Batman v Superman: Dawn of Justice. 3D sì o 3D no?

Batman v Superman: Dawn of Justice. 3D sì o 3D no?

Indecisi se andare a vedere l'atteso Batman v Superman: Dawn of Justice in 3D o meno? Vi portiamo dietro le quinte delle tecnologie di proiezione 3D per aiutarvi nella difficile scelta. Quello che è certo è che dai tempi di Chicken Little (2005) i sistemi si sono evoluti parecchio e i film 3D bui e scuri dovrebbero essere solo un ricordo

di Roberto Colombo pubblicato il nel canale Multimedia
 

2005-2016: le proiezioni 3D si sono evolute

3D sì o 3D no?

Oggi è il giorno in cui arriva nelle sale il film Batman v Superman: Dawn of Justice. Per molti sarà il momento dell'annosa scelta tra vedere la pellicola in versione tradizionale oppure optare per la visione in 3D. Recentemente abbiamo avuto l'occasione di vedere da vicino il dietro le quinte di una proiezione in tre dimensioni e possiamo provare a darvi qualche informazione in più per orientare la scelta. Partiamo da un punto fermo: il 3D che troviamo oggi nelle sale è abbastanza lontano da quello che caratterizzava le prime proiezioni arrivate al cinema. In questi oltre dieci anni di vita del 3D (la prima proiezione è stata Chicken Little nel 2005) sono cambiati i sistemi, che prima prevedevano ad esempio l'utilizzo di dischi rotanti, con un assorbimento di luce molto evidente e con la complessità per le sale di dover utilizzare due proiettori (uno per occhio) per ogni proiezione. Oggi uno dei sistemi più diffusi nelle sale è quello di RealD, oggetto della proiezione di Zootropolis in cui abbiamo potuto toccare con mano il sistema e alla base anche delle proiezioni 3D dell'atteso Batman v Superman: Dawn of Justice.

RealD XL prevede l'uso di un solo proiettore

Questo sistema prevede l'utilizzo di un solo proiettore; quest'ultimo invia allo schermo due flussi di immagini indipendenti, uno per occhio, modificando la polarizzazione della luce, tramite un filtro polarizzatore attivo a cristalli liquidi: indossando gli appositi occhialini lo spettatore vedrà con ogni occhio il flusso corretto, avendo così l'illusione della terza dimensione. Ogni occhio vede un flusso a 24 fotogrammi al secondo (48 totali), ma il proiettore deve essere in grado di proiettare a una cadenza di 144 frame al secondo in quanto lo stesso fotogramma viene alternato 3 volte per occhio per ridurre il flickering. Anche in questo caso ci sono degli assorbimenti di luce, primo fra tutti quello del filtro polarizzatore, per cui il produttore ha studiato un sistema per sprecare meno luce possibile: RealD XL. Rispetto ai sistemi di generazione precedente, che semplicemente dissipavano in calore l'energia della luce assorbita dal polarizzatore, ora - tramite un sistema di specchi - parte di essa viene riflessa internamente, polarizzata correttamente e inviata allo schermo, garantendo una luminosità finale che RealD dichiara essere due volte maggiore rispetto alle altre tecnologie presenti sul mercato.

Tramite un sistema di specchi è possibile recuperare parte della luce riflessa dal polarizzatore

Il sistema RealD XL dovrebbe garantire allo spettatore un'esperienza di visione, ma è soprattutto gradito ai gestori delle sale, che vedono calare i costi di gestione, non dovendo utilizzare le lampade sempre al massimo della potenza. Questo si traduce direttamente in meno consumi di energia elettrica, ma anche in una vita maggiore delle lampade stesse. Quelle utilizzate per illuminare gli schermi più grandi, ad esempio, se utilizzate al massimo della potenza possono richiedere la sostituzione anche dopo sole 500 ore di utilizzo. RealD per l'utilizzo del suo sistema consiglia di utilizzare le lampade al 70% dell'emissione luminosa massima per allungare la vita della stessa pur avendo una luminosità buona per le proiezioni 3D. RealD XL è un sistema pensato proprio per le sale di grandi dimensioni, mentre per le sale più piccole l'azienda propone ancora il sistema ZScreen Cinema, privo del sistema di recupero della luce tramite specchi. Entrambi sono montabili con facilità sui sistemi di proiezione DLP, nel caso della proiezione di Zootropolis all'UCI Cinemas Bicocca l'abbiamo visto equipaggiare un proiettore NEC a lampada. A livello di risoluzione il sistema è già pronto per supportare anche i proiettori 4K e può essere utilizzato anche con le sorgenti laser, come quelle di Cinemeccanica di cui vi abbiamo parlato qualche tempo fa. Nel caso del laser il sistema di recupero della luce passa quasi in secondo piano vista la grande quantità che la sorgente mette a disposizione, ma contando che poi ci sono anche gli occhialini a comportare un assorbimento, più ce n'è, meglio è.

Proprio gli occhialini sono parte integrante del sistema: essi lasciano passare per ogni occhio solo il fotogramma giusto, facendo sì che non si abbia la sensazione di avere immagini sdoppiate, come accade ad esempio se a metà della proiezione decidiamo di provare a toglierli. RealD ha puntato su occhialini usa e getta, anche in questo caso da un lato per dare all'utente la sicurezza dell'igiene, dall'altro per evitare la complicata gestione dei trattamenti di igienizzazione per i gestori delle sale. Anche lo schermo è un tassello fondamentale visto che deve mantenere la polarizzazione della luce, pena la perdita della separazione dei fotogrammi. Prima la tecnologia più utilizzata era quella degli schermi argentati, ma anche in questo caso RealD ha migliorato il suo sistema adottando il Precision White Screen che promette di migliorare sia le proiezioni 2D sia quelle 3D, ampliando gli angoli di visione e ha migliorando in modo decisivo l’uniformità al bordo dello schermo. I risultati di una migliore efficienza dello schermo sono calcolati in un 40% di luce in più sul totale proveniente dallo schermo, offrendo una luminosità più uniforme.

Se il film è pensato per il 3D, perché non dargli una seconda chance?

In sintesi 3D sì o 3D no? Un consiglio è innanzitutto quello di informarsi per capire che sistema utilizza la propria sala di riferimento, preferendo quelle attrezzate con sistemi aggiornati. Se è molto tempo che non andate al cinema e vi ricordate film 3D bui e scuri, potrebbe essere l'occasione per dare una seconda chance al cinema tridimensionale, il livello qualitativo è oggi certamente migliorato. Se poi il film risulta ancora buio andate a bussare al tecnico dicendogli di non essere tirchio e o di dare un po' più di potenza alla lampada o di pensionare la stessa se è troppo vecchia e non più troppo in forma. Certamente rispetto alle proiezioni 2D la luce che raggiunge la vostra retina è inferiore e potete capirlo in modo semplice se durante una proiezione 3D togliete gli occhialini: perderete l'effetto stereoscopico e vi troverete di fronte immagini sdoppiate, ma potrete apprezzare quanta luce viene bloccata proprio dagli occhialini. Il giudizio se optare per il 3D o meno è molto legato proprio al contenuto che si vuole apprezzare: per un film in cui la fotografia, la gamma dinamica, la resa dei colori e la luminosità delle immagini sono un punto cardine al momento (a meno di non trovarsi in una sala equipaggiata con proiettore laser) forse la versione 2D può essere più apprezzabile. Al contrario se il film è nato per il 3D (come ad esempio accade per quelli di animazione) e la tecnologia stereoscopica è funzionale alla narrazione, non sfruttare le potenzialità della terza dimensione potrebbe non essere la scelta migliore per un'esperienza il più coinvolgente possibile.

28 Commenti
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Raffo_8523 Marzo 2016, 19:30 #1

Raffaele da Napoli

Niente 3D, sempre e solo il buon vecchio, confortevolissimo 2D \:- )
paditora23 Marzo 2016, 20:16 #2
Originariamente inviato da: Raffo_85
Niente 3D, sempre e solo il buon vecchio, confortevolissimo 2D \:- )

concordo
ubuntolaio23 Marzo 2016, 20:29 #3
meglio 2D
Mars4ever23 Marzo 2016, 20:29 #4
Occhiali polarizzati? È uno scherzo? I cinema seri usano quelli attivi, non stiamo mica parlando di Gardaland!
ncc200023 Marzo 2016, 22:34 #5
beh...io stando a Bari vado a provare il 3d Atmos del Ciaky di Palese. Se almeno raggiunge la buona qualita' del mio plasma ad occhiali attivi è gia' un ottimo passo avanti rispetto ai classici cinema.
nobucodanasr23 Marzo 2016, 23:31 #6
Se fanno il videogioco hanno già copertina pronta...
Zenida24 Marzo 2016, 00:39 #7
3D?
Il mio cervello mi impedisce di vedere mezzi busti volare per la sala... le uniche cose 3D che vedo sono quelle che entrano per intero nella scena e che magari sono staccate dal suolo (altrimenti vedrei un terreno a metà

Davvero, non ci riesco, di 3D ho sempre visto ben poco e di rado. Preferisco di gran lunga il 2D, con tutti i vantaggi di una visione più nitida e pulita
D.A.r.k.24 Marzo 2016, 09:35 #8
I film di animazione li ho sempre apprezzati molto in 3d, la pixar rispetto alla dreamworks la trovo sotto tono per quanto riguarda la scena 3d ma assai migliore nei contenuti (salvo qualche caso).
I film con attori in carne e ossa mi hanno sempre deluso, l'effetto stereoscopico è sempre poco evidente escludendo le scene in computer grafica.
In ogni caso nessun film proiettato si avvicina a quanto ottenibile con un videogame stereoscopico con settaggi ad ok.
fukka7524 Marzo 2016, 10:15 #9
ad hoc, magari: evitiamo di inglesizzare pure il latino....
D.A.r.k.24 Marzo 2016, 10:25 #10
Si ragione è che non so come modificare un commento.

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