OpenOffice 4.1.16 in distribuzione: la suite gratuita di produttività diventa più sicura
Apache Software Foundation ha rilasciato la versione 4.1.16 della propria suite per la produttività, disponibile gratuitamente per tutti i principali sistemi operativi. L'aggiornamento risolve vulnerabilità di sicurezza legate al caricamento di link esterni
di Nino Grasso pubblicata il 13 Novembre 2025, alle 10:41 nel canale SoftwareLa storica suite per la produttività d'ufficio Apache OpenOffice ha appena ricevuto un aggiornamento importante: la versione 4.1.16 rappresenta un passo necessario per garantire maggiore sicurezza agli utenti che utilizzano quotidianamente gli strumenti di elaborazione testi, fogli di calcolo e presentazioni della piattaforma open source. L'update è stato distribuito simultaneamente per Windows, macOS e Linux.

La natura dell'aggiornamento è legata alla sicurezza: le versioni precedenti presentavano infatti una vulnerabilità di autorizzazione che permetteva il caricamento di link esterni senza richiedere il consenso dell'utente. Documenti appositamente creati potevano sfruttare collegamenti DDE per accedere a file esterni in modo automatico, bypassando le normali richieste di autorizzazione. Secondo quanto riportato sul sito ufficiale, tutte le versioni fino alla 4.1.15 risultano affette dal problema, classificato con severità moderata. Fortunatamente non esistono exploit conosciuti, sebbene sia stata dimostrata una prova di concetto della vulnerabilità.
Non solo sicurezza, fra le novità: la release 4.1.16 include diverse ottimizzazioni e aggiornamenti funzionali, come il supporto per la crittografia AES-256 nei documenti ODF 1.2 e l'aggiornamento dei dizionari linguistici con il miglioramento del controllo ortografico in numerose lingue. Sul fronte della stabilità, gli sviluppatori hanno rimosso un controllo automatico degli aggiornamenti che causava blocchi su macOS, mentre la compatibilità con MathML è stata potenziata per l'editing di formule matematiche complesse.
Gli utenti Windows 10 e 11 possono scaricare Apache OpenOffice direttamente dal Microsoft Store per le lingue supportate, cosa che semplifica il processo di aggiornamento nel tempo. Per chi preferisce i metodi tradizionali, i file di installazione rimangono disponibili sul portale ufficiale del progetto. La raccomandazione degli sviluppatori è chiara: chiunque utilizzi le versioni 4.1.15 o precedenti dovrebbe procedere con l'aggiornamento il prima possibile per beneficiare delle correzioni di sicurezza implementate.










PNY RTX 5080 Slim OC, sembra una Founders Edition ma non lo è
Wi-Fi 7 con il design di una vetta innevata: ecco il nuovo sistema mesh di Huawei
Core Ultra 7 270K Plus e Core Ultra 7 250K Plus: Intel cerca il riscatto ma ci riesce in parte
L'AI agentica potrebbe trasformare Internet: il settore della pubblicità online è a rischio?
Qualcomm lancerà due chip per smartphone Android a 2 nm nel 2026: ecco le possibili differenze
Xiaomi dà i numeri: ecco come è andato il 2025 dell'azienda tra smartphone, tablet, accessori e auto elettriche
AMD annuncia Ryzen 9 9950X3D2 Dual Edition: primo Zen 5 con doppio 3D V-Cache e TDP a 200W
CyrusOne avvia la costruzione del suo primo data center in Italia, a Milano
Cloud in crescita, ma l’adozione dell’IA resta lenta. L’identikit delle PMI italiane secondo Wolters Kluwer Italia
OpenAI cancella l'adult mode di ChatGPT: il riassetto strategico miete un'altra vittima
Google Search Live arriva in Italia: la ricerca ora ci vede e ci parla
MacBook Air 15'' con chip M4 (2025) crolla su Amazon: il prezzo che stavamo cercando è finalmente realtà
Ora è possibile trasferire file tra Samsung e Apple con AirDrop e Quick Share. Ecco come fare
Apple domina con il MacBook Neo: i laptop Windows faticano a tenere il passo
Arriva la nuova gamma di PC Dell Pro per utenti aziendali: nuovi notebook, desktop e workstation portatili
DJI Avata 360: la recensione del primo drone FPV 8K con sensori da 1 pollice
Il browser di Samsung arriva su Windows, ma in Italia non c'è l'IA agentica









12 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infolibreoffice non è così male, in realtà il 90% degli utenti può usare benissimo qualsiasi suite online (vedi google ma non solo) senza nemmeno installare alcunché
Io.
Per quella che è la mia esperienza su excel sputtana i file con una frequenza inferiore a libreoffice. Eppoi occupa pochissimo spazio (ce lo so che i dischi ormai sono cicciottelli ma i VHD continuo a farli di 40/50 gb).
Per quella che è la mia esperienza su excel sputtana i file con una frequenza inferiore a libreoffice. Eppoi occupa pochissimo spazio (ce lo so che i dischi ormai sono cicciottelli ma i VHD continuo a farli di 40/50 gb).
Sicuro?
Mi par strano che un software abbandonato da 11 anni sia migliore in compatibilità di uno continuamente e correntemente aggiornato.
A quel punto, però, credo sia preferibile OnlyOffice (per compatibilità
Mi par strano che un software abbandonato da 11 anni sia migliore in compatibilità di uno continuamente e correntemente aggiornato.
A quel punto, però, credo sia preferibile OnlyOffice (per compatibilità
in realtà la 4.1.15 era stata aggiornata da relativamente poco, tipo di un paio di anni fa.
Comunque il fatto che sia abbastanza minimale per me è un vantaggio in quanto la installo solo se sono a corto di spazio (mi vengono in mente i windows che bootano da vhd su disco esterno o peggio sparati in ram con svbus. In condizioni particolari, appunto altrimenti preferisco mettere un normalissimo office)
E comunque si, quando la provai (appunto un paio di anni fa) mi trovai meglio che con libreoffice per quello che mi serviva (ossia installarla sui dischi esterni) perchè libreoffice ai tempi mi sputtanò dei file excel nemmeno troppo complicati che con openoffice andavano (forse perchè c'era meno roba)
E hai il coraggio di mettere questo nella firma: "DevOps & Cloud Consultant"
Mi faccia il piacere!
Mi faccia il piacere!
Ops!
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".