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ZURIGO (SVIZZERA) - Omicidio colposo. Questa è l'accusa nei confronti del proprietario italiano dei 3 pitbull che hanno sbranato un bambino turco di 6 anni nel cantone di Zurigo.
TRE INDAGATI - Il procedimento è stato avviato anche contro un conoscente e la compagna dell'uomo. Il proprietario e il conoscente si trovano attualmente in dentezione preventiva. Il proprietario - un italiano 41 enne che in totale aveva sei pitbull - aveva lasciato gli animali in uno sgabuzzino provvisorio sul terrazzo dell'appartamento del conoscente di Oberglatt, ha indicato durante una conferenza stampa la giudice istruttrice Susanne Steinhauser. Assieme alla sua compagna, stava pulendo il locale in cui venivano tenuti i pitbull. Erano aiutati dal conoscente presso cui erano ospiti. Tre dei cani erano riusciti a scappare ieri mattina. Dopo l'attacco mortale ai danni del bimbo sono stati uccisi. Gli altri tre animali sono stati trasferiti in un canile in attesa che la loro sorte sia chiarita. I CANI ALLEVATI IN ITALIA - I cano sono stati allevati in condizioni deplorevoli in Italia dalla madre del proprietario per poi essere venduti in Svizzera: i tre pitbull sono cresciuti in «condizioni che sarebbero condannabili secondo il diritto svizzero», ha affermato il giudice istruttore zurighese Susanne Steinhauser, responsabile dell'inchiesta. PROPOSTE - Intanto il ministro dell'Economia Joseph Deiss ha chiesto all'Ufficio federale di veterinaria (UFV) di presentargli proposte in vista di un inasprimento delle condizioni per la detenzione di cani pericolosi. Il governo è «sconcertato» e presenta le proprie condoglianze alla famiglia, ha detto Deiss, riferendosi alla morte del piccolo. «La situazione attuale è insoddisfacente. Dopo un avvenimento del genere non si può semplicemente voltare pagina», ha detto il ministro dell'Economia. Pur ammettendo che in questo ambito non ci può essere una soluzione ideale, le condizioni devono cambiare: i cantoni sono invitati ad applicare più in fretta e in maniera più severa le norme giá in vigore. Il Consiglio federale non ha discusso oggi di provvedimenti concreti. Le decisioni saranno subordinate alle indicazioni fornite dall'UFV. 02 dicembre 2005 http://www.corriere.it/Primo_Piano/C.../pitbull.shtml |
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