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Registered User
Iscritto dal: Sep 2002
Messaggi: 1025
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Zone adatte? guarda che il clima è inadatto in TUTTO il mondo. Sta impazzendo OVUNQUE. E fidati che io sono molto piu avanti di te: Non mi sono fermato al nucleare, ma con Rubbia guardo al solare nel sahara, usando l'idrogeno come vettore. E' ancora piu economico del nucleare e ripulisce l'ambiente. In attesa del solare orbitale. |
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#343 |
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Senior Member
Iscritto dal: Dec 2002
Città: AnTuDo ---------- Messaggi Totali: 10196
Messaggi: 1521
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infatti, a discapito della sicurezza, non tanto per le norme, ma propio in fase di progettazione...
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“ Fiat iustitia, et pereat mundus”-המעז מנצח -
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#344 |
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Registered User
Iscritto dal: Sep 2002
Messaggi: 1025
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#345 | |||||||
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Senior Member
Iscritto dal: Apr 2003
Messaggi: 369
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Schematizzo le osservazioni per ordinare il discorso e per evitare di lasciare indietro dei concetti:
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Parliamo di cifre da finanziaria lascrime&sangue... Qui non c'è stato un grande attivo, no? Questi costi chi li sostiene? Su che conto vanno a finire? Lo dici tu o lo dico io? 1b) Senza sovvenzioni statali molti impianti avrebbero dovuto chiudere anzitempo per i passivi: nel 2002 la liberalizzazione dei mercati elettrici aveva reso il nucleare poco competitivo. Fu salvata dalla bancarotta grazie a un aiuto pubblico di oltre 6 miliardi di euro. Nel gennaio 2005, la Corte dei conti francese ha scoperto che a fronte di 13 miliardi di euro di accantonamenti dichiarati da Electricité de France per lo smantellamento delle centrali nucleari e per la gestione delle scorie radioattive, esistono solo 2,3 miliardi di attivi dedicati allo scopo. E gli altri 11 miliardi chi ce li ha messi?!? 1c) 30 anni è la presunta durata (mai testata), ma che l'energia ivi prodotta riesca a rimanere sul mercato per tutto quel tempo è impossibile da dimostrare e ridicolo da credere. Quando sento dire "beh ma almeno per adesso affidiamoci al nucleare" mi viene il latte alle ginocchia... in italia scegliere OGGI di affidarsi al nucleare significa nella migliore delle ipotesi andare a regime nel 2020 (con l'uranio agli sgoccioli ma il prezzo alle stelle) e sperare di riuscire a produrre energia per altri 30 al prezzo più basso Già da oggi la presunta convenienza del nucleare è una bugia dalle gambe corte, figurarsi tra 30/40anni quando le tecnologie e l'economia di scala delle rinnovabili si sarà sviluppata La più ottimistica ma realistica previsione non permette nemmeno di prevedere l'ammortamento, figurarsi il guadagno. Ogni tanto alzare lo sguardo dal microscopio per ricordarsi di dove ci si trova non farebbe male... Quote:
![]() Dalle 10,8$/lb nel 2003 al prezzo di oggi c'è stato un aumento superiore al 900%. Per adesso... [simpatia] Io fossi un "convintista" come voi piazzarei una put sull'uranio spot e diventerei ricco, perchè evidentemente il mercato (oltre ai governi) non sa che con le centrali funzionantissime progettate 30 anni fa, l'uranio basterà per i prossimi millemila anni. Potremo sempre preseguire questo dialogo in collegamento dalle Bahamas... [/simpatia] Quote:
Quindi per investimenti di lungo periodo c'è da valutare anche la sua (in)concorrenzialità a quei costi. Quote:
4b) Quel che dici è un motivo in più quindi per non costruirlo oggi e/o aspettare 30 anni, quando converrà veramente e/o la rinnovata obsolescenza del nucleare avrà spazzato anche i suoi più assidui talebani... 4c) Io piuttosto avrei detto così: "Tra 30anni, FORSE, ESISTERA' IL MODO PER costruire reattori a ciclo chiuso", visto che il fatto che fra 30 anni sia conveniente costruirli è un teorema di improbabile dimostrazione. Quote:
Quindi se nei prossimi anni ci fosse un boom del nucleare (che dovrebbe essere fisiologico secondo voi, visto che è così nettamente la fonte migliore), i tempi si accorciereranno ulteriormente 5b) Per tornare al discorso di ieri, quando cioè mi avevi bacchettato per aver messo in dubbio l'equidistanza delle stime della AIEA, ho trovato oggi una della UIC (UraniumInformationCenter), secondo le quale la previsione della fine dell'uranio fissata dall'AIEA nel 2050 sarebbe da rivedere in quanto non sono 4,7 le tonnellate di uranio estraibili, ma bensì circa 3,6. Quindi secondo fonti più attendibili dovremmo anticipare l'esaurimento a circa il 2040. Quote:
- materia prima: che come ho dimostrato prima è salito di oltre 900% negli ultimi 4 anni, quindi i calcoli fatti sui consuntivi sono fatalmente viziati - costi assicurativi: impossibile per il semplice fatto che nessuna assicurazione si è mai presa questa responsabilità, sono costi che ricadono sullo stato e sui suoi titolisti - difesa: gli impianti odierni non sono adeguatamente difesi nè sono stati costruiti a loro tempo con i dovuti accorgimenti (l'ultimo progetto americano è del 1978, adesso secondo te lo costruirebbero tale e quale?!?!) - smantellamento: gli impianti a fine vita spesso non sono stati smantellati e/o bonificati i terreni a causa del costo eccessivo, è quindi un costo cui non si dà peso - scorie: il problema NON è risolto, quindi i costi sostenuti fin'ora sono incompleti. Prima venivano stoccate in depositi che però sono risultati col tempo siti non geologicamente idonei, ora se ne stanno costruendo di nuovi per modiche cifre che si aggirano sui 60miliardi di euro (e chi ce li metterà alla fine?). Oppure spedirle nel sole, un'altra soluzione che, rischi a parte, immagino sia economica e sicuramente conteggiata nelle integerrime stime dell'agenzia atomica.... Quote:
Lo dicevo anche nel tread precedente: se si mettessero sulla bilancia tutti i veri costi, indotti ed occulti, dalle varie soluzioni, tutti i carburanti inquinanti sarebbero messi fuori dalla porta dal mercato, e il nucleare risulterebbe una delle soluzioni meno convenienti. Ciao . Ultima modifica di greasedman : 31-03-2007 alle 19:21. |
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#346 | |
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Registered User
Iscritto dal: Sep 2002
Messaggi: 1025
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Ne termicamente, ne le sue comunicazioni digitali |
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#347 | |
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Registered User
Iscritto dal: Sep 2002
Messaggi: 1025
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Comunque l'idrogeno ha un costo. E' vero. Ma lo sai che il 75% dell'energia elettrica prodotta viene dispersa? Tu pensi che il trasferimento su cavo sia gratis. Inoltre permetterebbe di stoccare l'energia, rendendo uniforme il rendimento. |
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#348 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Apr 2003
Messaggi: 369
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Parlare di idrogeno come vettore è presto, ma di sicuro è un argomento che merita attenzione e sopratutto ricerca. Se tutte le centiania di miliardi di dollari spesi dal dopoguerra ad oggi per la ricerca sul nucleare, fossero stati spesi per le rinnovabili credo che ad oggi avremmo risolto sia il problema dell'energia elettrica che quello dell'autotrazione |
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#349 |
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Senior Member
Iscritto dal: Dec 2002
Città: AnTuDo ---------- Messaggi Totali: 10196
Messaggi: 1521
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il non essere noti, non significa che non ne siano accaduti, forse sfugge il fatto storico e politico, che al tempo dei soviet, ci stava il politic bureau... e dopo chernobyl docet, sulla trasparenza..
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“ Fiat iustitia, et pereat mundus”-המעז מנצח -
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#350 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Mar 2001
Città: paris again...
Messaggi: 3694
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#351 |
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Senior Member
Iscritto dal: Sep 2006
Messaggi: 7030
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Mmhh...io si invece, gli strati che proteggono il nocciolo sono MOLTO resistenti..un aereo civile non è corazzato, è fatto per essere il più leggero possibile...se impatta contro qualcosa di veramente solido si sfracella
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#352 |
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Senior Member
Iscritto dal: Mar 2001
Città: paris again...
Messaggi: 3694
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bisogna sempre vedere quali sono le ipotesi di calcolo...
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#353 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Mar 2004
Città: Verona
Messaggi: 2364
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potrebbe essere interessante
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#354 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Jan 2002
Città: Pelican Bay
Messaggi: 5575
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Era semplicemente che cosi, da come l'avevi messa tu, poteva sembrare che la catastrofe potesse avvenire solo in "oriente" (come di fatto avenne sette anni dopo, purtroppo) invece nel '79 si rischio seriamente una Chernobyl americana (e per bene che andò -mi sembra di ricordare anche perchè le barre di controllo non erano in grafite come nella centrale ucraina ma qui potri tranquillamente dire una castroneria- non fu cmq uno scherzo: 150.000 persone evacuate... Ovviamente poco si sa degli affetti della radioattività dispersa nell' ambiente su quella gente, come anche che fine avesse fatto l'acqua contaminata in valori centinaia di migliaia di volte superiori ai limiti di legge).
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"A pessimist is someone who is waiting for it to rain. But I'm already soaked to the skin." L. Cohen. Ultima modifica di Maxmel : 01-04-2007 alle 00:49. |
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#355 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Mar 2001
Città: paris again...
Messaggi: 3694
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cmq sul nucleare si è spinto molto anche perchè sostenuto dai militari (che i soldi riescono a farli tirar fuori..)
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#356 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Mar 2001
Città: paris again...
Messaggi: 3694
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http://www-fusion-magnetique.cea.fr/
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#357 | |||||
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Registered User
Iscritto dal: Sep 2002
Messaggi: 1025
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Hp: -Io ho dell'energia I a parigi, e voglio portarla a Roma che dista 1.427 * 10^6 m (1500 km circa). -Ho un cavo fatto di alluminio con una sezione di un 7 metri quadrati (!!! impossibile nella realtà!!!) che da Parigi arriva a Roma. -Trasporto l'energia a 400 kV -Questa è una minorazione perchè non calcolo l'effetto corna, le scariche, il costo per alzare prima, abbassare poi la tensione, effetto fotoelettrico, impedenza naturale (come si chiama quando gli elettroni si mettono a muoversi da soli in direzione opposta (avanti)? ).... Dm: prendendo dal mio manuale l'energia dissipata è: P=2*pi*(V*r)^2/(l*rho) pi è pi greco. V la differenza di potenziale r il raggio del conduttore l la lunghezza rho la resistenza dell'allulimio Beh il risultato (verificabile) è: 2.49*10^13 Watt. 250.000.000.000.000 250 mila miliardi di Watt, piu del consumo dell'italia!!!! E' improponibile!!!! Quote:
l'idrogeno si può benissimo stoccare a temperatura ambiente in comunissime bombole Quote:
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#358 | |||
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Registered User
Iscritto dal: Sep 2002
Messaggi: 1025
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non è che cambi molto... Non è che devi vergognarti del tuo lavoro. Il pane è sempre pane e c'è sempre dignità nel guadagnarlo. E' vergogna piuttosto arrogarsi titoli che non sono propri. Quote:
Poi 50 e 60 hz non sono le frequenze dell'elettricita ma il refresh della Tv... Comunque questo è piuttosto arrogante da parte tua: Io ho portato fatti scientifici verificabili e tu invece di controbattere scientificamente pretendi che crediamo alla tua parola? Ammetti tu stesso di non ricordare bene e poi pretendi che ti seguiamo come pecore cieche? Sbugiardami fisicamente (che è facilissimo, dato che di fisica sono a digiuno) non cosi... Proprio arrogante Quote:
Comunque non è che devi stoccarlo per forza in una bombola, puoi pure usare cose piu grandi... |
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Ultima modifica di ekerazha : 01-04-2007 alle 11:01. |
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#360 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Apr 2003
Messaggi: 369
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Lo stesso disastro di cernobyl non venne reso noto, ma venne smascherato per caso dagli svedesi che avevano trovato due giorni dopo particelle radioattive sugli indumenti degli operai di una loro centrale senza che nella loro centrale vi fossero state delle perdite. Stessa cosa in giappone e per altri disastri dove la reale entità del danno non fu subito comunicata. |
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