Windows 11 e 10: Microsoft ammette i problemi causati dagli aggiornamenti di agosto

Windows 11 e 10: Microsoft ammette i problemi causati dagli aggiornamenti di agosto

Microsoft ha confermato ufficialmente che l'aggiornamento KB5063878 di agosto 2025 ha introdotto alcune limitazioni per gli utenti, impedendo l'installazione di numerose applicazioni a causa di modifiche alle policy UAC

di pubblicata il , alle 10:21 nel canale Sistemi Operativi
MicrosoftWindowsWindows 10Windows 11
 

L'aggiornamento di sicurezza KB5063878 rilasciato da Microsoft durante il Patch Tuesday di agosto 2025 ha generato una serie di problematiche che sacrificano l'esperienza degli utenti su Windows 11, Windows 10 e le piattaforme server. Dopo le iniziali segnalazioni relative a presunti danni agli SSD NVMe - successivamente smentite sia da Microsoft che da Phison - è stato riportato un bug di natura diversa ma altrettanto problematico.

La causa principale del malfunzionamento, che causa ad esempio l'impossibilità di installare alcune nuove applicazioni, risiede nelle modifiche apportate al sistema UAC (User Account Control). Microsoft ha implementato queste modifiche come contromisura per risolvere la vulnerabilità di sicurezza identificata come CVE-2025-50173, relativa al sistema di autenticazione Windows Installer (MSI). Tuttavia, la correzione ha avuto effetti collaterali non previsti, limitando drasticamente le operazioni che gli utenti standard possono eseguire.

Problemi con l'installazione di alcune app dopo gli ultimi aggiornamenti di agosto

Microsoft ha documentato dettagliatamente le situazioni in cui si manifesta il problema. Gli utenti standard ora si trovano costretti a richiedere privilegi amministrativi per svolgere attività precedentemente consentite, tra cui:

  • L'esecuzione di comandi di ripristino MSI, come ad esempio "msiexec /fu"
  • L'avvio di applicazioni Autodesk, comprese specifiche versioni di AutoCAD, Civil 3D e Inventor CAM
  • L'installazione di applicazioni che prevedono una configurazione automatica per utente
  • L'utilizzo di Windows Installer durante processi di installazione attiva
  • La distribuzione di pacchetti tramite Configuration Manager (ConfigMgr) che si basano su configurazioni "pubblicitarie" specifiche dell'utente
  • L'abilitazione di Secure Desktop

Un caso emblematico è rappresentato dall'installazione di Office Professional Plus 2010, che ora genera un errore 1730 durante il processo di configurazione quando eseguita da utenti senza privilegi amministrativi. Microsoft ha fornito due approcci per aggirare il problema: la soluzione più immediata consiste nell'eseguire le applicazioni problematiche con privilegi elevati, utilizzando l'opzione "Esegui come amministratore". Ma, per gli ambienti aziendali dove tale approccio potrebbe risultare impraticabile, Microsoft suggerisce l'implementazione di una soluzione più strutturata attraverso Known Issue Rollback (KIR).

10 Commenti
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h.rorschach05 Settembre 2025, 10:38 #1
L'efficienza del vibe coding
UtenteHD05 Settembre 2025, 10:50 #2
Per fortuna che non ho avuto problemi che ci lavoro con sto PC.
Se 1 o 2 programmi di lavoro solo Win li facessero per Linux Mint ci passerei al volo anche per lavoro che gia' a casa ci gioco con Steam.

Per articolo, ultimamente la MS ne fa uno peggio del'altro solo che prima erano solo per win11 i problemi, attendiamo con calma win12 saltando l'11.
(ovviamente sto valutando Linux con VM per quei due, che gia' ora in Win uso VM per Win pensa Te..)

Edit:
Per mio very old Cad LT sempre avviato come amministratore, altrimenti in certe cartelle i lavori non me li fa salvare, idem per Krita (per chi non lo sapesse ottimo editor grafico mix pixel vettoriale opensource)
CrapaDiLegno05 Settembre 2025, 11:32 #3
Ma non è vero niente.
A sentire millantanti esperti informatici che gestiscono migliaia e migliaia di PC in aziende super moderne, non c'è nessuno e dico nessun problema con gli aggiornamenti. Funziona sempre tutto subito con zero criticità.
E al limite proprio utopico potrebbe anche essere vero se non fosse però che MS stessa ammette che questi problemi esistono per davvero e deve rilasciare una ulteriore patch per sistemarli.
Quindi le cose sono 2:
- o il millantante operatore IT di tale mega società in verità di lavoro fa il parassita sociale e guadagna facendo impianti fotovoltaici a scapito dei bonus pagati da altri e si spaccia per esperto in questo campo senza in verità avere mai detto qualcosa di intelligente
- oppure vale la prima parte del punto precedente (ovvero che è un parassita sociale ormai ufficializzato) ma dove lavora i dipendenti sono costretti a usare solo le applicazioni preinstallate da MS nel suo baraccone di OS in cui c'è un po' di tutto e quindi usano Edge, notepad ed eventualmente per qualche utente super esperto, anche Word e Excel in cloud. In quel caso si spiega perché non hanno problemi di sorta con nessuna utenza dovuti a questi sciagurati aggiornamenti che MS ci propina ogni settimana.
CrapaDiLegno05 Settembre 2025, 11:43 #4
Originariamente inviato da: h.rorschach
L'efficienza del vibe coding


Il vibe coding forse è un po' eccessivo,
Direi l'efficacia del codice scritto con linguaggi ad altissimo livello che oltre a essere un mattone da eseguire, deve interfacciarsi con tutti gli altri elementi scritti con linguaggi diversi usando librerie sempre nuove le cui interazioni con il resto del sistema non sempre sono ben definite.

Quando metti layer su layer di chiamate per evitare di mettere mano al codice precedente perché non sai cosa fa esattamente e lo vuoi bypassare con altro codice scritto da altri programmatori rispetto a quelli originali (che nel frattempo sono andati a lavorare in contesti più appaganti), i risultati sono quasi sempre questi: bachi che compaiono là dove non ti aspettavi e aperture di falle ogni dove.
Basta vedere cosa hanno combinato con l'interfaccia delle opzioni in tre versioni di Windows: non sono riusciti ancora a finire di portare tutti i pannelli e alcune cose ci si accede da due pannelli differenti che propongono opzioni differenti (dove ovviamente il pannello originale è più completo).

A MS tocca fare una cosa sola: mettere insieme un gruppo di programmatori ESPERTI, non che sanno fare solo scripting, e rimettere a posto Windows partendo dalle basi di cosa è e cosa deve fare un OS pulito.
Altrimenti non c'è speranza che questa accozzaglia di codice che ogni versione raddoppia le risorse richieste per fare le stesse cose della versione precedente possa trasformarsi in un OS decente neanche tra 20 anni. Anzi, più avanza e peggio sarà.
aqua8405 Settembre 2025, 11:48 #5
Originariamente inviato da: CrapaDiLegno
Ma non è vero niente.
A sentire millantanti esperti informatici che gestiscono migliaia e migliaia di PC in aziende super moderne, non c'è nessuno e dico nessun problema con gli aggiornamenti. Funziona sempre tutto subito con zero criticità.
E al limite proprio utopico potrebbe anche essere vero se non fosse però che MS stessa ammette che questi problemi esistono per davvero e deve rilasciare una ulteriore patch per sistemarli.
Quindi le cose sono 2:
- o il millantante operatore IT di tale mega società in verità di lavoro fa il parassita sociale e guadagna facendo impianti fotovoltaici a scapito dei bonus pagati da altri e si spaccia per esperto in questo campo senza in verità avere mai detto qualcosa di intelligente
- oppure vale la prima parte del punto precedente (ovvero che è un parassita sociale ormai ufficializzato) ma dove lavora i dipendenti sono costretti a usare solo le applicazioni preinstallate da MS nel suo baraccone di OS in cui c'è un po' di tutto e quindi usano Edge, notepad ed eventualmente per qualche utente super esperto, anche Word e Excel in cloud. In quel caso si spiega perché non hanno problemi di sorta con nessuna utenza dovuti a questi sciagurati aggiornamenti che MS ci propina ogni settimana.


Esatto, mi hai anticipato.
Dove sono quei soliti utenti che ad ogni aggiornamento di Windows danno la colpa dei problemi al singolo utente?

Singolo utente che non fa parte ovviamente dell oceano dei loro clienti.

Sì, perché dovete sapere che questi utenti hanno decine di migliaia di clienti, e a nessuno di questi è mai capitato nulla con gli aggiornamenti di Windows, tanto che sono partiti da DOS 1.0 e hanno sempre aggiornato fino a Windows 11 senza mai FORMATTARE.
coschizza05 Settembre 2025, 11:56 #6
Originariamente inviato da: CrapaDiLegno
Ma non è vero niente.
A sentire millantanti esperti informatici che gestiscono migliaia e migliaia di PC in aziende super moderne, non c'è nessuno e dico nessun problema con gli aggiornamenti. Funziona sempre tutto subito con zero criticità.
E al limite proprio utopico potrebbe anche essere vero se non fosse però che MS stessa ammette che questi problemi esistono per davvero e deve rilasciare una ulteriore patch per sistemarli.
Quindi le cose sono 2:
- o il millantante operatore IT di tale mega società in verità di lavoro fa il parassita sociale e guadagna facendo impianti fotovoltaici a scapito dei bonus pagati da altri e si spaccia per esperto in questo campo senza in verità avere mai detto qualcosa di intelligente
- oppure vale la prima parte del punto precedente (ovvero che è un parassita sociale ormai ufficializzato) ma dove lavora i dipendenti sono costretti a usare solo le applicazioni preinstallate da MS nel suo baraccone di OS in cui c'è un po' di tutto e quindi usano Edge, notepad ed eventualmente per qualche utente super esperto, anche Word e Excel in cloud. In quel caso si spiega perché non hanno problemi di sorta con nessuna utenza dovuti a questi sciagurati aggiornamenti che MS ci propina ogni settimana.


leggo molto disagio sociale nel tuo post
Kirov HC05 Settembre 2025, 12:27 #7
ma è possibile che un'azienda come Microsoft non abbia le risorse adeguate per prevenire disastri?
destroyer8505 Settembre 2025, 13:32 #8
Sinceramente non pensavamo che i non admin potessero fare il repair delle installazioni.
pachainti05 Settembre 2025, 15:39 #9
Originariamente inviato da: h.rorschach
L'efficienza del vibe coding


Già...DK 9x26 - Sentire il vibe
allmaster06 Settembre 2025, 11:47 #10
"Un caso emblematico è rappresentato dall'installazione di Office Professional Plus 2010, che ora genera un errore..."

quale "barbone" installa il 2010 nel 2025?

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