|
|||||||
|
|
|
![]() |
|
|
Strumenti |
|
|
#241 | |||||
|
Senior Member
Iscritto dal: May 2006
Messaggi: 19401
|
Quote:
non ha mica tutti i torti... Quote:
Quote:
Quote:
Quote:
http://www.kelebekler.com/occ/pinocchio1.html http://www.kelebekler.com/occ/pinocchio2.html Secondo me è proprio pessimo, mi trovo molto vicino a pensarla come segue: Magdi Allam: un perfetto esempio d' "integrazione" All'inizio, lo ammetto, aveva fregato anche me. La prima volta che vidi Magdi Allam in tv pensai che la musica era cambiata e che in Italia - quando ancora la Lega se la prendeva coi terroni - si dava finalmente spazio a chi, arabo egli stesso, avrebbe di sicuro sgombrato un po di equivoci sugli arabi e l'Islam. Piaceva a tutti o quasi: agli amanti dell'esotismo spinto, ai filo-terzomondisti incalliti e anche ai benpensanti, perché quell'arabo egiziano - per giunta educatissimo all'italiana - era davvero una figata nei salottini virtuali delle ciarle impegnate. Per un Igor Man messo in soffitta (che poi si chiama Manzella), il giornalismo italiano sfoderava un arabo di razza; naturalmente destinato a tirare l'acqua al mulino degli arabi, pensavamo noialtri ingenui. In effetti all'inizio si dava un bel daffare per difendere l'immagine degli arabi, certo non di quelli estremisti (cioè quelli contrari agli Usa e a Israele), ma pur sempre di arabi si trattava. E così, se il rappresentante palestinese di turno (tipico esponente di una sequela di personaggi straordinariamente evanescenti) faceva naufragio in diretta sotto le raffiche di bora filo-sioniste, Magdi gettava in acqua la scialuppa, ovvero qualche solida argomentazione, e il poveraccio si salvava. Termini astrusi fino a poco tempo prima come sciiti, sunniti, sharia o ramadan, grazie al novello Aladino d'importazione d'un colpo uscivano dal mondo delle fiabe divenendo familiari anche al di fuori della sparuta pattuglia degli studiosi d'arabistica. Per farla breve, Magdi Allam in breve volgere di tempo diviene una cosa fondamentale per chi crede che l'informazione sia libera: diventa autorevole. E quando uno è autorevole, investito del crisma dell'autorevolezza, può affermare qualsiasi cosa senza tema di smentita. Detto più esplicitamente, può sparare bischerate a randello e non ci sarà alcun modo di smentirle per chicchessia, se non entro la ristretta cerchia dei lettori di chi ahilui non è autorevole. Ma ancora Magdi Allam non sparava bischerate e il mondo arabo non era finito al centro dell'attenzione. Per quello ci voleva l'11 settembre 2001, che è stata una prima svolta per Magdi Allam. All'epoca scriveva su Repubblica, dove teneva una rubrica fissa, La vita degli altri. Comunque, in quel marasma che mira a travolgere tutto quel che sa d'arabo e musulmano il Nostro mantiene ancora una sua dignità. Ma qualche segnale preoccupante comincia a darlo quando prende a delineare nel corso delle sempre più frequenti apparizioni televisive un concetto di "musulmano rispettabile" che dopo progressivi ritocchi va a coincidere con quello gradito da Usa e Israele: il musulmano civilizzato, il musulmano dei diritti umani (occidentali), il musulmano filo-americano, il musulmano che non c'è. Sarà perché somatizza la falsa coscienza cui dà sfogo nelle sue uscite, ma Magdi appare sempre più contratto, con la mimica facciale ridotta al minimo. Non ride mai, e la cosa è già di per sé preoccupante. Stress da superlavoro? Lo invitano dappertutto e sforna libri a raffica, presentati come studi sopraffini, in realtà di una superficialità stupefacente, come può testimoniare un qualsiasi buon conoscitore del mondo arabo. Prendiamo l'inchiesta sull'Islam italiano, dal titolone ad effetto Bin Laden in Italia: il minimo che un musulmano può fare è sperare di non essere citato nel libro. E invece Magdi cucina tutti i responsabili di organizzazioni islamiche in Italia nello stesso pentolone, senza distinguere tra gente seria e rappresentativa ed emeriti ciarlatani che rappresentano altro che se stessi. Il libro su Saddam, in piena campagna mediatica bombarola, è poi una pietra miliare, ed è lì che Magdi si guadagna sul campo i galloni d'ospite fisso a Porta a Porta, per poi essere spedito in Kuwait presso il centro di pianificazione dell'aggressione all'Iraq, dal quale ogni sera - dal 20 marzo al 9 aprile - spaccia per notizie esclusive cose che chiunque, dotato di connessione ad internet, aveva già letto sul sito di Al-Jazeera. Il libro su Saddam è ad ogni modo un capolavoro nel suo genere, quello della letteratura lombrosiana, capolavoro sul quale altri hanno già scritto commenti definitivi. L'ardua missione di amplificare dal Golfo quel che uno comodamente da casa sua già conosceva fa tuttavia schizzare le quotazioni del Pinocchio d'Egitto a livelli da calciomercato, ed è infatti in questa logica che il Corriere riscatta il cartellino dell'esperto simulatore d'area egiziano e gli offre un contratto da Rinaldo, compresa la poltrona di vicedirettore a Roma. A questo punto Magdi Allam si sbraca, la diga crolla ed è un Vajont d'insinuazioni perfide e maccartismo antislamico. Esordisce sul Corriere con un' inchiesta (gliele definiscono così sul Corriere) su Le nuove catacombe di Allah, nella quale ci illumina su un fenomeno altamente rappresentativo della realtà delle società arabo-islamiche, quello degli apostati che lasciano l'Islam per approdare al Cristianesimo. Si potrebbe dire che anche questo fa parte della realtà delle società islamiche e che perciò può essere oggetto d'indagine, e glielo si conceda, ma il bello è che Magdi Allam - che sintomaticamente sta sbiancando come già accaduto a Powell e Michael Jackson - ormai scrive solo su questioni straordinariamente marginali, tutte scelte ad hoc per presentare male gli arabi e l'Islam e delle quali fa regolarmente un caso. Nemmeno il Corriere fosse diventato Libero, che su simili strombazzate ci marcia. L'esposizione mediatica del Juhà (il burlone per antonomasia della letteratura popolare araba) del terzo millennio sale dunque a livelli siderali, ed è inversamente proporzionale allo spessore delle sue inchieste. Una, assolutamente esilarante, additava ai lettori del Corriere che c'è da credere come minimo spazientiti per la caduta di livello del pur glorioso quotidiano un fantomatico complotto islamonazicomunista, il tormentone attualmente più in voga tra i Crociati dell'Italietta americanizzata: il solito copia e incolla da qualche mail scaricata da una lista di discussione pubblica, la giustapposizione di cose senza alcun rapporto tra loro, una spruzzata di zolfo, Hitler, Bin Laden e il gioco è fatto ecco l'inchiesta del Corriere. Chi ha telefonato per chiedere lumi sulle affermazioni imprecise e calunniose contenute in quell'inchiesta mi ha detto che i telefonisti addetti al centralino hanno ammesso che più d'uno al Corriere è già stufo di questa primadonna lì paracadutata via Kuwait City. La stessa situazione verificatasi a Repubblica, dove il Nostro se ne stava asserragliato nel suo studiolo, in cui non faceva mai accedere nessuno. Chissà, forse non durerà molto al Corriere e si brucerà da solo per smania di protagonismo e l'inconsistenza delle sue inchieste, a meno che i suoi protettori non risiedano oltreoceano, e allora starà al suo posto finché vorranno loro. E' inoltre da ricordare che le inchieste di Magdi Allam vengono regolarmente amplificate in tv, perché Bruno Vespa così solerte nel dare voce all'eccentrico e provocatore Adel Smith ha ormai una copia in cera di Magdi Allam nel suo studio. Si parla d'Iraq? Magdi Allam è in poltrona. Palestina? Entra Magdi Allam. Moschee, presepi, crocifissi o veli (a proposito, sappiamo per certo che in un'autorevole redazione stanno montando un caso velo) : sentiamo l'esperto Magdi Allam!. Adesso voi pensate che il Corriere e Porta a Porta possano bastare. Troppa grazia Sant'Antonio Magdi Allam te lo sciroppi anche a Uno mattina. Una presenza ossessiva, che quasi mette il dubbio che neppure vada a dormire. Per un giornalista embedded è il colmo! Niente di nuovo sul fronte occidentale, e gli embedded vengono di nuovo arruolati perché la Resistenza irachena sta facendo a polpette gli invasori yankee, e gli "esperti" devono metterci una pezza per confondere le idee agli ignari telespettatori (non per niente in questi giorni hanno ritirato fuori Margelletti, la versione pomeridiana dell'esperto di geopolitica Nativi, da prima serata). Un esempio è Uno mattina del 28 ottobre. E' presente anche la Gruber, che commentando le ultime operazioni della Resistenza irachena parte in tromba: La guerra del terrorismo si sta allargando l'Iraq è un luogo in cui i più grandi terroristi si danno appuntamento ci sono anche i terroristi di Al-Qaida che operano in Iraq. Il povero conduttore, che per contratto deve inscenare questa pantomima, chiede conferma all'autorevole Magdi Allam, il quale rincara la dose: Il terrorismo [in Iraq] è una realtà, non è un'ipotesi primeggia l'esercito dei combattenti islamici di Al-Qaida. La fonte? I servizi britannici! Certo, dopo le balle di Blair altro Pinocchio illustre e il suicidio di Kelly, gli unici servizi britannici decenti sono quelli igienici, anche senza bidet! Insomma, in Iraq sebbene anche il capo delle truppe d'invasione Usa nel Nord sostenga di non averne visti a resistere non sono iracheni, ma combattenti islamici di Al-Qaida. In una parola, terroristi. C'è una cabina di regia, l'ipotesi più verosimile è che ci sia Bin Laden, Al-Qaida, che manovra questi attentati. Inutile attendersi che l'autorevole Pinocchio d'Egitto fornisca una prova a sostegno delle sue apodittiche affermazioni, che devono essere appunto indimostrabili, come tutto il fardello di menzogne propagandato dal Pentagono per invadere l'Iraq. E come se non bastasse Magdi Allam, la Gruber appone il sigillo al teatrino mattutino: Siamo riusciti nell'intento di far arrivare Al-Qaida in Iraq. Certo, ci siete riusciti tu e il tuo sodale Magdi Allam! In questi giorni si fa un gran parlare d'immigrazione ecco, Magdi Allam è un perfetto esempio d'integrazione integrato, sì, con gli americani! http://www.kelebekler.com/occ/magdino.htm Ultima modifica di Kharonte85 : 30-03-2008 alle 14:17. |
|||||
|
|
|
|
|
#242 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Aug 2003
Città: milano
Messaggi: 14072
|
Quote:
Ma per favore.. Mussolini non c'entra nulla con Franco..il primo fu un rivoluzionario (infatti prende a modello il sindacalismo rivoluzionario e le concezioni dell'elite organizzata di Michels/Pareto), il secondo un reazionario. Che poi Mussolini abbia voluto coltivare dei rapporti di reciproca convivenza con il Vaticano non c'è dubbio (con il concordato), ma dubito fortemente che Mussolini fosse un credente o che il fascismo fosse un movimento di ispirazione cattolica. Mussolini da giovane era più anticlericale di Dantes, tanto per fare un esempio. Ultima modifica di zerothehero : 30-03-2008 alle 14:22. |
|
|
|
|
|
|
#243 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: May 2006
Messaggi: 19401
|
Quote:
L'11 febbraio 1929 Mussolini diventò, secondo le parole di papa Pio XI, l'uomo della Provvidenza firmando i famosi Patti lateranensi. La frase con cui il Papa definì il Duce pesò su tutto il suo pontificato, ma il significato di quei patti, che sancirono il reciproco riconoscimento tra il Regno d'Italia e la Città del Vaticano, fu il coronamento di estenuanti trattative tra emissari del papa e rappresentanti di Mussolini. Infatti quest'ultimo gestì l'intera faccenda personalmente e non in qualità di capo del governo. Tra fascismo e Chiesa ci fu sempre un rapporto ostico: Mussolini si era sempre dichiarato ateo ma sapeva benissimo che per governare in Italia non si poteva andare contro la Chiesa e i cattolici. La Chiesa dal canto suo, pur non vedendo di buon occhio il fascismo, lo preferiva di gran lunga all'ideologia comunista. Alla soglia del potere Mussolini affermò (giugno 1921) che «il fascismo non pratica l'anticlericalismo» e alla vigilia della Marcia su Roma informò la Santa Sede che non avrebbe avuto nulla da temere da lui e dai suoi uomini. Con la ratifica del concordato la religione cattolica divenne la religione di stato in Italia, venne istituito l'insegnamento della religione cattolica nelle scuole e venne riconosciuta la sovranità e l'indipendenza della Santa Sede. http://it.wikipedia.org/wiki/Italia_..._con_la_Chiesa |
|
|
|
|
|
|
#244 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Aug 2003
Città: milano
Messaggi: 14072
|
Quote:
Il radicalismo islamico non nasce con la finalità di "fare soldi", nè Bin Laden ha fatto quello che ha fatto per denaro...altrimenti sarebbe rimasto in contatto con la sua famiglia e avrebbe intrapreso la carriera di ingeniere e costruttore edile e non quella di terrorista (e finanziatore del terrorismo) a tempo pieno. Che poi ci siano dei paesi che fanno politica estera (nell'impossibilità di un impegno diretto) grazie a partiti-milizia, guerriglieri, terroristi e personaggi assortiti, non c'è dubbio..vedi Iran con la jahad islamica, il movimento di Turabi, hezbollah e chi più ne ha ne metta, funzionali ad esportare la "rivoluzione islamica del 79" e a cancellare Israele dalle cartine geografiche. Non è cmq una novità (anche se in molti fanno finta di non vedere)...la storia presenta innumerevoli esempi in questo senso..Gheddafi finanziò per lungo tempo l'Ira, lo stesso fece Nasser con i guerriglieri algerini durante la guerra di indipendenza algerina. Ma cmq ci sono infiniti esempi nella storia (ti ho già fatto l'esempio dell'esercito del mahdi sudanese di fine 800)..anche gli Usa hanno usato dei movimenti guerriglieri per la loro politica...poi c'è chi al "martirio" ci crede realmente, vedi i palestinesi che fanno largo uso di bombe umane suicide, ottenute grazie ad un indottrinamento militare/ideologico/religioso simile a quello della germania nazionalsocialista. La realtà internazionale è e resta cmq anarchica e l'uso della forza è una variabile necessaria per poter far fronte alle minacce che si presentano (Putin ad es. ha fatto a pezzi l'islamismo che si annidava nel caucaso, evitando il disastro). Poi bisognerebbe evitare di essere così coglioni da tenersi (il fenomeno è stato particolarmente rilevante in G.B., in Italia ci si è tolto dai coglioni un bel pò di personaggi attraverso espulsioni amministrative) terroristi e imam filoterroristi che trasformano le moschee in centri di reclutamento per la loro cazzo di jahad globale. Ultima modifica di zerothehero : 30-03-2008 alle 14:41. |
|
|
|
|
|
|
#245 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Aug 2003
Città: milano
Messaggi: 14072
|
E che c'entra, scusa
Ho fatto prima di te il riferimento al concordato, ma questo non significa che il fascismo ha avuto delle origini "cattoliche". Che dovremmo dire allora di Castro? Il fatto che ha ricevuto il predecessore di Benedetto XVI ci può far dire che il "castrismo" è di fede cattolica? Ma andiamo, su.. il fascismo (totalitarismo di destra) affonda le sue origini sul sindacalismo rivoluzionario soreliano, sull'idea di Nazione, sulla concezione elitaria di Michels e sull'idea di costituzionalizzare gli organi di partito in organi costituzionali. Il fascismo originario era profondamente antiborghese, anticapitalista e anticattolico. Che poi per mantenere il potere abbia dovuto coabitare con la monarchia e il vaticano, non c'è dubbio, per carità, perchè in Italia non c'erano le condizioni per fare quello che poi fece Hitler. Cmq troppo off-topic..se si vuole discutere seriamente del fascismo, apriamo un altro topic. Ultima modifica di zerothehero : 30-03-2008 alle 14:51. |
|
|
|
|
|
#246 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: May 2006
Messaggi: 19401
|
Quote:
Che poi Mussolini abbia voluto coltivare dei rapporti di reciproca convivenza con il Vaticano non c'è dubbio (con il concordato), ma dubito fortemente che Mussolini fosse un credente o che il fascismo fosse un movimento di ispirazione cattolica. Cio' non toglie che per quanto riguarda l'argomento in Topic concordo con quanto detto da Afef... |
|
|
|
|
|
|
#247 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Aug 2003
Città: milano
Messaggi: 14072
|
Quote:
|
|
|
|
|
|
|
#248 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jan 2002
Città: Pelican Bay
Messaggi: 5575
|
Quote:
2) Sì certo, immagino che Magdi Allam abbia scritto quell'articolo la notte dopo aver ricevuto l'acqua santa mentre arrivavano le chiamate in redazione Il punto era che lui ha affermato di volerne fare una vicenda pubblica ma non politica, tu hai affermato che è stata una vicenda privata. Abbi pazienza, ma ritengo autentica l'interpretazione di Allam, per cui dico che sei più realista del re, a prescindere da quello che ritieni tu. 3) Ma chi ti vuole raccontare niente, sai cosa me ne frega, quello che penso delle tesi di Allam l'ho scritto sopra e nel merito non è stato obbiettato nulla. Per il resto ti sei messo a parlare tu di conoscenze, agganci e raccomandazioni, manco fosse un concorso pubblico e non una questione di fede. Ma d'altronde per la chiesa cattolica e suoi seguaci è normale il fascino per il potere.
__________________
"A pessimist is someone who is waiting for it to rain. But I'm already soaked to the skin." L. Cohen. Ultima modifica di Maxmel : 30-03-2008 alle 18:35. |
|
|
|
|
|
|
#249 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jan 2004
Città: Figline(FI)
Messaggi: 5847
|
Si ma io vorrei che non ci si scordasse che cmq questo suo gesto pubblicitario come lo definite rischia di costargli la vita e non noccioline.... data l'alta democraticità di quella religione ,e soprattutto di chi l'ha manipolata, che non ha niente a vedere con la nostra cultura, quell'uomo a "causa" della sua conversione rischia cmq la morte a causa di cosi ( non li posso definire persone perchè non posso far loro un complimento) ovvero di fondamentalisti che da dietro le quinte fomentano l'odio verso l'occidente il cristianesimo e i "traditori" come lui... e cmq anche se lui ha una visione particolarmente negativa di una realtà che cmq ha vissuto chi ci dice che non abbia i suoi bravi motivi? e SOPRATTUTTO come mai il suo "non" dialogo fa tanto scalpore mentre quello islamico che è l'ANTITESI del dialogo non fa rimaner l'amaro in bocca a nessuno?
__________________
Ho concluso felicemente molte trattative su questo forum! |
|
|
|
|
|
#250 | |||
|
Senior Member
Iscritto dal: Apr 2004
Città: Livorno
Messaggi: 6659
|
Quote:
Quote:
Quote:
Stai proprio facendo il finto tonto, eh! Non credo proprio che il Papa abbia problemi a battezzare chiunque (a parte quelli temporali), ma non chiunque ha la possibilità di incontrare il Papa! Chiaro il concetto?
__________________
HWU Rugby Group :'( - FAQ Processori - Aurea Sectio - CogitoWeb: idee varie sviluppando nel web
|
|||
|
|
|
|
|
#251 | |
|
Bannato
Iscritto dal: Aug 2006
Città: Paris
Messaggi: 537
|
Quote:
Anche la principessa borghese da giovane era un gran troione e ora scirve libri su Lourdes Che le correnti fasciste fossero strettamente legate al conservatorismo di ispirazione cattolica è un fatto. |
|
|
|
|
|
|
#252 |
|
Bannato
Iscritto dal: Aug 2001
Città: Berghem Haven
Messaggi: 13528
|
|
|
|
|
|
|
#253 | |
|
Bannato
Iscritto dal: Aug 2001
Città: Berghem Haven
Messaggi: 13528
|
Quote:
Il fascimo era un ossimoro: una rivoluzione conservatrice o un conservatorismo rivoluzionario ![]() Non c'è da stupirsi se abbia fatto un buco nell'acqua (e pure bello grosso). |
|
|
|
|
|
|
#254 | |
|
Bannato
Iscritto dal: Aug 2006
Città: Paris
Messaggi: 537
|
Quote:
Quello che conta è che chi era cattolico vedesse nei fascismi una rispondenza ai propri valori. a cominciare dalla chiesa in Spagna, passando per il portogallo e tutta l'america latina a dire che Mussolini era l'uomo inviato dalla provvidenza non fu il mullah di Bassora |
|
|
|
|
|
|
#255 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Apr 2004
Città: Livorno
Messaggi: 6659
|
Ma mangiapreti lo era anche da vecchio...
Già, sarebbe il caso ma di quegli esaltati me ne frego assai. Quote:
Però siamo finiti OT.
__________________
HWU Rugby Group :'( - FAQ Processori - Aurea Sectio - CogitoWeb: idee varie sviluppando nel web
|
|
|
|
|
|
|
#256 |
|
Bannato
Iscritto dal: Aug 2006
Città: Paris
Messaggi: 537
|
No non siamo OT
perchè il nocciolo della discussione è il pensiero di Allam, secondo il quale c'è uno scontro di civiltà tra cristianesimo e islam. Con la con la contrapposizione tra una religione intrinsecamente violenta e un'altra (il cristianesimo) intrinsecamente buona. |
|
|
|
|
|
#257 |
|
Senior Member
Iscritto dal: Apr 2004
Città: Livorno
Messaggi: 6659
|
A me pare che siamo finiti a parlare di Mussolini cristiano per 5 post di fila. Tutto è partito da una sciocchezza scritta da Afef, ma poi siamo andati per la tangente.
__________________
HWU Rugby Group :'( - FAQ Processori - Aurea Sectio - CogitoWeb: idee varie sviluppando nel web
|
|
|
|
|
|
#258 | |
|
Bannato
Iscritto dal: Aug 2006
Città: Paris
Messaggi: 537
|
Quote:
avrebbe dovuto riferirsi a lui come colui che fu definito dal santo padre di tutti i cattolici l'uomo inviato dalla provvidenza. in questo modo l'affermazione sarebbe stata totalmente inattacabile e il senso dell'articolo esattamente lo stesso |
|
|
|
|
|
|
#259 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jan 2004
Città: Figline(FI)
Messaggi: 5847
|
Quote:
Tra cristianesimo e fascismo c'è sempre stata una strana dicotomia oserei dire... quelle parole su mussolini sono state purtoppo pronunciate dopo le leggi fascistissime ma molto prima che venisse mostrato il vero volto violento, molto prima che uscisse dal guscio la tigre fascista come disse padoino Inoltre trovo più giusto dire che i fascisti erano cristiani o meglio si definivano impropriamente come tali e non che i cristiani erano fascisti! Anche perchè un conto è definirsi cristiani un conto è esserlo
__________________
Ho concluso felicemente molte trattative su questo forum! |
|
|
|
|
|
|
#260 | |
|
Senior Member
Iscritto dal: Jan 2002
Città: Pelican Bay
Messaggi: 5575
|
Quote:
2) Non hanno fatto una reclame in tv e distribuito inviti alla stazione di sicuro. Generalmente non è questo il significato che si da a "gesto pubblico" infatti viene detto tale, un gesto che assume una valenza pubblica, un significato che si vuole pubblico: quello particolare di cui ha parlato Allam nel suo articolo sul CdS (scritto il giorno dopo su richiesta e in risposta a nessuno) sull'islam come religione in confronto al cattolicesimo.E che è politico in senso ampio. Malgrado i suoi distinguo. Ovvio. 3) sei tu che fai finta di non capire: io ho detto che sembrava tu parlassi di un concorso pubblico più che di un atto di fede.
__________________
"A pessimist is someone who is waiting for it to rain. But I'm already soaked to the skin." L. Cohen. |
|
|
|
|
|
| Strumenti | |
|
|
Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 14:05.











Per amore di decenza, evita di parlare di religione, va'... 

HWU Rugby Group








