Microsoft Surface Pro: il tablet con Windows 8 Pro
E' in commercio da alcune settimane anche nel mercato italiano Surface Pro, il secondo tablet di Microsoft che si affianca a Surface RT. Basato su architettura Intel Core i5 e abbinato a sistema operativo Windows 8 Pro, riprende le caratteristiche tecniche del modello minore con alcune interessanti novità che vanno dal display Full HD all'integrazione di un pennino
di Fabio Boneschi , Paolo Corsini pubblicato il 14 Giugno 2013 nel canale TabletIntelMicrosoftWindowsSurface
Costruzione
Per la costruzione di Surface Pro Microsoft ha fatto parecchie scelte comuni a quanto già visto sulla versione Surface RT descritta in modo approfondito alcuni mesi fa. Prendendo in mano il tablet si ha la sensazione di avere a disposizione un prodotto robusto, solido ma anche abbastanza pesante rispetto a quanto abituale con i tablet da 10 pollici. Il peso superiore è sicuramente riconducibile alla differente componentistica utilizzata in questo tablet che integra in realtà l'hardware tipico di un Ultrabook abbinato ad una batteria interna da 42Wh. Surface RT, abbinato ad una batteria da 32Wh, pesa 676 grammi mentre Surface Pro raggiunge i 903 grammi.

Al pari di Surface RT il nuovo tablet Microsoft è basato su chassis in lega di magnesio fuso, materiale che ha una finitura molto particolare al tatto ben differente dall'alluminio: il nome scelto da Microsoft per indicare questa finitura è VaporMg. La risultante è quella di avere a disposizione uno chassis che è dichiarato essere 3 volte più leggero dell'alluminio ma con una superiore resistenza della parte esterna. Anche in questo caso la superficie appare essere molto robusta, poco soggetta a graffi e a raccogliere impronte digitali.
Tutto il profilo dei 4 lati di Surface Pro è solcato da una piccola fessura: nella parte inferiore è in corrispondenza del kickstand, il dispositivo di sostegno del tablet una volta che viene appoggiato su una superficie piana, mentre in quella superiore la fessura assicura il necessario ricambio d'aria interno al tablet così da raffreddare i componenti. In Surface Pro sono integrate due piccole ventole, montate accanto a due radiatori collegati attraverso heatpipes ai componenti saldati sulla scheda madre che necessitano di un raffreddamento diretto.

Sul lato sinistro di Surface Pro è presente un connettore per jack da 3,5 pollici per l'uscita audio, collegabile ad auricolari o a un cavo di segnale, sotto il quale sono collocati due pulsanti per il controllo del livello audio; sullo stesso lato è presente anche l'unico connettore USB 3.0 presente su questo dispositivo. Ben evidente un piccolo incavo nella struttura che facilita l'apertura di kickstand con le dita, assente invece nel lato opposto.

Il lato destro è occupato da una connessione mini Display Port utilizzabile per il collegamento di un monitor esterno e l'alloggiamento per il connettore di alimentazione che rimane in sede sfruttando una soluzione magnetica. Lo stesso alloggiamento e la medesima soluzione magnetica sono utilizzati anche per il fissaggio del pennino con tecnologia Wacom fornito in dotazione. Sulla destra notiamo una piccola fessura per schede memoria Micro-SD, grazie alle quali incrementare lo spazio di storage locale del tablet.
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Nella parte inferiore di Surface Pro è collocato il connettore per il collegamento con una delle due tastiere acquistabili quale accessorio: si tratta degli stessi modelli Touch Cover e Type Cover che Microsoft fornisce anche in abbinamento al tablet Surface RT. Accanto ai contatti elettrici sono presenti due piccole rientranze e una lunga guida, che permettono di allineare al meglio la tastiera al complesso magnetico integrato nello chassis grazie al quale la tastiera rimane agganciata al tablet. Il sistema meccanico di accoppiamento ci è sembrato particolarmente robusto pur essendo basato esclusivamente su una soluzione magnetica: l'approccio Microsoft è in questo senso ben più efficiente di quanto non sia il sistema magnetico sviluppato da Apple per le cover fornite con i propri tablet della serie iPad.
Nella parte superiore è collocato sulla destra il pulsante di accensione privo di serigrafia o illuminazione; in posizione centrale è presente un piccolo foro per il microfono integrato. Sul lato posteriore di Suface Pro è presente una webcam LifeCam HD da 720p e più in basso sul Kickstand è visibile il logo stilizzato di Windows 8, direttamente serigrafato sul pannello.

Guardando frontalmente il tablet Microsoft si può osservare in basso il logo di Windows, sensibile al tocco e da utilizzare in qualsiasi momento per ritornare al menù Start della Modern UI di Windows 8. La cornice attorno al pannello da 10,6 pollici è abbastanza ampia e la finitura Gorilla Glass di Corning è una buona garanzia di resistenza a graffi e urti accidentali. Per Surface Pro Microsoft ha scelto un pannello di tipo IPS con risoluzione pari a 1920x1080 pixel: è questa, come segnalato, una differenza rilevante con Surface RT, tablet che è invece abbinato ad un pannello di pari diagonale da 1.366x768 pixel.

Il caricatore fornito a corredo è di dimensioni contenute e oltre all'energia necessaria alla ricarica della batteria del tablet mette a disposizione un connettore USB per la ricarica di un dispositivo. Questa seconda uscita dell'alimentatore ha una potenza massima di 5W e può rivelarsi utile per caricare uno smartphone senza occupare l'unica connessione USB presente sul tablet.
Tra le altre caratteristiche non direttamente visibili di Surface Pro segnaliamo la presenza di un sensore di luce ambientale, di un accelerometro, di un giroscopio e di una bussola digitale. Sul fronte della connettività il tablet Microsoft integra un modulo Wi-Fi che supporta gli standard 802.11 a-b-g e n, oltre a un modulo Bluetooth 4.0. Surface Pro viene fornito con le seguenti app preinstallate: Windows Mail, Windows Messaggi, SkyDrive, Internet Explorer 10, Bing, giochi per Xbox, Xbox Music e Xbox Video.

La configurazione hardware di Surface Pro prevede una CPU Intel Core i5-3317U, soluzione dual core con supporto alla tecnologia HyperTheading. La frequenza di clock nominale è pari a 1,7GHz e sfruttando tecnologia Turbo Frequency può salire fino a 2,6GHz nel caso di utilizzo di un singolo core. Questa CPU è caratterizzata da un Thermal Design Power di 17 Watt e appartiene alla famiglia soluzioni che Intel ha sviluppato per l'utilizzo su Ultrabook: Surface Pro del resto è perfettamente confrontabile ad un Ultrabook per quanto riguarda le modalità di funzionamento nel momento in cui viene abbinato ad una delle due tastiere fornite come accessorio. La dotazione di memoria di sistema è pari a 4 Gbytes, con moduli DDR3-1600 in configurazione dual channel che sono saldati sul PCB e pertanto non aggiornabili o espandibili.
Surface Pro viene proposto in due differenti versioni, distinte per il quantitativo di memoria di storage a disposizione con tagli da 64 oppure 128 Gbytes: in entrambi i casi troviamo una unità SSD in form factor mSATA. La versione da 64 Gbytes è a nostro avviso da scartare in quanto è una capacità insufficiente considerando quanto occupato dal sistema operativo e dalle poche applicazioni fornite di serie preinstallate. Il taglio da 128 Gbytes è maggiormente interessante: sono disponibili circa 89 Gbytes per l'archiviazione dei propri dati contro i 29 Gbytes che restano disponibili nel modello da 64 Gbytes. Microsoft ha annunciato una versione di Surface Pro con storage da 256 Gbytes in vendita nel mercato giapponese: è auspicabile che un modello di questo tipo possa raggiungere anche altre nazioni, Italia inclusa.

Un rapido test con CrystalDiskMark permette di evidenziare velocità di lettura e scrittura sequenziali per l'SSD utilizzato in Surface Pro, pari rispettivamente a circa 480 Mbytes al secondo e 266 Mbytes al secondo. Si tratta di dati di tutto rispetto, di fatto allineati a quanto misurabile in Ultrabook dotati di SSD in form factor mSATA.







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