Terratec Aureon 7.1 Firewire
Il mondo delle schede audio sta cambiando radicalmente: sempre più produttori propongono soluzioni trasportabili su interfaccia USB. In anteprima, vi proponiamo la recensione di qualcosa di davvero innovativo: un prodotto Terratec contraddistinto da caratteristiche tecniche di alto livello ed un’interfaccia FireWire
di Raffaele Fanizzi pubblicato il 03 Marzo 2004 nel canale MultimediaLayout
Il livello qualitativo della Aureon 7.1 FireWire da un punto di vista fisico è sicuramente tra i migliori visti fino ad ora.
Al primo impatto visivo il prodotto risulta essere di gradevole aspetto, compatto nelle dimensioni. Alcune accortezze come luso del metallo per rivestire la parte centrale della scheda conferiscono un senso di sicurezza, solidità e professionalità. Terratec ha curato moltissimo limpatto estetico e possiamo affermare che se lobiettivo era rendere la Aureon 7.1 FireWire possente e divertente allo stesso tempo, questo è stato pienamente raggiunto.
Saltano immediatamente allocchio le tre manopole a forma di reattore che riprendono un po il concept delle tre fiamme (legato alla connessione FireWire il cui logo ha proprio tre diramazioni). Quando la scheda audio è accesa, la plastica opaca attorno ai tre pomelli si illumina di un bel colore rosso intenso, particolarmente suggestivo in ambienti poco illuminati. Osservando le serigrafie cogliamo immediatamente lutilità di ogni manopola: quella sulla sinistra è dedicata alla regolazione del volume delle cuffie, sulla destra per quello del microfono ed al centro il volume master. Questultimo può essere anche premuto (soluzione già vista sulla Muse Pocket 5.1 di Hercules) attivando la modalità mute. Notiamo come Terratec abbia rispettato principi di consistenza visiva e funzionale: lesperienza acquisita da utente utilizzando una parte del prodotto non viene contraddetta in altre parte. Ed è per questo che la manopola per la regolazione del volume delle cuffie si trova al fianco delluscita jack headphone da 6,3 mm così come il led che ne indica luso. Allo stesso modo il lead peak dedicato al microfono si trova vicino la manopola e lingresso (sempre per jack da 6,3 mm) del microfono ed il led mute vicino alla voce master. Unaltra finezza la ritroviamo con gli indicatori min e max posti in basso per le due manopole esterne, e, onde evitare incomprensioni, sopra, in formato di immagine + e , per la manopola centrale.
Il pannello posteriore è dedicato a tutte le uscite analogiche e digitali, nonché alla connessione FireWire ed allalimentazione supplementare. Iniziamo da questultimo fattore. La Aureon 7.1 FireWire è stata concepita per funzionare senza aver bisogno di alimentazione supplementare su tutti quei sistemi che supportano la connessione IEEE 1394a a sei pin. In questo caso, infatti, tutta la corrente necessaria è fornita dallalimentatore del personal computer. Esistono tuttavia sistemi che possiedono solo porte a quattro pin. Per risolvere tale problema Terratec include allinterno della confezione un trasformatore a 9 V da collegare alla scheda attraverso lapposito ingresso.
Le otto uscite analogiche sono raggruppate tutte nella parte centrale e le serigrafie guidano lutente permettendogli di collegare correttamente sistemi di altoparlanti 7.1. Due sono le entrate analogiche presenti di cui una preamplificata (phono). Come vuole la tradizione Terratec tutti i connettori RCA da 6,3 mm sono placcati in oro per garantire il miglior contatto possibile con gli spinotti.
Sulla destra troviamo lentrata e luscita digitale ottica di tipo TOSLink, mentre non è presente unuscita coassiale digitale.
Per portare alla luce il circuito stampato della Aureon 7.1 FireWire abbiamo dovuto rimuovere quattro lunghe chiavi a brucola. Solo successivamente è stato possibile sfilare la parte frontale, collegata al PCB attraverso un piccolo connettore a sette pin. La zona sulla sinistra è completamente dedicata allalimentazione supplementare: grossi condensatori e bobine riducono il numero dei volt e stabilizzano il segnale. Sulla destra, invece, sono presenti tutti i chip da noi menzionati: BridgeCo DM1000, Wolfson WM8770, Texas Instrument TSB41AB2 e i due moduli di memoria Macronix e Cypress.











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