Cloud Drive e Cloud Player, una svolta da Amazon
I contenuti di Amazon potranno essere gestiti in cloud da PC e smartphone
di Fabio Boneschi pubblicata il 29 Marzo 2011, alle 14:43 nel canale WebAmazon
Per il mercato statunitense Amazon mette a disposizione un'importante funzionalità: gli utenti potranno gestire la propria library di contenuti multimediali utilizzando le soluzioni cloud. Questa nuova opportunità rende inutile il download fisico su uno specifico PC e l'accesso al contenuto sarà possibile in streaming sfruttando la connessione internet.
Inoltre, un approccio di questo tipo elimina alla base i problemi legati al dispositivo hardware utilizzato: la propria musica sarà raggungibile sul PC domestico, dalla propria postazione di lavoro e, eventualmente, anche da smartphone. Amazon ha reso disponibili due appositi componenti denominati Cloud Player for Web e Cloud Player for Android.
Lo storage dei contenuti avviene attraverso Amazon Cloud Drive con uno spazio gratuito pari a 5GB, ma sono disponibili alcune estensioni accessibili attraverso promozioni legate all'acquisto di album dal catalogo di Amazon.All'utente viene lasciata la possibilità di archiviare gli album su Amazon Cloud Drive, oppure di scaricarli sul proprio PC convertendoli in AAC MP3.
Tutti i dettagli dell'iniziativa, costi compresi, sono disponibili qui.










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5 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infook, meglio?
in che modo?
dato che i file mp3 sono scaricabili/caricabili liberamente ritengo probabile che presto arriveranno delle integrazionei con i vari player, che invece di fare lo streaming si limiteranno a sincronizzare la copia locale con la tua libreria su amazon
ovviamente in alcuni casi (ad esempio se la tua libreria è troppo grande e non hai abbastanza spazio su un device) servirebbero delle alternative, tipo smart caching (cioè streaming ma tenendo in memoria le canzoni più ascoltate) o una qualche forma di raggruppamento, così che tu possa scaricare solo una determinata sottosezione della libreria
e tutto ciò è già possibile farlo ora manualmente...
lo streaming non è un obbligo, ma un'opzione. la novità, secondo me, sta nell'avere un'unica libreria accessibile ovunque ci si trovi, poi sta all'utente scegliere se ascoltare la musica in streaming o scaricarla
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