Introduzione
Intel Developer Forum 2011, San Francisco: anche quest'anno Intel ha
organizzato la grande kermesse tecnologica che si svolge nell'arco di 3 giorni,
con un'agenda molto serrata di keynote, sessioni tecniche e spazio espositivo.
Il tema è sempre quello, ovvero il futuro della tecnologia IT e non solo, nel
quale Intel gioca un ruolo di primaria importanza considerando la diffusione
delle proprie piattaforme nei PC, portatili e non.

Eppure qualcosa è cambiato, in questa edizione. Il mondo della tecnologia
evolve, e questo non è una novità, ma le tendenze che vanno a delinearsi da
qualche tempo indicano una via ben diversa da quella tipica degli scenari di
pochi anni fa, quelli di un mondo PC centrico intorno al quale tutto si muove.
Il computer, generalizzando il concetto a prescindere dalla piattaforma, non
è più l'unico protagonista della scena. Sempre più importanza assumono i tablet
PC e soprattutto gli smartphone, evoluzione naturale di apparecchi divenuti
indispensabili già nei dieci anni passati, ovvero i telefoni cellulari. Chi si aspettava soprattutto lunghe
presentazioni riguardanti processori, chipset e hardware in genere, come
accaduto molte volte in passato, sarà rimasto in parte deluso, ma è bene
ripetere che siamo di fronte a un mondo che cambia.
Ecco quindi entrare in scena i sistemi nel loro complesso, con Intel
protagonista attiva nella definizione di una piattaforma, più che di una CPU, di
un'esperienza d'uso, più che del semplice hardware per renderla fruibile. Un
discorso, questo, che apparirà più chiaro se si riassumono le tematiche in
sintesi, dopo aver svolto un lavoro di reportage a mezzo news
direttamente
dall'evento. Come in un puzzle, l'unione dei singoli pezzi ci permetterà di
avere una visione globale dell'IDF appena conclusosi e, credeteci, non mancano
le sorprese. |