaggi: 484
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Quote:
Oltretutto l'esigenza della distinzione singolare-plurale è una necessità in lingue come il latino dove non esistono gli articoli determinativi e indeterminativi e quindi l'analisi del periodo può cambiare radicalmente a seconda della declinazione del sostantivo. In italiano questo bisogno non c'è, quindi se io dico "i forum" si capisce perfettamente a cosa io mi riferisca. Mentre se io scrivo i "fora", il mio interlocutore a meno che non conosca il latino, può maleinterpretare. Mi sembra così dannatamente semplice, non capisco perché complicarsi la vita. Già la lingua italiana è complessa di sua |
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#980 | |
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Bannato
Iscritto dal: Mar 2007
Messaggi: 6330
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E io riscrivo (per la terza volta)
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E vi chiedo di nuovo: curricula si e fora no, perché??? |
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Tocca anche spiegare cosa sia la cacofonia adesso








