SecurePoint risponde alle accuse
SecurePoint chiarisce la sua posizione in merito all'assunzione del giovane autore del worm Sasser Sven Jaschan
di Marco Giuliani pubblicata il 24 Settembre 2004, alle 18:00 nel canale SicurezzaIn seguito all'articolo comparso qualche giorno fa sulle pagine di Hardware Upgrade riguardante la notizia dell'assunzione di Sven Jaschan, SecurePoint ci ha contattato per chiarire la sua posizione e le proprie motivazioni che l'hanno portata alla scelta di assumere il giovane diciottenne.
Lutz Hausmann, direttore tecnico di SecurePoint, ha voluto prima di tutto precisare che Sven Jaschan è stato assunto come allievo-programmatore dall'inizio di Settembre.
SecurePoint ha poi voluto sottolineare il fatto di come sia facile creare danni e il Sasser ne è un esempio: il worm non è per niente complicato e una cosa del genere potrebbe accadere nuovamente.
"Sarebbe molto più grave se persone esperte fossero assunte da gruppi terroristici come Al-Qaida, allora si che ci potrebbero essere grossi problemi" ha dichiarato Hausmann, volendo porre l'accento su questa grave ipotesi.
Alla luce di queste considerazioni, SecurePoint ha deciso di dare un posto di lavoro al giovane ragazzo.
"Il ragazzo riceverà sicuramente una pesante sentenza ma ha già detto che se potesse tornare indietro di sicuro non rifarebbe niente del genere", ha continuato poi Hausmann.
Per chi si chiede se la società avrà dei benefici dall'esperienza di Sven, SecurePoint ha dichiarato che il giovane è stato assunto solamente come apprendista e perché era il migliore tra i candidati, non perché i programmatori hanno necessariamente bisogno di lui: la società ha già uno staff di gran lunga più esperto del teenager.
Lutz Hausmann ha poi voluto commentare la notizia secondo la quale Symantec ha acquisito in questi giorni la società @Stake, impegnata nel campo della sicurezza informatica.
"La società @Stake ha prodotto dei tools per hackers e alcuni componenti della società sono stati essi stessi in passato degli hackers. Secondo noi questa notizia è di gran lunga più grave dell'assunzione di Sven Jaschan da parte della nostra società", ha commentato Hausmann.
Ringraziamo Lutz Hausmann, portavoce della SecurePoint, per averci contattato e per aver voluto chiarire le scelte della società.










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36 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infotrovo tutto questo lolloso, se non ci fosse da piangere
mi avanzano 5 minuti di tempo, adesso vado in Questura e chiedo se mi arruolano, non vorranno mica che mi dia al terrorismo internazionale no?
viaa.......
Ormai si sa..Mezzi degli hacker, cracker, virus writer (o come cavolo li volete chiamare) di tutto il mondo sono al servizio delle case produttrici di antivirus.
Come dice il vecchio detto: "il fuoco si combatte con il fuoco", no? ;-)
Comunque è disarmante la leggerezza con cui 'sti pezzi grossi si scrollano di dosso qualunque macchia, azione nefanda o caduta di stile, semplicemente etichettandola come <<difesa contro il terrorismo>>
Ma mi facciano il piacere!!
Oltretutto non penso sia del tutto da buttare la voce secondo cui sarebbero LORO a produrre virus, per poter vendere gli antivirus [certo, nel caso di Symantec, CHE FIGURA!!, producono i virus e poi non riescono a sfornare un antivirus decente........... BWA,HA,HA,HA !!!]
salutiz
Inoltre sono rimasto un pò sconvolto nel vedere come alcuni "giornali online" europei censurino parte delle notizie.
Hardware Upgrade ha un'altra politica, quella di dare spazio anche a chi si vuole difendere, non solo a chi attacca
Un pilastro della pubblicità e del marketing.
quasi quasi mi metto a scrivere un virus ke imballa mezzo mondo,
mi faccio beccare e alla fine cosa mi ritrovo??????
un bel lavoro e pure ben retribuito
ma come gira bene il mondo
che bello
quasi quasi mi metto a scrivere un virus ke imballa mezzo mondo,
mi faccio beccare e alla fine cosa mi ritrovo??????
un bel lavoro e pure ben retribuito
ma come gira bene il mondo
E qualche anno di galera
Infatti è la casa produttrice di L0phtCrack...un tool per trovare le password di Windows
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