NVIDIA svela la roadmap RTX Spark fino al 2030: previste generazioni Rubin e Feynman

NVIDIA svela la roadmap RTX Spark fino al 2030: previste generazioni Rubin e Feynman

NVIDIA ha confermato che RTX Spark e DGX Station per Windows rappresentano l'inizio di una strategia pluriennale dedicata ai PC AI e alle workstation. La roadmap presentata al Computex prevede nuove generazioni basate su Rubin e Feynman fino al 2030, consolidando l'impegno dell'azienda verso l'ecosistema Windows on Arm.

di pubblicata il , alle 11:11 nel canale Processori
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A margine della presentazione di RTX Spark, NVIDIA ha mostrato una roadmap che conferma l'arrivo di nuove generazioni di piattaforme AI per PC e workstation basate sulle future architetture Rubin e Feynman.

Per il periodo compreso tra il 2027 e il 2028 è previsto il debutto delle piattaforme Vera Rubin Spark, che adotteranno memoria LPDDR6. Successivamente, tra il 2029 e il 2030, arriveranno le soluzioni Rosa Feynman Spark, citate pubblicamente per la prima volta da NVIDIA e destinate a utilizzare una futura generazione di memoria ancora non annunciata.

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Parallelamente all'evoluzione delle piattaforme Spark, NVIDIA prevede di aggiornare anche la linea DGX Station per Windows. Dopo il debutto della versione basata sul GB300 Grace Blackwell Ultra Desktop Superchip, la roadmap indica l'arrivo di sistemi fondati sulle future architetture Rubin e Feynman. Le generazioni successive integreranno componenti come CPU Vera e Rosa, memoria HBM4 e HBM Next e nuove generazioni di networking ad altissima velocità, rispettivamente ConnectX-9 da 1600 Gbps e ConnectX-10.

DGX Station per Windows si rivolge a un pubblico differente rispetto ai sistemi RTX Spark. Non si tratta infatti di PC destinati al gaming, ma di workstation progettate per attività quali sviluppo e addestramento di modelli AI, data science, inferenza ad alta intensità e implementazione di agenti AI locali.

La configurazione iniziale basata sul GB300 combina una GPU Blackwell Ultra con una CPU Grace a 72 core tramite interconnessione NVLink-C2C, offrendo fino a 748 GB di memoria coerente e prestazioni che possono raggiungere i 20 petaFLOPS in FP4.

Secondo NVIDIA, tali sistemi saranno in grado di eseguire localmente modelli con dimensioni fino a un trilione di parametri. Le prime DGX Station per Windows sono attese nel quarto trimestre 2026 e saranno realizzate da partner come ASUS, Dell Technologies, GIGABYTE, HP, MSI e Supermicro.

L'aspetto forse più rilevante dell'annuncio riguarda però il messaggio inviato all'ecosistema di produttori hardware e sviluppatori software. NVIDIA sta cercando di costruire una piattaforma completa per l'era dell'AI agentica su Windows, un obiettivo che richiede investimenti non soltanto nell'hardware ma anche nell'intero stack software e nelle collaborazioni con Microsoft e gli sviluppatori di applicazioni.

La pubblicazione di una roadmap estesa fino al 2030 rappresenta quindi una garanzia di continuità per partner e clienti, e dimostra che RTX Spark non è un semplice progetto sperimentale.

2 Commenti
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supertigrotto01 Giugno 2026, 13:37 #1
Sperando che la cosa non crei ulteriore frammentazione che è un po' il problema dei sistemi operativi
Ripper8901 Giugno 2026, 14:26 #2
Domineranno anche il mondo PC in poche parole.
AMD si dia na sveglia.

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