Microsoft Surface Pro: il tablet con Windows 8 Pro

Microsoft Surface Pro: il tablet con Windows 8 Pro

E' in commercio da alcune settimane anche nel mercato italiano Surface Pro, il secondo tablet di Microsoft che si affianca a Surface RT. Basato su architettura Intel Core i5 e abbinato a sistema operativo Windows 8 Pro, riprende le caratteristiche tecniche del modello minore con alcune interessanti novità che vanno dal display Full HD all'integrazione di un pennino

di , pubblicato il nel canale Tablet
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Lo schermo

Come già  indicato più volte nel corso dell'analisi di altri dispositivi di tipo touch, dove il display è di fatto il componente con il quale si interagisce in maniera più frequente, anche per quanto riguarda Surface Pro il pannello in dote assume particolare importanza. Siamo in questo caso di fronte a una soluzione che offre uno schermo realizzato con tecnologia IPS, in grado di assicurare ottime prestazioni dal punto di vista della qualità  delle immagini anche a diversi angoli di osservazione.

Possiamo infatti osservare nelle due foto riportata qui sopra come sia inclinando il dispositivo sull'asse orizzontale che su quello verticale non abbiamo particolari variazioni nel rapporto di contrasto così come nella luminosità  delle diverse zone del pannello: viene mantenuta una buona fedeltà  dal punto di vista cromatico e una discreta leggibilità  delle informazioni in tutti i casi.

Misurando la luminosità  del display abbiamo poi conferma delle potenzialità  dello stesso che, capace di raggiungere il valore di circa 381 cd/mq è in grado di offrire una buona visibilità  anche in caso di esposizione alla lice diretta del sole. Al valore minimo, invece, il display offre una luminosità  di 8,8 cd/mq un valore che permette di utilizzare il tablet solo al buio in quanto i riflessi prodotti dal vetro di protezione lucido si farebbero troppo accentuati in caso di osservazione alla luce.

Decisamente buone le prestazioni anche per quanto riguarda la profondità  del nero che alla massima luminosità  raggiunge un livello di 0,475 cd/mq. Confrontati i diversi valori di luminosità  e profondità  del nero abbiamo riscontrato il massimo valore per quanto riguarda il rapporto di contrasto intorno al secondo step di regolazione, punto in cui lo stesso contrasto raggiunge un rapporto pari a 1194:1.

Anche l'analisi cromatica mostra un comportamento che possiamo definire molto buono, con una saturazione dei colori discreta anche se ancora leggermente distante dal riferimento e una valida precisione nel posizionamento del punto di bianco. Tra i colori primari, rosso e verde si avvicinano in maniera abbastanza precisa ai rispettivi riferimenti, mentre il colore primario blu devia leggermente verso le tonalità  del ciano. Abbastanza precisi anche i colori complementari, specie il ciano e il giallo che si avvicinano molto al riferimento HDTV.

 
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