Yusonic TX-D9S54

Yusonic TX-D9S54

Recensione monitor Yusonic TX-D9S54; monitor da 19" di derivazione Panasonic, con tubo tipo short length (cioè a tubo corto). Risoluzione massima di 1600x1280 a 75Hz, mentre la risoluzione di lavoro consigliata è di 1280x1024 a 88Hz - dot pitch di 0,25 mm (0,22 sull'orizzontale)

di pubblicato il nel canale Periferiche
Panasonic
 

Introduzione

Come già evidenziato nella recensione del modello da 17", disponibile a questo indirizzo, Yusonic è un marchio della società Matsushita, meglio nota nel mondo col nome di Panasonic; in effetti i monitors forniti dalla società TVS risultano sostanzialmente dei monitor Panasonic rimarchiati essendo identici sia nei case che nell'uso dei driver.
Il monitor qui recensito è un 19", quindi parliamo di un prodotto destinato ad un uso non solo per home e small office, ma anche per applicazioni professionali quali CAD, gestione di grossi data base e fogli elettronici ecc... ed è quindi in quest'ottica che verrà valutato ed analizzato. L'imballo in cui viene fornito il nostro monitor è analogo a quello del 17" e quindi si presenta sufficientemente robusto e con efficaci inserti di polistirolo, tali da proteggerlo in modo adeguato durante il trasporto; all'interno della confezione troviamo gli stessi accessori del 17" e quindi un manuale multilingue incluso l'italiano, il cavo di alimentazione, il cavo di connessione con doppio attacco a 15 pin, il basamento, già montato sullo stesso monitor, e si riconferma la totale assenza di driver per W9x. I driver a supporto della nostra periferica dovranno essere scaricati dal sito della Panasonic, dato che non è reperibile in Internet nessun sito che faccia riferimento al marchio Yusonic; l'idea che mi sono fatto è quella che i monitor con marchio Yusonic siano destinati al solo mercato italiano.
Il monitor da 19" sfrutta la stessa tecnologia Zen Tan del modello da 17", tecnologia costruttiva del tubo catodico mirata a contenerne le dimensioni, rendendo questa periferica paragonabile, come dimensioni, ad un tradizionale monitor da 17"; le dimensioni molto compatte risultano pari a 462x450x412 mm (larghezza x altezza x profondità). Come accennato nella recensione del 17", l'adozione dei tubi corti, oramai abbracciata dai più importanti costruttori mondiali, offre il vantaggio della riduzione degli ingombri ma crea alcuni problemi, non certo trascurabili ma comunque risolvibili con opportuni accorgimenti costruttivi, di convergenza e di messa a fuoco, dato che il fascio di elettroni generati dai cannoni presenti nel tubo catodico dovranno subire una maggiore deviazione rispetto alla direzione orizzontale per raggiungere le zone più periferiche dello schermo, creando inevitabilmente una maggiore ovalizzazione dello stesso fascio.
Il case è identico a quello del 17" e quindi  nella zona frontale del monitor abbiamo la presenza del tasto di alimentazione, di un LED che segnala l'accensione del monitor ed i vari stati di consumo energetico, e di quattro tasti che servono per accedere al menù OSD e per apportare le dovute regolazioni alla geometria, ai colori ecc... dell'immagine a video. La base basculante su cui poggia il monitor non oppone eccessiva resistenza alle manovre di regolazione rendendo agevole la ricerca della posizione ottimale. Il limitato ingombro complessivo del monitor e del relativo basamento, non creano problemi nel posizionamento dello stesso sulla nostra scrivania.

 
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