L'Agenzia delle Entrate contesta a Meta un'evasione da 877 milioni di euro

L'Agenzia delle Entrate contesta a Meta un'evasione da 877 milioni di euro

Al centro della questione, l'utilizzo dei dati degli utenti italiani senza una corrispondente dichiarazione dei ricavi nel Paese. Meta ha avviato interlocuzioni con l’amministrazione fiscale

di pubblicata il , alle 15:31 nel canale Web
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Meta è al centro di un'indagine fiscale condotta dall'Agenzia delle Entrate italiana (fonte: Ansa.it). L'accusa riguarda un'evasione stimata in 877 milioni di euro, importo che secondo l'ente pubblico deriva da un'omessa dichiarazione di valore generato attraverso i dati degli utenti italiani. Le contestazioni riguardano il periodo tra il 2015 e il 2021.

Al centro della vicenda vi è il trattamento dei dati personali degli iscritti alle piattaforme di proprietà del gruppo, compreso l'uso a fini commerciali. Secondo l'interpretazione dell'Agenzia, l'accesso gratuito ai servizi offerti da Meta rappresenterebbe una forma di scambio economico indiretto, con i dati degli utenti che assumerebbero una funzione simile a quella di un corrispettivo.

Meta

Il principio giuridico in discussione è quello della valorizzazione del dato come asset economico. Secondo la ricostruzione dell'amministrazione finanziaria, Meta avrebbe tratto benefici fiscali non dichiarando questo valore e ha così eluso le imposte da versare in Italia. Si tratta di una questione che supera la singola azienda, in quanto tocca il nodo più ampio della fiscalità digitale e del ruolo dei big tech nel contesto europeo.

Meta ha confermato l'esistenza di un dialogo in corso con le autorità italiane, senza però fornire dettagli sui contenuti o su eventuali accordi. In passato, casi simili si sono risolti con transazioni milionarie, ma non è escluso un contenzioso più lungo, anche a livello comunitario.

Il tema della tassazione dei colossi del web resta centrale anche nei tavoli internazionali, dove si discute di nuovi meccanismi per evitare fenomeni di erosione della base imponibile. Per Meta, il contenzioso italiano si aggiunge a una lunga serie di indagini aperte in diversi Paesi, che mettono sotto osservazione le pratiche fiscali e il modello di business basato sulla raccolta e monetizzazione dei dati.

3 Commenti
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giugas04 Aprile 2025, 15:42 #1
Son curioso di vedere come andrà a finire...
gd350turbo04 Aprile 2025, 15:58 #2
Dai dammi mille euro e siamo a posto
puppatroccolo04 Aprile 2025, 16:54 #3
Gli è arrivata la busta verde a Zucchina?

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