Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Off Topic > Discussioni Off Topic > Storia, politica e attualità (forum chiuso)

Roborock Saros 20: il robot preciso e molto sottile
Roborock Saros 20: il robot preciso e molto sottile
Il nuovo robot di Roborock per l'aspirazione della polvere e il lavaggio dei pavimenti spicca per immediatezza d'uso e per l'efficacia dell'azione, grazie anche a un ridotto sviluppo in altezza. Saros 20 integra un motore da ben 36.000Pa di potenza e un sistema di lavaggio a due panni rotanti, con bracci estensibili e un sistema di navigazione molto preciso.
ASUS ROG Kithara: quando HIFIMAN incontra il gaming con driver planari da 100mm
ASUS ROG Kithara: quando HIFIMAN incontra il gaming con driver planari da 100mm
ASUS e HIFIMAN uniscono le forze per creare ROG Kithara, cuffie gaming con driver magnetici planari da 100mm, design open-back e microfono MEMS full-band. Una proposta che ambisce a coniugare fedeltà per audiofili e performance ludiche, disponibili a 319 euro
Roborock Qrevo Curv 2 Flow: ora lava con un rullo
Roborock Qrevo Curv 2 Flow: ora lava con un rullo
Qrevo Curv 2 Flow è l'ultima novità di casa Roborock per la pulizia di casa: un robot completo, forte di un sistema di lavaggio dei pavimenti basato su rullo che si estende a seguire il profilo delle pareti abbinato ad un potente motore di aspirazione con doppia spazzola laterale
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 07-06-2007, 18:43   #121
majino
Senior Member
 
L'Avatar di majino
 
Iscritto dal: Nov 2000
Città: Firenze
Messaggi: 1445
ma dove sono tutti??? nessun commento???
__________________
...affidavano nello stesso istante il medesimo sgomento per il sapore aspro della fine e la sconcertante scoperta di quanto sia silenzioso, il destino, quando, d'un tratto, esplode. (Oceano Mare - A.Baricco) ..:: ¿ÄØ Group ::..
majino è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 07-06-2007, 19:45   #122
Onisem
Senior Member
 
L'Avatar di Onisem
 
Iscritto dal: Jan 2005
Messaggi: 821
Ricordiamo che Dell'Utri è il fondatore di Forza Italia, per quelli a cui piace girarsi dall'altra parte.

http://www.youtube.com/watch?v=YVQ1k...elated&search=
__________________
Tanto poco un uomo si interessa dell'altro, che persino il cristianesimo raccomanda di fare il bene per amore di Dio. (Cesare Pavese)
"Sono un liberale di destra, come potrei votare uno come Berlusconi?"
Marcello Dell'Utri, fondatore del partito Forza Italia, è stato condannato per mafia.
Onisem è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 07-06-2007, 19:46   #123
Cab123
Senior Member
 
L'Avatar di Cab123
 
Iscritto dal: Feb 2006
Città: Den Haag
Messaggi: 897
E VAIIIIIIIIII.
Un pò di giustizia

E' Fondatore di forza Italia (l'ha messa su in 4 mesi). Ma sapete che gli ha commissionato l'incarico? Non Berlusconi naturalmente, perchè è stato incaricato anche lui EHEHEHE
__________________
CPU:Q6600 Step G0 @470x8(3760mhz) Vc:1.432 - MOBO:ASUS P5Q-Deluxe -RAM: 2x2gb GSkill Pi Black DDR2 1066mhz @ 1128Mhz 5-5-5-15-6-48-8-11-11-3-8-5-6-4171-2T - HDD: 2xRaptor 75gb Raid 0 - VGA:MSI HD3870 OC Version 512MB DDR4 @ 800/1131mhz cooled by Zalman VF700-Cu - ALI:Tagan PipeRock Bz700w - RAFFREDDAMENTO : Laing DCC 500 12V, Radiatore Aircube X2 240, Ybris One Evo. - OS: Windows Vista Ultimate 64 bit. Il tutto su un banchetto autocostruito
Cab123 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 07-06-2007, 19:47   #124
Onisem
Senior Member
 
L'Avatar di Onisem
 
Iscritto dal: Jan 2005
Messaggi: 821
Quote:
Originariamente inviato da Cab123 Guarda i messaggi
E VAIIIIIIIIII.
Un pò di giustizia
Hai detto bene: un pò. Molto poca.
__________________
Tanto poco un uomo si interessa dell'altro, che persino il cristianesimo raccomanda di fare il bene per amore di Dio. (Cesare Pavese)
"Sono un liberale di destra, come potrei votare uno come Berlusconi?"
Marcello Dell'Utri, fondatore del partito Forza Italia, è stato condannato per mafia.
Onisem è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 08-06-2007, 08:07   #125
Ser21
Bannato
 
L'Avatar di Ser21
 
Iscritto dal: Sep 2002
Città: LA CITTA' PLURI-CAMPIONE D'ITALIA!
Messaggi: 5903
Se vado in un tribunale,nel quale un personaggio pubblico è stato condannato o assolto o prescritto in via definitiva,posso chiedere gli atti del processo?Sentenze e quant'altro?E' un mio diritto da cittadino?
Ser21 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 08-06-2007, 14:18   #126
Scarymiss
Member
 
L'Avatar di Scarymiss
 
Iscritto dal: Apr 2007
Città: Pisciatoio d'Italia.
Messaggi: 69
Credo di sì Ser, una volta "qualcuno" ha detto che le sentenze andrebbero commentate, meno male che internet è ancora un posto tendenzialmente libero.
__________________
Non viene molta gente a casa mia. Saranno le tagliole
Scarymiss è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 08-06-2007, 16:55   #127
Igor
Senior Member
 
L'Avatar di Igor
 
Iscritto dal: Aug 2001
Città: GROSSETO
Messaggi: 1633
http://www.camera.it/_dati/leg13/lav...17/lettera.htm

A questo indirizzo potete leggere la richiesta di autorizzazione all'arresto di Dell'Utri del 1999 che naturalmente fu respinta dalla casta. Lui poi ha "uomini e mezzi che possono convincere a cambiare opinione" chiunque, figuriamoci se nel suo caso facevano un'eccezione.
Igor è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 08-06-2007, 17:09   #128
dantes76
Senior Member
 
L'Avatar di dantes76
 
Iscritto dal: Dec 2002
Città: AnTuDo ---------- Messaggi Totali: 10196
Messaggi: 1521
Quote:
Originariamente inviato da Cab123 Guarda i messaggi
E VAIIIIIIIIII.
Un pò di giustizia

E' Fondatore di forza Italia (l'ha messa su in 4 mesi). Ma sapete che gli ha commissionato l'incarico? Non Berlusconi naturalmente, perchè è stato incaricato anche lui EHEHEHE
Qualcuno ha nominato il partito "Sicilia libera"???


http://www.google.com/search?num=50&...22&btnG=Search


Quote:
Sotto il profilo giudiziario l'interrogatorio non offre spunti
Ma politicamente la ricostruzione - se autentica - è micidiale
Giuffrè, gli obiettivi
della confessione
di GIUSEPPE D'AVANZO

ANTONINO Giuffrè, il mafioso che è stato definito (a torto o a ragione) il braccio destro di Bernardo Provenzano, ricostruisce con toni gelidi la storia di "un patto" tra la nascente Forza Italia e la Cosa Nostra dei Corleonesi. Si è sempre pensato che quel rapporto, già nelle "carte" del processo Dell'Utri, fosse stato condotto da mediatori discreti. Giuffrè liquida questa convinzione e svela di peggio: quel rapporto tra la Mafia e Berlusconi era diretto.

Dice Giuffrè: "Chiesi a Carlo Greco se, di queste persone che hanno "i contatti", ci si potesse fidare; insomma, se erano persone serie". "Carlo Greco mi rispose che non c'erano problemi perché erano persone che fanno quello che noi ci diciamo". I nomi: i fratelli Giuseppe e Filippo Graviano della "famiglia" di Brancaccio, il loro "prestanome", Gianni Jenna. I procuratori chiedono: "I Graviano e Jenna avrebbero fatto da tramite con altre persone?". Giuffrè li interrompe e chiarisce: "Con Berlusconi, direttamente". "Direttamente?", chiedono increduli i pubblici ministeri. "Direttamente", ripete il mafioso.

Siamo tra settembre e ottobre del 1993. È dalla primavera che dentro Cosa Nostra è diffusa la convinzione di dover cercare nuovi e affidabili referenti politici. Niente a che fare con i "soliti noti" della Prima Repubblica, quelli che alla fine hanno avuto paura e hanno voltato le spalle alla Mafia. Ci vogliono "uomini nuovi" in un nuovo partito. Quel matto di Leoluca Bagarella pensa di fare da solo. Progetta, e per qualche tempo realizza, l'idea di fondare un partito. Lo chiama "Sicilia Libera", è il formato fotocopia, al Sud, della Lega Nord. L'idea non sta in piedi. Troppi uomini d'onore si muovono dietro quella sigla. Prima di nascere come partito, "Sicilia libera" è già inchiesta giudiziaria. Bernardo Provenzano non è un fesso. Non crede in quell'iniziativa e appare a Giuffrè sereno e molto informato di quel che si muove in un'altra parte d'Italia. Il Capo dei Capi, ora che Riina è in galera, può contare su tre promettenti canali, a credere in Giuffrè. Il primo scorre da Agrigento e Sciacca verso Milano e si muove da Giovanni Brusca e Salvatore Di Ganci fino a un avvocato già noto alle cronache, Massimo Maria Berruti (già ufficiale della Guardia di Finanza, collaboratore di Berlusconi, ora onorevole di Forza Italia). Il secondo canale arriva fino a Marcello Dell'Utri attraverso Vittorio Mangano, "stalliere" di Arcore. Il terzo è in appalto ai "palermitani" di Brancaccio, i fratelli Graviano, appunto. Tutte le strade, dice sorprendentemente Giuffrè, giungono a Silvio Berlusconi, "una persona abbastanza capace di poter portare avanti, diciamo, un pochino le sorti dell'Italia".

Lungo questi canali "diretti", Provenzano propone a Milano quelle che chiama "le domande" di Cosa Nostra. Spiega Giuffrè: "Interessava il discorso dei carcerati, il 41bis... Abbiamo il problema della revisione dei processi, abbiamo il problema dei pentiti, abbiamo il problema dei sequestri dei beni e sono i discorsi più importanti. Ne resta ancora uno, un certo alleggerimento della magistratura nei confronti degli imputati, nelle condanne diciamo, questa impunità di cui avevamo in precedenza parlato: associazione mafiosa sì, ma niente ergastoli". Nella direzione opposta, da Milano a Palermo, arrivano presto le "risposte" e sono buone, sono così positive da creare "euforia" e "ottimismo" tra gli "uomini d'onore". Provenzano conferma a Giuffrè la buona novella: "Amu a vutare Forza Italia". Naturalmente, chiarisce il Capo dei Capi, ci sono garanzie da offrire al potere politico. Niente più stragi, ammazzamenti, clamore. Le cose devono filare lisce come olio. Mai più a braccetto con i candidati alle elezioni. Quelli devono essere lasciati in pace, guidati nell'ombra e a distanza, per non "sporcarli", per non metterli "sotto scacco" della magistratura. Così, conclude Giuffrè, "ci siamo ufficialmente imbarcati sulla barca di Forza Italia". Provenzano raffredda l'entusiasmo dei suoi. Dice loro che "bisogna avere pazienza", che i "problemi di Cosa Nostra sono macigni più che problemi" e per rimuoverli ci vorranno "dieci anni". Se Giuffrè non conta frottole, a ottobre del 2002 è cominciato l'ultimo anno del "patto". Se Giuffrè non conta frottole, si comprende perché in questi ultimi mesi i Capi di Cosa Nostra sono in fibrillazione. Bagarella conciona dalla cella che "non sono stati mantenuti i patti". I Graviano, giusto loro, fanno sapere dal carcere di Novara che gli avvocati di Palermo assisi ora agli scranni del Parlamento battono la fiacca e, dopo tante chiacchiere, non concludono alcun fatto. Se si fanno i conti, Cosa Nostra non ha ottenuto nulla. Non la revisione dei processi, non il dissequestro dei beni, appena appena un'altra legge per i pentiti che non può compensare la volontà di trasformare in legge (già approvata al Senato) il carcere duro (41 bis).

Viene dunque da chiedersi se il "pentimento" di Antonio Giuffrè non faccia parte di questa strategia che consiglia a Cosa Nostra di esigere il rispetto del "patto" firmato nove anni fa. Proviamo a sondare questa ipotesi. Da un punto di vista politico la ricostruzione di Antonio Giuffrè è micidiale, se autentica. Tutti gli sparsi tasselli di questi anni vanno al posto giusto. Svelano, confermando con l'autorevolezza di un collaboratore di Provenzano, un intreccio che già si poteva intuire. Era un mistero quella Mafia quieta che, con lo "stato maggiore" in galera, se ne stava zitta e buona. Qualcosa doveva aspettare e infatti, spiega Giuffrè, qualcosa sta aspettando. Attende con fastidio. In carcere borbottano che "Iddu pensa solu a iddu" (lo scrivono i servizi segreti) quando in rapida sequenza i mafiosi vedono approvare dal Parlamento leggi di interesse berlusconiano (falso in bilancio, rogatorie, legittimo sospetto), ma Provenzano l'aveva detto: "Bisognerà avere pazienza". Il racconto politico di Giuffrè interpella direttamente Berlusconi. Lo interpella dinanzi all'opinione pubblica e, davanti a quel giudizio, non è permesso "avvalersi della facoltà di non rispondere".

Altro esito ha il discorso giudiziario. Nelle ottanta pagine dell'interrogatorio dell'otto novembre, Giuffrè non offre alcun appiglio investigativo. Se si escludono i nomi dei canali siciliano-milanesi, non c'è un luogo, una data, una circostanza, una fonte neutra da vagliare o interpellare. Nessuna maniglia per aprire la porta a solidi riscontri. Se la sostanza giudiziaria è tutta qui, non si riesce a capire come i procuratori di Palermo potranno mettere insieme un atto di accusa. L'asimmetria tra la gravità delle accuse politiche e la fragilità del loro fondamento istruttorio (per quel che se ne sa, oggi) riporta a galla un interrogativo che, fin dal primo giorno, accompagna la defezione di Antonino Giuffrè: e se il mafioso fosse stato spedito "oltre le linee" per completare il piano di ristrutturazione della Nuova Cosa Nostra?

Seguiamo il filo di una possibile risposta. Antonio Giuffrè si consegna senza un'apparente, personale necessità in una caserma dei carabinieri. Con i pubblici ministeri, è un fiume in piena, ascoltato con interesse (mai mafioso del suo prestigio ha "cantato" la storia recente della mafia). Mentre il Parlamento sta per approvare definitivamente il carcere duro per i mafiosi chiudendo per sempre in una cella la vecchia guardia (Riina, Bagarella, i Graviano, Aglieri, Madonia, Santapaola), egli si incarica di concludere due operazioni. La prima, lanciare segnali di minaccioso ricatto a Silvio Berlusconi e all'intero ceto che in Sicilia e a Roma ha stretto il "patto di scambio politico". Secondo obiettivo: liquidare l'intera rete di mediatori, collusi, conniventi, avvocati dal gioco doppio, banchieri e imprenditori "in odor di mafia", prestanomi e colletti bianchi mascariati dalle inchieste. Via tutti, che ormai sono dei pesi morti, inutili alla bisogna di ricreare l'invasiva, consueta rete di potere. Gli "uomini nuovi", come li chiama Giuffrè, sono già al lavoro e nessuno conosce i loro nomi e la loro attività. Quale che siano l'attendibilità del racconto e la volontà del narratore, converrà attendere ancora per valutare se la moneta di Giuffrè è contraffatta.
(4 dicembre 2002)

http://www.repubblica.it/online/cron...tto/patto.html


non metto in neretto le parti importanti, perche lo dovrei mettere tutto in neretto
__________________
“ Fiat iustitia, et pereat mundus”-המעז מנצח -

Ultima modifica di dantes76 : 08-06-2007 alle 17:17.
dantes76 è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 28-08-2007, 19:37   #129
Igor
Senior Member
 
L'Avatar di Igor
 
Iscritto dal: Aug 2001
Città: GROSSETO
Messaggi: 1633
Intervista a Vincenzo Garraffa: http://it.youtube.com/watch?v=-N97O7BE3xM

http://www.pieroricca.org/2007/08/27/vincenzo-garraffa/
Igor è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


Roborock Saros 20: il robot preciso e molto sottile Roborock Saros 20: il robot preciso e molto sott...
ASUS ROG Kithara: quando HIFIMAN incontra il gaming con driver planari da 100mm ASUS ROG Kithara: quando HIFIMAN incontra il gam...
Roborock Qrevo Curv 2 Flow: ora lava con un rullo Roborock Qrevo Curv 2 Flow: ora lava con un rull...
Alpine A290 alla prova: un'auto bella che ti fa innamorare, con qualche limite Alpine A290 alla prova: un'auto bella che ti fa ...
Recensione HONOR Magic 8 Lite: lo smartphone indistruttibile e instancabile Recensione HONOR Magic 8 Lite: lo smartphone ind...
Basta cambiare driver per 'sbloccare' la...
Apple prepara 3 giorni di annunci e novi...
HONOR Magic V6 è pronto a stupire...
L'assistente vocale interpreta male il c...
Un piccolo bug, oltre 4 milioni di veico...
OpenAI chiude una raccolta fondi da 110 ...
Scontro sull'AI militare: Trump bandisce...
TSMC, capacità produttiva a 2 nan...
Resident Evil Requiem: il lancio è...
Xiaomi 17 in arrivo: parte il conto alla...
Rapidus incassa 1,7 miliardi di dollari ...
Parcheggi in città senza pensieri...
IA e crisi sistemica: perché tre ...
Le migliori offerte Amazon del weekend, ...
Offerte smartphone Amazon: sono 12 fra c...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 21:46.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v