NVidia GeForce 256: analisi dell'overcloccabilità
Articolo che analizza l'overcloccabilità delle schede video basate su chip nVidia GeForce 256
di Paolo Corsini pubblicato il 18 Novembre 1999 nel canale Schede VideoNVIDIAGeForce
Introduzione
Il chip GeForce 256 di NVidia è, al momento, il chip video più performante
disponibile sul mercato; l'analisi delle sue caratteristiche tecniche verrà approfondita
nel corso della comparazione tra schede video di prossima pubblicazione, dato che in
queste pagine l'obiettivo è lo studio dell'overcloccabilità di questo chip e dei
benefici, in termini di prestazioni, che possono essere ottenuti aumentandone le frequenze
di funzionamento di chip e memoria video.
Partiamo da una premessa: il grafico qui sottostante riiporta i risultati di alcuni test
eseguiti con il gioco Expendable a differenti risoluzioni video impiegando diversi chip:

Si nota chiaramente come il chip GeForce 256 sia il più performante di tutti, salvo essere superato alla risoluzione di 1280x1024 con profondità colore di 32 bit dal chip Matrox G400MAX, un chip generalmente meno performante del GeForce 256 ma che in questo particolare caso ha permesso di fornire una prestazione superiore. Per quale motivo accade questo? Semplice: al crescere della risoluzione video e della profondità colore diviene molto importante la performance della memoria video, pertanto la frequenza alla quale essa opera oltre che il tipo di bus con il quale essa è connessa al chip video. La memoria della Matrox G400 MAX opera a 200 Mhz, contro i 166 Mhz di quella della GeForce; questo, in parole molto semplici, spiega come un chip meno performante come il G400MAX possa ottenere, in situazioni molto specifiche, prestazioni superiori. Le differenti architetture dei bus di collegamento tra memoria e chip video di GeForce 256 e G400 MAX non fanno altro che spiegare ulteriormente quanto qui sopra illustrato.
Sembra addirittura buffo che un chip così
performante come il GeForce 256 possa soffrire di una limitazione di questo tipo; proprio
per questo motivo verranno introdotte, a partire da Dicembre 1999 (anche se in volumi le
schede sono attese con il nuovo millennio), versioni delle schede GeForce 256 dotate non
di memoria SDRAM ma DDR (Double Data Rate), un particolare tipo di memoria molto più
performante di quella SDRAM che, anche a frequenze di clock inferiori, permette
prestazioni nettamente più elevate.
In mancanza di schede dotate di memoria DDR, l'unico modo per ovviare a questo limite è
quello di portare la memoria, e perché no anche il chip video, ad operare a frequenze
superiori rispetto a quelle di default. nelle pagine seguenti vedremo come e con quali
risultati.







Marvel's Wolverine, la recensione: Logan torna protagonista in un'avventura brutale e intensa
DJI Romo 2: tante novità lo rendono un robot completo
Sony Bravia 9 II: il True RGB alla prova, dove l'LCD sfida l'OLED
Dopo 23 anni di silenzio, Warcraft 3 spiazza tutti a BlizzCon
Roblox sfida l'ecosistema gaming: app standalone, creazione 2D e pagamenti giornalieri con Roblox Wallex
OpenAI accusata di plagio dai migliori matematici del mondo: 25 medaglie Fields firmano la rivolta contro l'IA
Altro attacco hacker dell'IA: gli agenti di OpenAI violano anche i server RubyGems
Stiamo davvero perdendo il controllo dell'IA? Persino i creatori ora chiedono di rallentare
Microsoft perde un pilastro: Frank Shaw abbandona dopo 17 anni. Ecco perché
Diablo V annunciato a sorpresa: il colpo di scena sulla trama cambia per sempre la saga
Meno di 5 euro per il 5G: l'offerta Kena è imbattibile ma non è per tutti
World of Warcraft: Forever è il Classic+ che tanto aspettavamo. Cosa cambia
La Serie A con DAZN e Amazon Prime con l'offerta TIMVISION da 14,99 euro al mese
Giochi Ubisoft su Steam senza Ubisoft Connect: si parte da Prince of Persia Lost Crown
Miami Beach ha autorizzato la maxi operazione per GTA VI che punta a trasformare l'area in Vice City
Apple regala un altro anno di funzioni satellitari a iPhone 14, 15 e 16
Alla fine è successo davvero: Volvo presenta un escavatore elettrico con una prolunga da 35 metri








