Addio ai clic inutili: arriva l'app Google che trasforma la ricerca su Windows
Il colosso di Mountain View ha lanciato una nuova app desktop sperimentale per Windows che integra la ricerca locale, online e di Google Drive, con il supporto di Google Lens per la ricerca visiva e dell'IA
di Nino Grasso pubblicata il 17 Settembre 2025, alle 13:01 nel canale SoftwareGoogleWindows 10Windows 11
Google ha rilasciato una nuova app desktop sperimentale per Windows, attualmente disponibile attraverso Search Labs, il programma di test dell'azienda californiana che permette agli utenti di provare le funzionalità prima del lancio pubblico.

L'applicazione intende centralizzare le operazioni di ricerca su computer Windows, offrendo un'esperienza simile alla funzionalità Spotlight presente sui Mac di Apple. Il software richiede Windows 10 o versioni successive per il funzionamento e attualmente supporta esclusivamente la lingua inglese per gli utenti statunitensi. Per accedere alle sue funzionalità è sufficiente premere la combinazione Alt + Spazio, che attiva istantaneamente la barra di ricerca senza la necessità di cambiare finestra o interrompere il flusso di lavoro corrente.
Google lancia una nuova app di ricerca per Windows
La ricerca spazia attraverso molteplici fonti: i file presenti sul computer locale, le app installate, i documenti archiviati su Google Drive e l'intera rete internet. L'interfaccia mantiene la familiare struttura del motore di ricerca Google, permettendo di navigare tra diverse categorie come risultati generali, modalità IA, immagini, shopping e video, oltre a offrire la possibilità di passare dalla modalità chiara a quella scura.
L'app incorpora anche Google Lens, la tecnologia di riconoscimento visivo di Google, permettendo di selezionare qualsiasi elemento presente sullo schermo per effettuare ricerche visive. Fra le funzionalità offerte c'è anche la traduzione istantanea di testi e immagini, l'assistenza per problemi matematici e altre operazioni di riconoscimento ottico. La modalità IA integrata consente di ottenere risposte più dettagliate e di continuare l'esplorazione attraverso domande di approfondimento e collegamenti utili, sfruttando le capacità di elaborazione del linguaggio naturale dell'intelligenza artificiale di Google.
Dopo l'installazione, che richiede l'autenticazione con un account Google, l'applicazione posiziona una barra di ricerca direttamente sul desktop. Gli utenti possono trascinare e ridimensionare liberamente la barra secondo le proprie preferenze di utilizzo, e possono scegliere anche se abilitare o disabilitare la modalità IA e modificare la combinazione di tasti per l'attivazione.
Windows ha già implementato funzionalità native di ricerca tra file locali e web, recentemente potenziate con il lancio dei PC Copilot Plus, ma l'arrivo di Google potrebbe creare un po' di sana competizione e, di riflesso, migliorare l'esperienza d'uso degli strumenti offerti. Entrambe le aziende cercano di spostare l'utente verso il proprio ecosistema, quindi una maggiore scelta non può che essere una buona notizia.










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