Notebook gaming sempre più sottili grazie a GeForce GTX con Max-Q Design

Notebook gaming sempre più sottili grazie a GeForce GTX con Max-Q Design

Al Computex vedremo sempre più notebook per videogiocatori che bilanciano prestazioni velocistiche molto elevate con dimensioni esterne che si mantengono contenute in termini di spessore

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 08:41 nel canale Portatili
NVIDIAGeForce
 

Jen-Hsun Huang, CEO di NVIDIA, aggiorna al Computex 2017 di Taipei circa le novità che l'azienda americana sta sviluppando da alcuni anni a questa parte. Il discorso è ovviamente incentrato sui temi dell'AI, Artificial Intelligence, che da tempo l'azienda americana promuove grazie all'utilizzo massiccio delle GPU per elaborare i dati. Questi temi sono stati al centro dell'edizione 2017 della GTC, GPU Technology Conference, organizzata da NVIDIA giusto alcune settimane fa a San Jose.

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Computex è però il luogo privilegiato per il debutto di soluzioni hardware di nuova generazione, e NVIDIA approfitta del proprio keynote per parlare del lavoro sviluppato con i propri partner produttori di notebook nello sviluppare soluzioni destinate ai videogiocatori che siano realmente portabili, mantenendo però prestazioni molto elevate.

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La risultante è quella che NVIDIA indica con il nome di GeForce GTX With Max-Q Design, approccio che permette a oggi di integrare una GPU GeForce GTX 1080 in un notebook con uno spessore contenuto sino a 18 millimetri e che vanta un peso pari a 5 libbre, quindi poco più di 2 Kg. Il confronto proposto da NVIDIA è quello con un notebook gaming top di gamma basato su GPU GeForce GTX 880M: in questo caso lo spessore è di 51 millimetri, il peso doppio e le prestazioni offerte nettamente inferiori.

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Come è riuscita NVIDIA a integrare in notebook dallo spessore così contenuto una soluzione potente come il chip GeForce GTX 1080? La risposta è legata ad una serie di ottimizzazioni interne che prevedono una gestione improntata alla massima efficienza del consumo della GPU e dei componenti del sottosistema video da circuiteria di alimentazione a memoria. Non manca ovviamente una notevole ricerca per i sistemi di raffreddamento adottati nel notebook, con grande cura che è rivolta al design dei dissipatori, delle heatpipes e delle ventole interne; oltre a questo NVIDIA rimarca il ruolo dell'ottimizzazione software, indispensabile per poter sfruttare al meglio la potenza di elaborazione messa a disposizione tenendo conto dei vincoli dati dalle dimensioni contenute del notebook.

NVIDIA non l'ha specificato ma è scontato attendersi frequenze di funzionamento più contenute, a parità di numero di CUDA cores e di altre caratteristiche tecniche, nelle GPU utilizzate da NVIDIA nei notebook gaming più sottili di ultima generazione. Clock più contenuti permettono di alimentare la GPU con tensioni ridotte e questo ha dirette ripercussioni sul consumo complessivo della GPU. Acer ha recentemente mostrato, in un evento a fine aprile, alcuni modelli per gamers caratterizzati da spessori molto contenuti e sicuramente vedremo mostrati molti prodotti di questo tipo in questi giorni al Computex 2017 di Taipei.

5 Commenti
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devil_mcry30 Maggio 2017, 08:51 #1
Tanta roba. nVidia tra Tegra e Geforce nel mobile sta andando giù pesante :| Per quanto downcloccata una 1080 in uno spessore del genere non l'avrei mai pensata
The_SaN30 Maggio 2017, 09:08 #2
Da possessore di un bellissimo ed enorme Alienware M18x (con 2 vestuste 680m in SLI), ho però un'osservazione da fare: la 1080 ha un TDP superiore alle mie 680m, e a qualsiasi altra soluzione precedente.
Questo vuol dire che per avere spessori così contenuti si deve avere un compromesso, LE TEMPERATURE.
Basta vedere i 14" con 1060, o il razer blade pro con la 1080. Non ci giocherei per più di 30 minuti...
Portocala30 Maggio 2017, 09:14 #3
Originariamente inviato da: devil_mcry
Per quanto downcloccata una 1080


E' quello che a me non piace. Utilizzano un nome top di gamma in ambito desktop per indicare una scheda che va al 50/70% e per una durata non troppo elevata.
devil_mcry30 Maggio 2017, 09:53 #4
Originariamente inviato da: Portocala
E' quello che a me non piace. Utilizzano un nome top di gamma in ambito desktop per indicare una scheda che va al 50/70% e per una durata non troppo elevata.


Ma non è detto quello però, nel senso sicuramente saranno più lente ma potrebbero andare un 80% che è cmq una buona forchetta. Più che altro è che fanno confusione tra le full e le ridotte. Con le 9x0m era pure peggio...

960m era una 750Ti, non una GM204 per dire
ningen30 Maggio 2017, 10:50 #5
Qualcosa di simile l'avevo già visto con il gigabyte aero 14 e 15 (che onestamente non so se sono venduti qui in Italia), che montavano però una GTX 1060 da 6gb, ma avevano un fattore di forma contenuto e l'assenza di "tammarate da gaming" rispetto a molti altri notebook simili.
Per quanto riguarda le prestazioni credo che siano molto simili a quelle ottenibili con una GTX 1060 desktop. Non so se questo varrà anche per questa versione più compatta delle GTX 1080, ma devo dire che Nvidia lato notebook sta facendo un ottimo lavoro e spero che anche AMD il più presto possibile proponga qualcosa di simile. Non mi dispiacerebbe un notebook con Ryzen ed una gpu simile alle prestazioni di una RX 470-480 e perchè no... magari anche qualcosa con Vega riadattato in ambito notebook.
Fino a qualche anno fa, avere un notebook con prestazioni in ambito gaming comparabili alle controparti desktop era utopico, ma oggi non è più cosi. Anzi credo che in generale il settore dei notebook, ultrabokk e soluzioni 2 in 1, sia ancora uno dei più vivi.

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