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#61 | |
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Senior Member
Iscritto dal: May 2006
Messaggi: 19401
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#62 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Sep 2003
Città: spero ancora per poco in italia
Messaggi: 1491
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#63 |
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Bannato
Iscritto dal: Sep 2001
Messaggi: 3918
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più che altro che aspettino a divulgare le notizie, sti disgraziati
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#64 |
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Bannato
Iscritto dal: Jul 2004
Città: Firenze
Messaggi: 1983
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TRIESTE - Ancora un colpo di scena nell'inchiesta su Unabomber, il misterioso bombarolo che da 13 anni semina trappole esplosive in Veneto e Friuli. La procura della Repubblica di Trieste ha iscritto nel registro degli indagati un consulente dei pm impegnati nell'esame delle forbici sequestrate a casa di dell'ingegner Elvo Zornitta, il 24 marzo 2006.
La persona indagata, secondo quanto scrive il sito internet di 'Panorama', è Ezio Zernar, direttore del Lic (Laboratorio indagini criminalistiche) della procura di Venzia specializzato in analisi balistiche. L'iscrizione è avvenuta dopo il deposito della controperizia della difesa di Zornitta, fatta ieri dopo il deposito da parte degli avvocati Maurizio Paniz e Paolo Dell'Agnolo, difensori dell'ingegnere friulano, di una controperizia che, a loro dire, scagiona lo stesso Zornitta. Nella controperizia si ipotizza che le forbici sequestrate a casa di Zornitta siano state modificate per renderle compatibili con un lamierino di ottone trovato in una trappola esplosiva trovata inesplosa il 2 aprile 2004 nella chiesa di Sant'Agnese di Portogruaro (Venezia) e attribuita a Unabomber. "Sui contenuti della perizia io non dico assolutamente nulla fino a lunedì", ha detto l'avvocato Maurizio Paniz. "Se qualcuno ha diffuso questa notizia - ha aggiunto il legale - vuol dire che gli è stata data da qualcun'altro e quest'ultimo - ha concluso - si assume la responsabilità delle cose che ha detto e ha fatto". "Non abbiamo mai fatto, assolutamente, il nome di Zernar - aggiunge l'altro difensore di Zornitta, Paolo Dell'Agnolo. Noi - dice il legale - ci siamo limitati a depositare le nostre deduzioni e di questi sviluppi dell' inchiesta non so assolutamente nulla". Dell' Agnolo non ha voluto dire se l' "evento straordinario" e "la prova che scagiona completamente Zornitta", di cui ha parlato ieri l' avvoccato Paniz, sono costituiti dalle manomissioni delle forbici e del lamierino. Stamane in una intervista a 'Telepordenone', l'ingegnere aveva raccontato il suo stato d'animo: "Si deve capire - ha detto davanti alle telecamere dell'emittente - che uno ha una famiglia, ha una figlia da difendere. E' come avere sopra la testa una spada di Damocle che non gli compete e che è assolutamente sbagliata. Io mi sono sentito come un padre incapace di garantire quella sicurezza e quella gioia che devono avere tutti i bambini". "E' innegabile - ha aggiunto - La tensione è stata enorme e io sono calato di 8 chili. Ho dormito poco per lo stress che è stato elevatissimo, dovuto soprattutto al bailamme mediatico che c'è stato in questo caso". Zornitta ha spiegato che avrebbe fatto a meno di andare "a certe trasmissioni e dal parlare tanto con i giornalisti, ma dopo quello che ho letto, quando si vede il proprio nome accomunato a Unabomber e quando ci si vede infangato allora si crolla". |
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#65 |
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Senior Member
Iscritto dal: Sep 2004
Città: Padova
Messaggi: 11777
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Ora il perito è indagato
Il giallo delle forbici e del lamierino. L'accusa: "reperti manomessi per incastrare Zornitta". La Procura di Venezia apre un fascicolo nei confronti di Ezio Zernar. L'ingegnere: "Sono più sereno, ma ho perso otto chili" IL COMMENTO Ora le scuse come ad Azouz? di G. Canè PASTICCIO UNABOMBER TRIESTE, 18 GENNAIO 2007 —La Procura di Venezia ha indagato Ezio Zernar il perito incaricato di repertare forbici e lamierino probabilmente utilizzate da Unabomber. IL BOMBAROLO del Nordest, se davvero è ancora fuori scena, a questo punto forse si diverte. Perché l’inchiesta che lo riguarda, sconvolta dall’ennesimo sussulto innescato stavolta dalla difesa dell’ingegner Elvo Zornitta, fa registrare un ulteriore colpo di scena: il presunto ingresso di un nuovo nome nel registro degli indagati, con l’ipotesi di alterazione delle prove. E’ quello di Ezio Zernar, stimato direttore del «Laboratorio per le indagini criminalistiche» della procura di Venezia e consulente della équipe di pubblici ministeri impegnati nella caccia al sinistro fantasma, che da 13 anni piazza piccoli, micidiali ordigni e torna nell’ombra. I MAGISTRATI tra smentite, sussurri, sospetti e bocche cucite, il nome del tecnico, con alta specializzazione in «Firearms examination» e quindi nel campo delle analisi balistiche, spunta ufficialmente in relazione a un lungo interrogatorio avvenuto nella notte tra lunedì e martedì. «E’ stata aperta un’inchiesta — ammette la procura — per chiarire le questioni contenute nella controperizia della difesa di Zornitta».Quasi certamente l’ultimo, ipotetico sviluppo dell’inchiesta su Unabomber riporta al contenuto della controperizia sulle forbici sequestrate poco più di due anni fa nel capanno di Elvo Zornitta. E sul lamierino, con cui l’attentatore mise a punto un piccolo ordigno recuperato intatto. QUELLA «PARURE» in mano agli investigatori si è trasformata, col tempo, da macigno dell’accusa in «strumento decisivo che dimostra l’assoluta innocenza dell’ingegnere indagato», come sostengono i difensori di Zornitta, Maurizio Paniz e Paolo Dell’Agnolo.Il sospetto, infatti, è che le forbici — marca Valex, di 14,5 centimetri, con lame dritte di 4,8 — siano state modificate per renderle compatibili con il lamierino, ma, soprattutto, che lo stesso pezzetto di metallo non abbia più la forma e la consistenza di quando i carabinieri del Ris lo estrassero dall’accendino alla nitroglicerina, nascosto nell’imbottitura di un inginocchiatoio di una chiesa di Portogruaro. QUELLA PIASTRINA di ottone — 38 millimetri per 12 — composta da due parti termosaldate con una lega di stagno, avrebbe dovuto innescare il botto di un attentato: adesso, invece, innesca l’appendice di un giallo. Perché nel 2006 il lamierino risulta manomesso, oppure modificato o rovinato, rispetto a quello finito agli atti nel 2004. LA DIFESAdi Zornitta, a questo punto, tira a dimostrare che le forbici hanno tagliato un «cerotto metallico» diverso da quello originale. Se è così, il castelletto dell’accusa si sbriciola perché il taglio è successivo e comunque diverso da quello effettuato dal vero bombarolo.Qualcosa, allora, dev’essere successo nel percorso del lamierino dal momento del sequestro al termine delle analisi. Un errore? Uno svarione? Un’imprudenza? E’ stata l’usura? O un incidente? In ogni caso, un colpo di scena seguito alle dichiarazioni dei magistrati che l’altro giorno si erano impennate fino a raggiungere punte di vero entusiasmo. LA SVOLTA SPINGE la voce di Elvo Zornitta verso toni di profonda amarezza. «La tensione mi ha fatto calare otto chili. Lo stress mi ha tolto il sonno e, per difendermi, sono stato costretto a rilasciare alcune interviste. Per di più, ho perso il lavoro. Ora provo stupore e un’improvvisa stanchezza. Se venissero confermati gli ultimi sviluppi, però, qualche commento lo farei anch’io. I miei sentimenti? Contrastanti e indescrivibili. Uno è di commozione per le parole di comprensione che mi ha rivolto Sergio Momesso, padre della piccola Francesca, ferita da un ordigno. Sono papà anch’io».
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mac user = hai soldi da buttare; linux user = hai tempo da buttare; windows user = hai soldi e tempo da buttare Ultima modifica di Fil9998 : 18-01-2007 alle 19:10. |
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#66 |
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Senior Member
Iscritto dal: Sep 2004
Città: Padova
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stiamo all'assurdo!!!!!!!
ma prenderli a calci in certi pm che rovinano la gente con prove così fallaci , mai ???
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mac user = hai soldi da buttare; linux user = hai tempo da buttare; windows user = hai soldi e tempo da buttare Ultima modifica di Fil9998 : 18-01-2007 alle 19:11. |
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#67 |
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Senior Member
Iscritto dal: Sep 2004
Città: Padova
Messaggi: 11777
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Secretato interrogatorio Zernar, fu perito per Marta Russo
(ANSA) - TRIESTE, 18 GEN - Su Unabomber 'ci sentiamo traditi perche' noi lavoriamo per accertare la verita'': lo ha detto il Pg di Trieste, Beniamino Deidda. Il magistrato ha commentato gli sviluppi dell'inchiesta sostenendo che 'siamo stati raggirati e ingannati anche noi'. E' stato intanto secretato l'interrogatorio di Ezio Zernar, il responsabile tecnico indagato nella vicenda Unabomber. Zernar, 'superperito' della balistica, e' stato determinate in passato in importanti inchieste, come quelle su Marta Russo.
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#68 |
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Senior Member
Iscritto dal: Sep 2004
Città: Padova
Messaggi: 11777
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incompetenza??
a quei livelli ?? sostituendo e manomettendo le prove (presumibilmente deliberatamente)?? non può essere un errore, ma come detto una voluta manomissione... allora... il dubbio più angosciante è: QUI PRODEST??? QUI PRODEST??? perchè è ovvio che 'na cosa così GRAVE a qualcuno deve pur giovare per essere messa in atto!
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mac user = hai soldi da buttare; linux user = hai tempo da buttare; windows user = hai soldi e tempo da buttare Ultima modifica di Fil9998 : 19-01-2007 alle 10:15. |
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