Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Off Topic > Discussioni Off Topic > Storia, politica e attualità (forum chiuso)

ASUS ROG Kithara: quando HIFIMAN incontra il gaming con driver planari da 100mm
ASUS ROG Kithara: quando HIFIMAN incontra il gaming con driver planari da 100mm
ASUS e HIFIMAN uniscono le forze per creare ROG Kithara, cuffie gaming con driver magnetici planari da 100mm, design open-back e microfono MEMS full-band. Una proposta che ambisce a coniugare fedeltà per audiofili e performance ludiche, disponibili a 319 euro
Roborock Qrevo Curv 2 Flow: ora lava con un rullo
Roborock Qrevo Curv 2 Flow: ora lava con un rullo
Qrevo Curv 2 Flow è l'ultima novità di casa Roborock per la pulizia di casa: un robot completo, forte di un sistema di lavaggio dei pavimenti basato su rullo che si estende a seguire il profilo delle pareti abbinato ad un potente motore di aspirazione con doppia spazzola laterale
Alpine A290 alla prova: un'auto bella che ti fa innamorare, con qualche limite
Alpine A290 alla prova: un'auto bella che ti fa innamorare, con qualche limite
Abbiamo guidato per diversi giorni la Alpine A290, la prima elettrica del nuovo corso della marca. Non è solo una Renault 5 sotto steroidi, ha una sua identità e vuole farsi guidare
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 27-05-2008, 11:10   #1
Ser21
Bannato
 
L'Avatar di Ser21
 
Iscritto dal: Sep 2002
Città: LA CITTA' PLURI-CAMPIONE D'ITALIA!
Messaggi: 5903
[ MAFIA - VIGNA ] "La politica non ha voluto aprire gli occhi"

"La politica non ha voluto aprire gli occhi"


27 maggio 2008
Firenze.Sui mandanti non mafiosi attenzione aperta. I boss economicamente piu' forti di allora
Quote:

Dottor Vigna, a 15 anni di distanza non c'è traccia di quelli che lei ha chiamato i "mandanti a volto coperto". Perché è convinto della loro esistenza?
«Perché mentre il terrorismo, soprattutto il terrorismo rosso, era chiuso in se stesso, in gruppi, la mafia non ha la forza in sé ma fuori di sé. Ha la capacità di intessere relazioni sia con lo Stato amministrazione, sia con lo Stato società, intendendo con questo professionisti, massonerie deviate, imprenditoria compiacente. Da questo quadro c'era la prospettiva di indagare anche su livelli diversi dai mafiosi».

Per ora, però, non ci sono prove e la procura aveva archiviato il caso.
«L'attenzione è sempre aperta anche a seguito di un esposto presentato dall'associazione dei familiari delle vittime. Col mio collega Chelazzi nella legislatura precedente a quella di Prodi (il terzo governo Berlusconi, Ndr) fui sentito dalla commissione antimafia e dissi che la magistratura arriva fino a un certo punto perché agisce in base a prove. Gli scenari si possono immaginare ma se non si provano è come se non esistessero. E allora dissi che qualcosa potrebbe fare il potere politico, soprattutto alla luce di questa ansia di giustizia che le famiglie manifestano».

Che cosa esattamente?
«Costituire una apposita commissione parlamentare d'indagine».

Ma ci sono volontà politiche in tal senso?
«Io non ne ho riscontrate».

Crede che ci sia qualche elemento che è stato trascurato nel corso degli anni?
«Direi di no. Però due autori di questa strage, i fratelli Formoso, sono stati trovati dopo dieci anni. Questo per dire che sono processi dove basta che venga fuori un qualcosa e l'attenzione per recepirlo, approfondirlo ed elaborarlo c'è».

Continua a pensare che esistano questi mandanti a volto coperto?
«Come visione di fondo è sempre da tener presente purché si trovino le prove. E queste possono venire fuori solo da qualche collaboratore o pentito. Qualcuno di altissimo livello».

Un attentato come quello dei Georgofili potrebbe essere replicato dalla mafia di oggi?
«Materialmente sì, ma non è il momento. All'epoca oltre alla strage di Firenze ci furono attentati a Roma e a Milano come conseguenza di un trasporto di esplosivi fatto con camion che scendevano o a Livorno o a Genova e dislocavano l'esplosivo. In questo senso l'elusione ai controlli è sempre possibile ma, con tutti gli scongiuri del caso, non credo che sia la stagione in cui la mafia voglia fare queste azioni».

Da cosa nasce questa sua convinzione?
«Ora è più orientata a invadere l'economia con le enormi ricchezze che trae dai numerosi mercati illeciti sia transnazionali, come armi, droga, tabacchi e rifiuti, sia interni come estorsione e usura».


Quanto pesa oggi l'influenza mafiosa sull'Italia?
«L'influenza sull'economia fa sì che il sud sia penalizzato rispetto al nord come reddito pro capite e occupazione. Ma la cosa più schifosa è che la mafia espelle i giovani dai loro territori. Vanno via, a studiare altrove, perché si sentono oppressi. La terra che costringe ad andare altrove chi non scende a compromessi è come una madre che abbandona un figlio».

Recentemente ci sono stati arresti eccellenti: crede che l'organizzazione sia stata minata o si sia comunque ricostituita?
«Credo sia più giusto dire che l'organizzazione si riproduce. E lo fa anche a causa dell'impresa mafiosa. Se c'è un'impresa gestita da un prestanome, ma nelle mani della mafia, che attira disoccupati, poi il passaggio dall'impresa mafiosa al clan avviene per parecchi di questi. Sì che la difficoltà di reperire i beni mafiosi è che è sempre interposto un soggetto "per bene" che non fa parte dell'organizzazione ma che la facilita».

La mafia era più forte 15 anni fa o adesso?

«Sotto il profilo militare 15 anni fa, sotto il profilo economico ora». f.san.

Tratto da l'Unità
Ser21 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 27-05-2008, 11:20   #2
Ser21
Bannato
 
L'Avatar di Ser21
 
Iscritto dal: Sep 2002
Città: LA CITTA' PLURI-CAMPIONE D'ITALIA!
Messaggi: 5903
Cosa Nostra e la strategia delle nebbie


di Francesco Sangermano
Georgofili. 15 anni fa la strage a Firenze: un Fiorino imbottito di tritolo, sotto le macerie 5 corpi di persone inermi. I processi hanno portato alla condanna di Bagarella, Riina & co. Ma sulle «menti più fini» di quelle dei boss ancora buio.



Quote:

Firenze. Ora grazie all'associazione delle vittime il processo è stato riaperto.
Era la notte fra il 26 e il 27 maggio 1993. Quattro minuti dopo le una. Un Fiat Fiorino imbottito con 250 chilogrammi di miscela esplosiva composta da tritolo, T4, pentrite e nitroglicerina deflagra nel cuore di Firenze. Via de' Georgofili è un'antica strada a due passi da piazza della Signoria, di Palazzo Vecchio, degli Uffizi. I simboli della città. Non a caso.


Cinque vite

L'esplosione provoca il crollo della storica Torre del Pulci, sede dell'Accademia dei Georgofili, e violenta il centro storico per un'area di 12 ettari. Più di tutto, però, sotto le macerie restano cinque vite spezzate. Un'intera famiglia composta dalla custode dell'Accademia, Angela Fiume di 36 anni, dal marito Fabrizio Nencioni di 39 e dalle figlie Nadia di 9 anni e Caterina di appena 50 giorni. Eppoi Dario Capolicchio, 22 anni, che da Sarzana era venuto a studiare architettura a Firenze dove ha trovato la morte trasformato in torcia umana nella sua abitazione, posta proprio di fronte alla Torre. Accanto a loro restano feriti in 48 e moltissime famiglie rimangono senza tetto. La bomba provoca danni anche alla Galleria degli Uffizi, ad altri edifici di interesse storico e artistico ed alcuni capolavori e preziosi documenti vanno perduti per sempre.


Il processo

Che possa essersi trattato di un attentato appare evidente sin dal giorno seguente alla strage. Perché il Fiorino era stato rubato qualche giorno prima sempre a Firenze e, sul luogo dell'esplosione, è rimasto un cratere di 3 metri di diametro e 2 di profondità. E le indagini coordinate dal capo della direzione nazionale antimafia, Pierluigi Vigna, si indirizzano presto verso gli esponenti di spicco di Cosa Nostra. Sono loro gli esecutori materiali della strage. E l'iter processuale, in dieci anni, porta a confermare in Cassazione le condanne all'ergastolo inflitte dalla Corte d'Assise d'appello di Firenze per i boss Leoluca Bagarella, Totò Riina, Filippo Graviano, Giuseppe Barranca, Salvatore Benigno, Gioacchino Calabrò, Luigi Giacalone, Francesco Giuliano, Cosimo Lo Nigro, Antonino Mangano, Giorgio Pizzo, Gaspare Spatuzza e Giuseppe Graviano oltreché agli allora latitanti Bernardo Provenzano e Matteo Messina Denaro. Antonino Messana, l'uomo nella cui abitazione di Prato venne imbottito di tritolo il Fiorino, viene invece condannato a 21 anni di carcere. Messana si era sempre dichiarato vittima delle minacce mafiose e costretto, pena la sua vita e quella della sua famiglia, a prestare la sua abitazione come base. Una sua preventiva denuncia, però, avrebbe probabilmente salvato cinque vite umane.


Il mistero irrisolto

Fin dall'udienza preliminare, nel 1996, il giudice Soresina sostenne che dietro alla strategia stragista si intravedevano «menti più fini» di quelle mafiose di Cosa Nostra. I famigerati «mandanti a volto coperto» teorizzati anche da Vigna. Un filone d'indagine che riguardava un presunto «contesto massonico» intrecciato a Matteo Messina Denaro e a un notaio del quale non sono però mai state trovate prove. Sì che a febbraio di quest'anno la procura fiorentina ne ha disposto l'archiviazione. Ma la storia non è finita. Giacché il processo ai presunti mandanti è stato riaperto ancora una volta a seguito dell'esposto presentato dall'associazione dei familiari delle vittime.


Risarcimento

C'è poi un altro nodo ancora da sciogliere. Lo scorso ottobre si sono infatti concluse le cause civili promosse proprio dai familiari di chi ha perso la vita in quell'attentato e dalle persone che sono state ferite o danneggiate. Cinquantuno sentenze definite «immediatamente esecutive» per un ammontare di 12 milioni di euro. Soldi per i quali, però, manca la copertura finanziaria dell'apposito fondo che dovrebbe essere alimentato coi beni confiscati alla mafia. Per questo motivo ieri, in occasione delle celebrazioni in Palazzo Vecchio, il presidente della Regione Toscana Claudio Martini ha chiesto «un forte impegno del governo» perché reperisca «in tempi rapidi» le risorse necessarie a risarcire le vittime della strage. In una lettera indirizzate direttamente a Berlusconi, Martini ha ribadito la necessità di assicurare «l'impegno del governo per una soddisfacente soluzione di un problema che deve toccare la coscienza civile di tutti noi» affinché la scelta «di fare causa a Cosa Nostra non si traduca in una beffa».
Ser21 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 27-05-2008, 12:16   #3
Cfranco
Senior Member
 
L'Avatar di Cfranco
 
Iscritto dal: Apr 2002
Città: PD
Messaggi: 11886
Trovo che il titolo sia riduttivo , non è la politica che non ha voluto aprire gli occhi , è l' Italia intera che preferisce far finta di niente e dare la colpa di tutto agli extracomunitari .
Soluzione facile , veloce , indolore e che si risolve con un bel decreto .
Peccato che non funzioni .
__________________
Certe persone non le digerisco
Cfranco è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 27-05-2008, 12:23   #4
Ser21
Bannato
 
L'Avatar di Ser21
 
Iscritto dal: Sep 2002
Città: LA CITTA' PLURI-CAMPIONE D'ITALIA!
Messaggi: 5903
Quote:
Originariamente inviato da Cfranco Guarda i messaggi
Trovo che il titolo sia riduttivo , non è la politica che non ha voluto aprire gli occhi , è l' Italia intera che preferisce far finta di niente e dare la colpa di tutto agli extracomunitari .
Soluzione facile , veloce , indolore e che si risolve con un bel decreto .
Peccato che non funzioni .
Più che altro,senza che i media ne parlino diventa una questione inesistente.
Io sono convinto che ciò che più è cambiato negli ultimi 20 anni rispetto agli ultimi 70 è l'informazione.
Se i media non parlano di una notizia è come se non esistesse...
Se poi pensiamo che tutta l'informazione italiana è in mano a gruppo d'affari con legami preciso con la politica,ecco che ci ritroviamo nella situazione attuale.
Ser21 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 27-05-2008, 12:25   #5
Cfranco
Senior Member
 
L'Avatar di Cfranco
 
Iscritto dal: Apr 2002
Città: PD
Messaggi: 11886
Quote:
Originariamente inviato da Ser21 Guarda i messaggi
Più che altro,senza che i media ne parlino diventa una questione inesistente.
Io sono convinto che ciò che più è cambiato negli ultimi 20 anni rispetto agli ultimi 70 è l'informazione.
Se i media non parlano di una notizia è come se non esistesse...
Se poi pensiamo che tutta l'informazione italiana è in mano a gruppo d'affari con legami preciso con la politica,ecco che ci ritroviamo nella situazione attuale.
Il fatto è che se parli con una persona e gli racconti come stanno le cose ti risponde "lo so già" , però evidentemente non gliene frega niente .
__________________
Certe persone non le digerisco
Cfranco è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 27-05-2008, 12:28   #6
Ser21
Bannato
 
L'Avatar di Ser21
 
Iscritto dal: Sep 2002
Città: LA CITTA' PLURI-CAMPIONE D'ITALIA!
Messaggi: 5903
Quote:
Originariamente inviato da Cfranco Guarda i messaggi
Il fatto è che se parli con una persona e gli racconti come stanno le cose ti risponde "lo so già" , però evidentemente non gliene frega niente .
20 anni di NON-Notizie e di finto apparato mediatico generano anche questi obrobri.
Ser21 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


ASUS ROG Kithara: quando HIFIMAN incontra il gaming con driver planari da 100mm ASUS ROG Kithara: quando HIFIMAN incontra il gam...
Roborock Qrevo Curv 2 Flow: ora lava con un rullo Roborock Qrevo Curv 2 Flow: ora lava con un rull...
Alpine A290 alla prova: un'auto bella che ti fa innamorare, con qualche limite Alpine A290 alla prova: un'auto bella che ti fa ...
Recensione HONOR Magic 8 Lite: lo smartphone indistruttibile e instancabile Recensione HONOR Magic 8 Lite: lo smartphone ind...
Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferimento migliorano ancora Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferiment...
Il telescopio spaziale James Webb ha oss...
Mike Fincke era l'astronauta di Crew-11 ...
WhatsApp colma una sua lacuna: stanno pe...
Panasonic LUMIX DMW-DMS1: il nuovo micro...
Samsung preferisce vendere ad altri le s...
OpenAI vince contro xAI (per ora): l'azi...
Electronic Arts domina la classifica dei...
Micron annuncia le GDDR7 da 3 GB fino a ...
Tempi di intrusione ulteriormente ridott...
Smartwatch: il mercato cresce, Apple si ...
Stellaris sarà la prima centrale ...
HUAWEI Band 11 e 11 Pro ufficiali: le no...
Assetto Corsa Rally si aggiorna con Mont...
Roborock Saros 20 Set a 1.289€ invece di...
Recensione HUAWEI FreeBuds Pro 5: ANC e ...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 20:15.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v