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#141 | |
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Iscritto dal: Jun 2007
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ma è proprio questo il punto!Loro dicono: - i ragazzi spacciano nell'area universitaria - C'è una legge in tal senso, ma non sembra ottenere risultati, soprattutto perchè non viene applicata - Quand'anche venga applicata, sembra non esserci modo di dissuadere i ragazzi dal farsi impunemente Morale: Tanto vale che gli diamo un posto dove spacciare, tanto lo fanno comunque, vista l'attuale e lacunosa normativa e in effetti non è vero? Ma è ovvio che non si può pensare di risolvere così la situazione, continuo a restare dell'idea che si tratti di una provocazione, un modo per richiamare l'attenzione pubblica e politica sulla vigente (e insufficiente) normativa
Ultima modifica di S3[u70r : 26-05-2008 alle 17:34. |
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#142 |
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Member
Iscritto dal: Aug 2005
Messaggi: 157
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Suppongo che l'ipotesi di rispettare la legge fare una retata al giorno e levarsi dalle scatole gli spacciatori sia un'utopia vero?
Fa' niente,per ora la situazione e' solo un incancrenirsi del problema, problema poi per chi non fa' il pusher o il consumatore poveri noi dovremo adattarci!
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#143 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Jun 2007
Messaggi: 1130
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non dirlo a me, dillo al governo (di qualsiasi parte politica esso sia)Aldilà di questo, la situazione è davvero tosta: qui non si parla di criminali comuni, qui si parla di drogati, gente che ha bisogno FISICO di quelle sostanze, gente che venderebbe la madre per un tiro di coca... non ci libereremo MAI di questa gente purtroppo... E te lo dico con cognizione di causa... abito in un quartiere popolare, e la situazione mi si presenta ogni giorno... ne portano via uno e ne arriva un altro... per risolvere la situazione bisognerebbe attaccare la FONTE,bloccare la droga in entrata , non cercare di accalappiare tutti gli spacciatori... ma penso ci siano troppi interessi in ballo (non dimentichiamoci i servizi sulle tracce di eroina trovate nei bagni dei parlamentari) Se inoltre aggiungiamo che il tossicodipendente in sè è tutelato, in quanto se si dichiara tale, può portare un quantitativo "per uso personale " di droga... ti accorgi che in effetti la liberalizzazione esiste già, solo che non è manifesta Per non parlare della gente dello spettacolo, ogni giorno ne salta fuori uno che ammette di essere un tossicodipendente... Alla fine l'illegalità della droga sembra essere puramente formale...la realtà dice ben altra cosa Ultima modifica di S3[u70r : 26-05-2008 alle 17:59. |
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#144 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Sep 2005
Messaggi: 3759
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Ma un'amministrazione comunale non può compiere azioni contro la legge, come emanare una delibera in cui c'è scritto "in questa zona lo spaccio è libero". Quindi, provocazione o non provocazione, è abbastanza una stupidaggine
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#145 | |
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Member
Iscritto dal: Aug 2005
Messaggi: 157
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#146 |
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Senior Member
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A quanto pare crolla la motivazione politico-razzista, la scintilla è personale, anche se poi si sono accodati e ne hanno approfittato.
http://www.repubblica.it/2008/05/sez...o-pigneto.html Il ricercato: "Sono di sinistra, basta schifo nel quartiere Politica e razze non c'entrano. Mi sono fatto giustizia" "Al Pigneto sono stato io Non chiamatemi razzista" di CARLO BONINI <B>"Al Pigneto sono stato io<br>Non chiamatemi razzista"</B> L'uomo del raid del Pigneto, "l'italiano sulla cinquantina" cui la polizia cerca da cinque giorni di dare un volto, il più vecchio tra i mazzieri, il "Capo", arriva all'appuntamento ai tavolini di un bar che è notte. Ha i capelli brizzolati, gli occhi lucidi come di chi è in preda a una febbre. Allunga la mano in una stretta decisa che gli fa dondolare il ciondolo d'oro al polso. "Eccome qua, io sarei il nazista che stanno a cercà da tutti i pizzi. Guarda qua. Guarda quanto sò nazista...". La mano sinistra solleva la manica destra del giubbetto di cotone verde che indossa, scoprendo la pelle. L'avambraccio è un unico, grande tatuaggio di Ernesto Che Guevara. "Hai capito? Nazista a me? Io sono nato il primo maggio, il giorno della festa dei lavoratori e al nonno di mia moglie, nel ventennio, i fascisti fecero chiudere la panetteria al Pigneto perché non aveva preso la tessera". L'uomo ha 48 anni. Delle figlie ancora piccole. Una storia difficile di galera e di imputazioni per rapina. E, naturalmente, un nome. "Quello lo saprai molto presto. Il giorno che mi presento al magistrato, perché quel giorno il mio nome non sarà più un segreto. Mi presento, parola mia. La faccio finita cò 'sta storia. Ma ci voglio andare con le gambe mie a presentarmi. Nun me vojo fà beve (arrestare ndr.) a casa. Perciò, se proprio serve un nome a casaccio, scrivi Ernesto... ". Indica la foto sulla prima pagina dell'edizione di Repubblica del 27 maggio. Quella scattata durante il raid con il telefono cellulare da uno dei testimoni dell'aggressione. "Ecco. Io sono questo qua. Questo cerchiato con il marsupio e la maglietta rossa, che si vede di spalle. La maglietta è una Lacoste. Adesso ti racconto davvero come è andata. Ti racconto la verità prima che mi si bevono. Perché la verità, come diceva il Che, è rivoluzionaria. La politica non c'entra un cazzo. Destra e sinistra si devono rassegnare. Devono fare pace con il cervello loro. Non c'entrano un cazzo le razze. Non c'entra - com'è che se dice? - la xenofobia. C'entra il rispetto. Io sono un figlio del Pigneto. Tutti sanno chi sono e perché ho fatto quello che ho fatto. Tutti. E per questo si sono stati tutti zitti con le guardie che mi stanno cercando. Perché mi vogliono bene. Perché mi rispettano. Perché hanno capito. Io ho sbagliato. E non devo e non voglio essere un esempio per nessuno. Ma per una volta in vita mia, ho sbagliato a fin di bene. E allora è giusto che il Pigneto veda scritta la verità. Se lo merita. E quella la posso raccontare solo io". La "verità" di "Ernesto" ha un incipit. Giovedì 22 maggio. Quarantotto ore prima del raid. "A metà mattina, a una donna di cui non faccio il nome e a cui voglio bene come a me stesso, rubano il portafoglio in via Macerata. Non faceva che piangere. Un amico mio - un immigrato, pensa un po' - mi dice che se lo voglio ritrovare devo andare nel negozio di quell'infame bugiardo dell'indiano. In via Macerata. Perché il ladro sta lì. E' un marocchino, un tunisino, mi dice l'amico mio. Venerdì, verso mezzoggiorno, ci vado. Trovo questa merda di marocchino, o da dove cazzo viene, questo Mustafà, seduto davanti al negozio con una birra in mano. Una faccia brutta, cattiva, con una cicatrice. Mi fa cenno di entrare e nel negozio mi trovo lui, l'indiano bugiardo e un vecchio, un italiano. Il marocchino mi dice: "Tu passare oggi pomeriggio e trovare portafoglio". Io dico va bene e, te lo giuro, non mi incazzo, né strillo. Dico solo: "Dei soldi non me frega niente. Ma dei documenti sì". Ripasso il pomeriggio e quello mi dice: "Scusa. Non fatto in tempo. Torna domani". Io ripasso sabato mattina e quel Mustafà là, ridendo, sempre con quella cazzo di birra in mano, mi fa segno che i documenti l'ha buttati dentro una buca delle lettere. Allora non ci ho visto più. Mi è partita la brocca. Ho cominciato a strillare, dentro e fuori del negozio. In mezzo alla strada. E ho detto: "Se vedemo alle cinque. E se non salta fuori il portafoglio sfascio tutto"". Alle 17 di sabato, dunque, arriva "Ernesto". Ma non da solo. "Eh no. Fermati. Fermati qui. Io arrivo da solo. Perché io voglio andare a gonfiare il marocchino da solo. Io quando devo fare a cazzotti non mi porto dietro nessuno. Il problema è che quando arrivo all'angolo con via Macerata non ti trovo una quindicina di ragazzi del quartiere? Tutti incazzati e bardati. Te l'ho detto. Mi vogliono bene. Avevano saputo della tarantella ed erano due giorni che sentivano questa storia di questo portafoglio. Evidentemente volevano starci pure loro e si sono presentati. Non l'ho mica chiamati o invitati". "Ernesto" fa un cenno al cameriere. Chiede un whiskey di malto scozzese. Un "Oban". Strizza l'occhio. "Lo vedi questo? E' cresciuto con me al Pigneto". "Che stavo a dì? Ah sì, i pischelli. Io davvero non riesco a capire come si sono inventati la storia della svastica. Ma quale svastica? Io questi pischelli non li conosco personalmente, ma mi dicono che sono tutto tranne che fascisti. E, comunque svastiche non ce n'erano. Quei pischelli, per quanto ne so, si fanno il culo dalla mattina alla sera. E hanno solo un problema. Si sono rotti il cazzo di vedere la madre, la sorella o la nonna piangere la sera, perché qualche vigliacco gli ha sputato o gli ha fischiato dietro il culo. Te lo ripeto, io non l'ho chiamati. Io ce li ho trovati. E poi, scusa tanto sa, ma hai mai visto tu un raid nazista senza una scritta su un muro? Qualcuno si è chiesto perché, se era un raid, nessuno ha toccato per esempio i sette senegalesi che vendevano i cd taroccati in via Macerata? Lo vuoi sapere perché? Perché i senegalesi non avevano fatto niente. Perché sono amici. Perché portano rispetto e quando stava per cominciare il casino al negozio dell'indiano, gli ho detto di mettersi da una parte". Forse "Ernesto" vuole solo coprire quei ragazzi. Forse la sua storia comincia a pattinare. "Aspetta. Io ti ripeto che i nomi di quei pischelli non li conosco e, comunque, se anche li conoscessi non li farei mai. Ma la dimostrazione che dico la verità sai qual è? E' che loro erano tutti coperti. Con i caschi, con i cappucci. E io invece ero l'unico a volto scoperto. Perché, come t'ho detto, io se devo andare a fare a cazzotti ci vado a mani nude, da solo e a viso scoperto. Te ne dico un'altra. La dimostrazione che sto dicendo la verità è che quando l'indiano di via Macerata mi vede e se la dà, dopo che gli ho sfasciato le vetrine, i pischelli si mettono a correre verso via Ascoli Piceno. Per me è finita lì. E non capisco quelli che vogliono fare. Allora li raggiungo a piedi e quando all'angolo tra via del Pigneto e via Ascoli Piceno vedo che stanno a fà un macello con i bengalesi, che si sono messi a sfasciare le macchine della gente del quartiere, cominciò a gridare. Grido: "A pezzi de merda che state a fa'? Annatevene da lì, a rincojoniti!". Per questo, come ho letto sui giornali, dicono che hanno sentito "il Capo" dare ordini in italiano. Ma quali ordini? Io li stavo a mannà a fanculo perché mi era presa paura. Avevo capito che casino stava montando". Cosa aveva capito "Ernesto"? L'uomo butta giù il fondo di "Oban" rimasto nel bicchiere. Accende una Marlboro rossa. "Avevo capito che, senza volerlo, avevo slegato la bestia. Avevo capito che il veleno mio era il veleno di tutti. Sai perché penso che i pischelli sono andati dai bengalesi in via Ascoli Piceno? Perché quell'alimentari là, quello dove è andato a chiedere scusa Alemanno, due anni fa l'avevano chiuso per spaccio. Perché sotto il sacco dei ceci che dice di vendere, il bengalese ci teneva la droga. So che è andato assolto perché ha detto che la roba la nascondeva un marocchino. Sta di fatto che lì davanti è sempre un circo. Stanno sempre aperti. Anche alle cinque de mattina. Mi spieghi che cazzo si vendono?". "Ernesto" chiede un altro wiskey. "La storia potrebbe finire qua. Ma non finisce qua". L'uomo, ora, ha voglia di raccontare chi è e come è cresciuto. "Perché tutto si deve sapere. Tutto. Perché poi, quando ti si bevono, i giornali scrivono un mucchio di cazzate". E' il quarto di cinque figli, "Ernesto". Suo padre è un carabiniere. Lo perde a 8 anni e finisce in collegio, perché a casa, al Pigneto, non si riesce a mettere insieme il pranzo con la cena. Quando esce dall'istituto, comincia a rubare. "Per fame. Ho sempre rubato solo per fame. E mai al Pigneto". A 24 anni perde anche la madre. Comincia a entrare e uscire di galera. Regina Coeli, Sollicciano, "dove a Pacciani, j'ho fatto 'na faccia tanto. Sto schifoso... ". "Sempre accusato di reati contro lo Stato... ". Contro lo Stato? "Sì, rapine in banca. Perché, le banche non sono dello Stato?". Ride, per la prima volta. Poi si fa di nuovo cupo. "Il Pigneto era bellissimo. Da ragazzino giocavo a ruzzichella dove adesso ci stà quello schifo di isola pedonale. Dove adesso vomitano e pisciano fino alle cinque de mattina, ci stava il cocomeraro e quello che vendeva le cozze col limone. Posso sopportare che mentre vado al mercato a comprare il pesce per mia figlia che è una ragazzina, lei deve vedere uno che se tira fuori l'uccello e sui banchi del mercato ci piscia? Eh? Lo posso sopportare?". Il colore della pelle, dice, non c'entra. "Io ho litigato con tutti quelli che non portano rispetto alla gente del Pigneto. Bianchi e neri. Io ho fatto casino qualche settimana fa al pub di via Fanfulla, perché quattro stronzetti italiani non mi facevano rientrare a casa con le bambine e quando ho chiesto di spostare una macchina in doppia fila, mi hanno imbruttito dicendo: "Perché, se no che succede?". "Succede che te gonfio", ho detto. E si sono spostati. Ho litigato con degli algerini sotto casa, che mi stavano fregando il motorino. Ne ho appicciati al muro un paio e da allora sai come mi chiamano? "Grande mujaheddin. Grande talibano". Beh, l'altra sera m'hanno riportato le chiavi della macchina che mi ero dimenticato sul cofano. Hai capito, sì? Io non ce l'ho con nessuno. Io voglio bene ai neri e ai bianchi che rispettano gli altri. Che rispettano il Pigneto, che insieme alla mia famiglia è l'unica cosa che ho. Io sono cresciuto al bar Necci, hai presente? Sai, no? Quello del film di Pasolini "Accattone". Vai a chiedere di me lì. Vedi che ti dicono. Vai a chiede di me allo stagnaro di via Ascoli, o al bar di fronte. Vedi che dicono. Io ci sono poche persone che non rispetto. I bugiardi, i laidi, gli ipocriti, le pecore. E ti racconto ancora una cosa che mi devi promettere di scrivere". "Ernesto" tira fuori l'ultima sigaretta del pacchetto di Marlboro, che poi accartoccia come carta velina. "Pifano. Daniele Pifano, hai presente? Collettivo di via dei Volsci. Autonomia, anni '70 e compagnia cantante. Beh, stai a sentire. Viene a vivere al Pigneto e due anni fa becca un fascistello che gli rompe il cazzo. Ti dico: questo qua lo umilia e gli distrugge la bici davanti a tutti. Io mi metto in mezzo e da allora, quando vedono Pifano, si scansano. E lui che fa? Sabato, dieci minuti dopo il casino, si mette con i centri sociali nell'isola pedonale a strillare che sono arrivati i nazisti al Pigneto. Ma come si fa? Ma che uomo sei? Ma che dignità c'hai a giocare sulla pelle del Pigneto e del sottoscritto? L'altro giorno ho provato a chiamare anche Luxuria, quella di Rifondazione. Gli ho detto: "Dovemo parlà". E lui: "Sì ma al telefono perché sono a Cosenza per una riunione". Allora io dico. Tu starai pure a Cosenza, ma al Pigneto, che è dove vivi pure tu, chi ci pensa?". Chi ci pensa? "Ernesto" ride. "A pagare i wiskey ci pensi tu, perché io stò in bianco e devo pure pensare a trovare un avvocato bravo. Poi, quando sarà finita tutta questa storia, offrirò io. Ora vado. Mi raccomando. La verità. Io non sono un esempio per nessuno. Ma stavolta, davanti alle mie figlie, voglio che sia diverso. Non come le altre volte che m'hanno visto andare in Centrale o carcerato. Stavolta l'ho fatto per loro. E per il Pigneto. In fondo, non ho ammazzato nessuno. E tutto 'sto casino, non l'ho armato io" (29 maggio 2008)
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#147 |
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Senior Member
Iscritto dal: May 2003
Città: troppo poco lontano dal confine con il Po
Messaggi: 1028
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il raid neonazista fatto da uno di sinistra
rileggere le prime pagine e' uno spasso Zelig off vi fa un baffo
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Dal 1899 la seconda squadra di milano ![]() 24/04/2010 Per chi fosse interessato, vi suggerisco di puntare 1000€ sulla vittoria della coppa libertadores da parte dell'Internacional di Porto Alegre. Galliani spalmati sotto un treno |
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#148 |
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Bannato
Iscritto dal: Jul 2004
Città: Firenze
Messaggi: 1983
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Letto, rimane da capire la storia dei ragazzi comunque.
Certo che stiamo diventando un paese da far west, la gente ormai si fa giustizia da sola... Che tristezza, per fortuna tra poco me ne vado! PS: centri sociali ridicoli
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#149 |
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Member
Iscritto dal: Jan 2007
Città: Fogliano (GO)
Messaggi: 190
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Situazione sempre più patetica. Da un lato abbiamo i nazisti che non vedono l' ora di menar le mani sul "diverso" e dall' altro esponenti dei centri sociali sempre pronti a gettare carne al fuoco. Questa gente dovrebbe sparire dalla faccia della terra. Ho sempre detestato sia gli uni che gli altri...
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** Hasta la vista ** |
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#150 | |
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Member
Iscritto dal: Jan 2005
Città: 100% caciocavallo pride
Messaggi: 146
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Romano de Roma e, scommetto, pure romanista!
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Se c'è rimedio, perché ti disperi? Se non c'è rimedio, perché ti disperi? Ultima modifica di Feric Jaggar : 29-05-2008 alle 08:14. |
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#151 | ||||
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sicuramente è un fascista che si spaccia per simpatizzante della sx mi sembra piu che logico |
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#152 | |
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Bannato
Iscritto dal: Jul 2004
Città: Firenze
Messaggi: 1983
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Che siano di destra o di sinistra, quelli che usano le mani o la violenza come strumento per affermarsi sono dei frustrati di merda, tanto dai no-global che tirano gli estintori ai carabinieri quando agli estremisti di destra (fasci, neonazi, skinhead ecc) che danno la caccia "ar negro, ar frocio, all'ebreo". Il problema è che in generale l'estremismo di destra è più propenso ad usare la violenza, soprattutto nei confronti delle persone, rispetto a quello di sinistra. Detto questo per me tutti gli estremisti sarebbero da rinchiudere, destra e sinistra, perchè nulla apportano alla società se non problemi e odio. |
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#153 |
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Member
Iscritto dal: May 2004
Città: Catania (Sicily) Messaggi: 48569
Messaggi: 140
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E' un infiltrato, stile Black Block a Genova
Ha il tatuaggio di guevara nel braccio sx ma sicuramente avrà anche una croce celtica in quello destro C'è poco da dire, battute a parte, ormai si tende a vedere la politica in tutto ... e si spara a 0 gratuitamente solo per fini propagandistici. Questo thread ne è l'ennesima prova.
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La moda del momento Edit by Utonto il 29/03/2010 alle ore 22:00: Confermo quanto sopra
Ultima modifica di Utonto : 29-05-2008 alle 09:52. |
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#154 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Dec 2005
Città: Calabria - Emilia Romagna
Messaggi: 2554
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Uno dei pochi di sinistra che sentendosi chiamare nazifascista, seppur a discapito di passare guai come giusto che sia con la giustizia, abbia confessato per puro attaccamento alla propria fede politica
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#155 |
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Senior Member
Iscritto dal: Aug 2005
Città: prov di NA
Messaggi: 888
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fiuuu....
meno male e' stato uno di sinistra....si puo' chiudere il 3d.... il tenore dei post degli ultimi giorni, in questo forum, sta rasentando il ridicolo qualcuno se ne rende conto? ps:il tizio dell'aggressione descrive una storia che mi fa venire in mente una sola immagine
Ultima modifica di gigio2005 : 29-05-2008 alle 09:56. |
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#156 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Feb 2004
Città: Cittadino di un mondo libero dalla spazzatura
Messaggi: 5537
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Aiutoooo
! La deriva FASCISTA italiana Ah, dite che non è vero ? Eppure...Quote:
! Non ci si capisce più nulla
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Affari conclusi: topogatto, BoBBazza, skorpion2, Ricky68, aleforumista, antarex, titave, gonfaloniere, Paramir, Liqih, stefocus, biagimax101, Torregiani, cajenna, s5otto, flu, enricobart, Sinclair63, Jeppo71, LucaAL, ercagno, tomejerry1974, oxone, tetsuya31, X1l10on88. Seccature da: diabolikoverclock; danyrace Ultima modifica di DonaldDuck : 29-05-2008 alle 09:56. |
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#157 |
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Senior Member
Iscritto dal: Dec 2005
Città: Calabria - Emilia Romagna
Messaggi: 2554
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no però dai...è stato assalito da una sorta di senso di "orgoglio-sinistroide" forse
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#158 |
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Member
Iscritto dal: Aug 2005
Messaggi: 157
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Vabbe' dai non infieriamo troppo,si e' rilevata una bufala basta e hanno detto un po' di cose inesatte.
Cambiamo il titolo al thread pero' o si possono scrivere menzogne come incipit da queste parti?
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#159 | |
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Bannato
Iscritto dal: Jun 2005
Città: Milano
Messaggi: 146
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Quote:
In galera tutti neri e rossi So tutti uguali Ma quanto rosicate Sono cazzate i problemi sono altri Sto ancora pagando i danni del G8 di Genova Non buttiamo tutto in politica Qui destra e sinistra non c'entrano nulla Sono solo dei balordi, la politica non c'entra Ma come mai proprio ora questa notizia... Siamo Campioni del Mondo. ![]() Ho scritto giusto come fate voi quando commentate le aggressioni dei fasci? Ho imparato come si fa. Ma siamo indietro noi di sx.... fg
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#160 |
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Member
Iscritto dal: Apr 2004
Città: Nice(Fr)
Messaggi: 179
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come volevasi dimostrare, neanche davanti l'evidenza.....un paese di perbenisti allo sbando.....mah
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L’Italia è un Paese da distruggere; un posto bello e inutile, destinato a morire.(la meglio Gioventù) In Italia non trovi il lavoro fisso ma baci il crocifisso!!! (F.F) |
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ma è proprio questo il punto!
! La deriva FASCISTA italiana
? Eppure...
! Non ci si capisce più nulla








