Creative Sound Blaster X-Fi

Creative Sound Blaster X-Fi

Recensione di Alessandro Bordin , Raffaele Fanizzi pubblicato il 18 Novembre 2005 nel canale Multimedia

“Creative, da sempre leader nella progettazione di schede audio per PC, ha recentemente aggiornato il suo ventaglio d’offerta con le nuove Sound Blaster X-Fi. Basate sul potente processore audio X-Fi, queste schede sono il progetto nel quale Creative ha riversato tutte le sue energie”


Introduzione

Tutti gli appassionati di informatica e, in particolare, del mondo relativo all'hardware, sicuramente troveranno nel nome Sound Blaster un simbolo, un punto di riferimento saldo ed incontestabile nell'ambito delle schede audio dedicate al settore desktop del mercato con riferimento ai videogiocatori. Creative fin dall'introduzione della prima scheda audio Sound Blaster e, successivamente con le Sound Blaster Pro e le Sound Blaster 16, ha marchiato a fuoco il suo nome negli annali dell'evoluzione dell'elaborazione audio su personal computer.

Parliamo di un tempo in cui il quadro informatico era ancora incerto e non delineato, in cui il DOS era il sistema operativo per eccellenza per l'architettura x86 e già in quel momento avere una scheda audio Sound Blaster significava assicurarsi la migliore compatibilità e la maggiore qualità possibile con applicazioni e videogames. Pochi erano i concorrenti e tutti si piegarono allo strapotere di Creative sviluppando prodotti che dovevano essere necessariamente “Sound Blaster compatibili”.

Come spesso accade la storia si ripete e, anche con l'avvento di Windows 95 e delle DirectX, Creative ha saputo non adagiarsi sugli allori e rilanciarsi sul mercato confermando la propria creatività ed il proprio valore tecnico e tecnologico con le schede Sound Blaster Live! e la ormai diffusa libreria “Environmental Audio eXtensions”. Molte sono le revisioni di questa API (Application Program Interface) che hanno visto la luce, quasi sempre in concomitanza con un aggiornamento hardware da parte di Creative: ecco quindi vedere le EAX 3 in abbinamento alle Sound Blaster Audigy e le EAX 4 in congiunzione alle Sound Blaster Audigy 2.

Inoltre, esattamente come ai tempi del DOS, i pochi concorrenti nel mercato dei processori audio devono necessariamente rendere compatibili i propri prodotti con le estensioni EAX per non essere tagliati completamente fuori dall'ambito gaming, ambito per cui l'audio posizionale è stato pensato ed ideato.

In questa sede analizziamo la nuova generazione di schede audio Sound Blaster, tutte basate sull'innovativo processore X-Fi, un chip che promette di rivoluzionare questo settore del mercato (in calo in questo ultimo periodo a causa della crescente qualità dell'audio integrato sulle schede madri) grazie a doti eccezionali sia in termini di potenza computazionale, che di programmabilità e flessibilità.



Segue : L'architettura del processore X-Fi Pagina successiva
Pagina 1:Introduzione
Pagina 2:L'architettura del processore X-Fi
Pagina 3:Il X-Fi “Quartet” DSP
Pagina 4:La Super Sample Rate Conversion
Pagina 5:X-Fi Transport Engine e X-RAM
Pagina 6:X-Fi Tank, X-Fi Filter e X-Fi Mixer Engine
Pagina 7:X-Fi 24-bit Crystalizer
Pagina 8:X-Fi 24-bit Crystalizer, il test
Pagina 9:X-Fi CMSS-3D
Pagina 10:Tre scenari d'uso
Pagina 11:Modalità Intrattenimento
Pagina 12:Modalità Creazione Audio
Pagina 13:Modalità Giochi
Pagina 14:Le schede Creative Sound Blaster X-Fi
Pagina 15:Sound Blaster X-Fi Xtreme Music e Elite Pro: layout
Pagina 16:Driver
Pagina 17:Riepilogo caratteristiche tecniche
Pagina 18:Configurazione di prova
Pagina 19:Frequency Response
Pagina 20:Noise Level e Dynamic Range
Pagina 21:THD e IMD
Pagina 22:IMD a 10 kHz
Pagina 23:Stereo Crosstalk
Pagina 24:Qualità a 24 bit
Pagina 25:Occupazione della CPU
Pagina 26:The Chronicles Of Riddick e Far Cry
Pagina 27:Conclusioni

 
 
 

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