Prisma, tutti i filtri provati per voi e qualche avvertimento per non sprecare traffico

Prisma, tutti i filtri provati per voi e qualche avvertimento per non sprecare traffico

Sta letteralmente spopolando la app Prisma, che consente di convertire in modo davvero semplice una foto in un'immagine dal sapore artistico. L'abbiamo provata per voi, permettendovi di prevedere il risultato finale senza provarli tutti. Essendo una app cloud, infatti, il rischio è quello di sprecare un sacco di traffico dati

di Alessandro Bordin pubblicato il nel canale Telefonia
 

Prisma: qualche consiglio

Prisma è sicuramente una delle poche app che ha saputo conquistarsi un pubblico enorme in un brevissimo tempo, considerando la recente data di rilascio. Un successo che ha stupito tutti, per primo il suo creatore moscovita, Alexei Moiseenkov, alle prese con un successo mondiale fra gli utilizzatori di smartphone e tablet iOS e Android. Il segreto del successo? Una app che in modo davvero semplice permette di creare un'immagine dal forte sapore artistico partendo da una normale foto, grazie a filtri davvero efficaci.

Con questo articolo vi mostriamo i 29 filtri attualmente disponibili su Android applicati a 4 scatti differenti, per mettervi nelle condizioni di capire come possono cambiare le vostre immagini senza provare i filtri a uno a uno, operazione che potrebbe rivelarsi più lunga del previsto. Già, perché Prisma è una app che si appoggia al cloud: la vostra voto viene mandata a un server nella rete e "torna" con il filtro applicato. Detto in altre parole, la modifica non avviene nel vostro dispositivo e senza connessione come con Instagram, per citare un esempio, ma serve la connessione dati, sia essa Wi-Fi o di altro tipo. Prima di lasciarvi alle foto modificate, ecco alcuni consigli pratici.

1. E' cloud, occhio al traffico

Come già detto, Prisma per funzionare ha bisogno della connettività, perché serve inviare la foto su server cloud per poi riceverla modificata. Quindi attenzione che esagerare può avere conseguenze sul traffico residuo del vostro piano tariffario. Meglio usare Prisma, se possibile, sotto Wi-Fi.

2. Immagini 1080x1080 pixel

Prisma vi rimanda sul dispositivo un'immagine di massimo 1080x1080 pixel. Nelle nostre prove il "peso" in KB si è rivelato compreso fra i 500 e i 1000KB circa. Il formato è quadrato e la selezione dell'area dallo scatto originale può essere selezionato dall'utente, come su Instagram. Inutile selezionare foto molto grandi (si 10-20MB e oltre): sprecate traffico prezioso e l'immagine torna comunque ad una risoluzione e dimensione ridotta. Non serve partire da foto enormi e pesanti

3. Togilere il logo "Prisma"

La app applica di serie il watermark "Prisma" in basso a destra. Si può togliere semplicemente accedendo alle impostazioni. In questa news lo abbiamo spiegato bene.

4. Tutto, niente o un po'

I filtri vengono applicati al 100% di copertura, ma è possibile scorrendo il dito scegliere in che percentuale incidere sull'immagine iniziale, basta spostare il dito verso destra o verso sinistra. Spesso l'effetto migliore lo si ottiene lì in mezzo e non applicando il filtro al 100%. Di seguito i filtri provati per voi.

5. Server occupati?

Meglio attendere ovviamente, ma ci siamo accorti che talvolta, ri-cliccando sul filtro in via di applicazione, l'operazione riparte e viene conclusa in breve tempo. Tenetelo presente.

 
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