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Il panorama degli smartphone negli ultimi anni si è esteso moltissimo e le
proposte sul mercato sono innumerevoli, cercando di soddisfare le esigenze degli
utenti più disparati, da chi utilizza il cellulare come compagno per i propri
affari a chi invece ne fa il centro del suo intrattenimento personale. La
piattaforma Microsoft Windows Mobile offre una buona base per questo tipo di
dispositivi, versatile e compatibile con i prodotti PC della famiglia Microsoft,
utilizzatissimi sia nel mondo casalingo sia in quello aziendale.
Uno dei problemi progettuali con cui, però, i possessori di smartphone basati
su Windows Mobile si trovano a fronteggiare è l'interfaccia, a volte molto
lontana dall'intuitività che caratterizza alcuni cellulari. Nelle versioni
dotate di touchscreen quest'ultimo è spesso utilizzabile solo con il pennino,
nelle versioni che si basano sull'uso dei tasti l'accesso al menu e macchinoso,
derivato troppo evidentemente da quello dei sistemi operativi per PC.
Per ovviare a questi inconvenienti molti produttori si sono mossi negli ultimi
tempi per sovrapporre un layer al sistema operativo per creare nuovi metodi di
interfaccia. Quello che forse ha più 'rotto il ghiaccio' è stato HTC con la sua
TouchFlo, indirizzata a permettere l'uso dei suoi pocket PC phone senza
dipendere dal pennino. Lo smartphone in prova in questa recensione, l'Asus P750,
adotta invece un programma definito 'Asus Launcher' pensato per rendere
più facile l'uso del telefono utilizzando i tasti, come avviene con un comune
cellulare.

L'avvio di questo programma, disponibile con uno dei tasti funzione sotto il
display fa accedere a un menu a icone molto simile a quello che solitamente gli
utenti trovano sui cellulari, dividendo le applicazioni in base all'ambito di
utilizzo. Questo menu è navigabile con il tasto centrale cliccabile a quattro
vie, ma è anche possibile selezionare direttamente l'applicazione di interesse
utilizzando le dita.
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