Multiple vulnerabilità per Mozilla

Multiple vulnerabilità per Mozilla

Scoperti alcuni bug critici in Mozilla, Mozilla Firefox e Thunderbird.

di pubblicata il , alle 09:40 nel canale Sicurezza
FirefoxMozilla
 
104 Commenti
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Fan-of-fanZ17 Settembre 2004, 15:11 #41
Io devo dire di essere assolutamente offeso da quanti ritengono che chi testa i prodotti Microsoft sia un professionista (compresi o no i dipendenti Microsoft) e chi invece testa i programmi Opensource, GPL e cmq freeware sia da considerare il figlio della schifosa, come si dice a Roma. A parte il fatto che non ritengo assolutamente da professionista lavorare affinché si aumenti il potere di un solo uomo, che nel caso di Bill Gates ha raggiunto dimensioni extraterrestri. A parte il fatto che i professionisti rilasciano una nuova versione del browser ogni tanto, mentre Explorer dal momento in cui per la pigrizia della maggior parte degli utenti (i famosi utonti) - pigrizia riscontrabile, reale - è divenuto il dominus consolidato del mercato non è stato più aggiornato (e vatti a installare le patch ogni volta... tanto vale cambiare una volta browser, ma ho già detto della pigrizia di una enorme fetta del mercato). A parte che un professionista non lavora comunque per il rallentamento del progresso di un settore tecnologico, perché questo significa lavorare per i monopolisti. A parte tutto questo trovo grave e, ripeto, offensivo (al limite del razzismo se è possibile nell'informatica) credere, affermare e propagandare che coloro che amatorialmente o professionalmente si preoccupino non di aggiornare tutte le settimane (o di chiamare il solito tecnico...) il browser del monopolista (che solo un'amministrazione amica ha permesso che non fosse smembrato) ma di avere sul proprio PC programmi ai quali hanno CONTRIBUITO e per i quali sono stati pagati vengano dipinti come ridicoli, pazzoidi, o infantilmente attaccati ai propri giocattoli software. Certo, poi può dare fastidio che non si possa scrivere sul CV "Collaborazione al progetto Mozilla" et similia, mentre invece la scritta MICROSOFT è tanto bella (e infatti la lascio ai competenti). Può dare fastidio vedere un debole che improvvisamente si rafforza, mentre si diffonde l'utente più consapevole e meno spendaccione. Forse sarà per questo che la famosa bolla della new economy qualche tempo fa è scoppiata e il Nasdaq comincia a perdere la sua raison d'etre. Perché esiste anche una informatica e una telecomunicazione non sfruttabile dalla comunità finanziaria, dalle speculazioni di chi si decide da solo d'essere pagato un tot all'ora esorbitante e magari anche in nero, dalle società piccole in cui sempre più spesso quelli che si vorrebbero "professionisti" sono ragazzini che hanno trovato il modo per integrare la paghetta di mamma, dove il mito di Bill Gates ottenebra la coscienza morale di tanti piccoli imprenditori, che hanno in testa il liberalismo ma ragionano in base alle schiavitù altrui. E mi riferisco ANCHE al discorso che Siniscalco ha fatto a Confindustria sulla mancanza delle condizioni per far nascere un Bill Gates in Italia, come se ciò fosse un bene e gli Stati Uniti fossero invidiabili perché ce l'hanno. Puoi andare a fare un discorso così all'uni, al Sud, dove vuoi... ma farlo in Confindustria vuol dire che per l'ennesima volta cerchi l'alleanza di chi ha già, e spesso all'estero, al sicuro dal fisco, ossia dalla collettività. E lo alletti con promesse di leggi in cui ancora una volta lo Stato s'accolla i debiti e lascia a coloro i guadagni. Promesse che vuoi che i tuoi interlocutori definiscano. Quel discorso era una sorta di carta bianca e segna il limite oltre il quale il politico di turno non sente più la carica istituzionale ricoperta.
Il nostro è mercato del lavoro dopato, drogato, in cui i paradisi fiscali - quelle stesse isole del British Commonwealth che ospitavano i pirati e sabotavano le razzie altrui - fanno concorrenza fiscale allo Stato (ecco l'ipocrisia della globalizzazione, fenomeno in atto almeno dal 1700 per chi mi capisce), in cui i poveri non possono scegliere (e dunque non è un libero mercato), in cui non si vuole dare agli altri la possibilità di scegliere (ed ecco perché si arriva ai monopoli: p.e.: l'industria automobilistica non assorbe i cassintegrati perchè c'è solo la Fiat, se ci fossero varie imprenditorialità al peggioramento delle vendite di una corrisponderebbe un parziale successo altrove e ci sarebbe richiesta di quegli stessi licenziati - perché sarebbero licenziati, e non più a carico dello Stato).
Sicuramente, e concludo, in un mercato del lavoro come questo dà fastidio che individui di questa nuova classe operaia si accorgano dell'inganno e se ne restino a casa, a telelavorare per questo o quel progetto free, gratis o retribuiti, invece di proseguire come hanno fatto per tutti gli anni novanta, drogati da un'infanzia ricca di telenovele e drive in, ma povera di apprendimenti sui propri diritti e non solo su quelli dei ricchi che cercavano cercano e cercheranno di riaristoscratizzarsi.
Questo per dire che chi giustifica il ricco e il potente non può fare a meno di offendermi quando parla. Non giustificate i ricchi, non lavorate per i più ricchi, cerchiamo di redistribuire la ricchezza, non pensiamo ai soldi come a delle figurine da collezionare e cerchiamo di mantenerci tutti liberi.
Spectrum7glr17 Settembre 2004, 15:23 #42
obiettivamente mi sembra che nessuno qui abbia dato degli incompetenti a chi sviluppa software libero (oppure abbia stilato una classifica tra i vari tipi di programmatori: per quanto mi riguarda non ho difficoltà ad ammettere che certi prodotti della cultura Open source siano superiri alla controparte commerciale)...semmai dovresti ammettere che esiete una libertà di pensarla anche diversamente e di non condividere quello che hai scritto (o meglio la rabbia che traspare da quello che hai scritto) senza per questo essere "schiavi" o imbecilli...sinceramente trovo offensivo (e pericoloso) chi si autoproclama detentore dell'unica verità e/o della cultura.
sbaglierò e ti prego di perdonarmi se ho inteso male (siamo qui per discutere ) ma mi sembra che tentazioni da "io ho visto la luce e voi siete imbecilli che vivono all'ombra di una grande menzogna" non siano estranee al tuo discorso...e questo mi sembra offensivo
Marsangola17 Settembre 2004, 15:28 #43
Questa cosa sara' stata detta un miliardo di volte, ma perche' continuare in sterili diatribe che non porteranno mai a niente? Chi mi convincera' ad usare IE al posto di un qualsiasi browser Opensource deve ancora nascere e penso che questo mio pensiero sia condivisa da molti. Volete usare IE? Usatelo... Volete usare Mozilla? Usatelo.
Quello che mi chiedo quando assisto a battibecchi come questo e': cosa ne viene in tasca al sostenitore dell'una o dell'altra parte? "ATI e' meglio di NVidia", "Intel fa schifo e AMD e' la luce",... mah. Fate vobis. Scusate il disturbo
MiKeLezZ17 Settembre 2004, 15:39 #44
Originariamente inviato da Marsangola
Questa cosa sara' stata detta un miliardo di volte, ma perche' continuare in sterili diatribe che non porteranno mai a niente? Chi mi convincera' ad usare IE al posto di un qualsiasi browser Opensource deve ancora nascere e penso che questo mio pensiero sia condivisa da molti. Volete usare IE? Usatelo... Volete usare Mozilla? Usatelo.
Quello che mi chiedo quando assisto a battibecchi come questo e': cosa ne viene in tasca al sostenitore dell'una o dell'altra parte? "ATI e' meglio di NVidia", "Intel fa schifo e AMD e' la luce",... mah. Fate vobis. Scusate il disturbo

Tutto semplicemente si basa
sull'istinto primordiale del predominio
non importa di cosa sia il predominio
ma purtroppo si cerca sempre di imporre qualcosa agli altri
ma poi addirittura a volte
si arriva a pensare per gli altri e a giudicare cosa sia meglio o peggio per l'altro
inconsci di quali siano le sue effettive priorità o bisogni

"mozilla è meglio di ie"
"la juve è meglio del milan"
"amd da la birra ad intel"
"meglio mclaren che la ferrari"
e così via
DioBrando17 Settembre 2004, 16:15 #45
Originariamente inviato da teogros
Questa è proprio una cazzata colossale: il 99% di bug che affliggono i programmi microsoft, vengono corretti (con le patch) prima che vengano scoperti da terzi! Il problema vero è che il 99% degli utenti non tiene aggiornato il proprio pc! Basta guarda l'SP2 di Windows XP: è uscito, corregge molti bachi (vecchi e nuovi) ma tanti non lo installano! Poi però è inutile piangere!


n sò da dove tu abbia preso quella %, ma considerato che ci sn bugs scoperti ma n ancora risolti e considerato le falle scoperte dagli utenti ( e n dai testers) prima che dallo staff pagato dalla MS, credo che il 99% sia verosimilmente azzardato.
DioBrando17 Settembre 2004, 16:19 #46
Originariamente inviato da Paganetor
be', non voglio alimentare flame, ma prima di sbattere letame su Explorer (tutt'altro che invulnerabile, ci mancherebbe!) è il caso di fare un po' di autocritica...

cmq complimenti alle software house sviluppatrici di questi browser, si dimostrano molto serie rilasciando subito le patch o le nuove versioni senza bug...


n hai iniziato un flame ma diciamo che un mezzo flame l'avresti potuto scatenare.

Chi deve fare autocritica n è chi sviluppa Firefox ecc nè tantomeno l'utente consapevole dei limiti di un programmatore ( avessimo il dono della perfezione...), quanto chi spala merda a sx e a dx senza sapere di cosa parla.

Quindi IMHO n vedo cosa c'entri Firefox e tantomeno questa notizia.
Fan-of-fanZ17 Settembre 2004, 16:20 #47

Spectrum7glr (parzialmente OT)

Innanzitutto questo

Originariamente inviato da fek
Microsoft (come qualunque azienda di software serio) spende qualcosa tipo il 40% del budget in testing, in Microsoft ci sono piu' tester che sviluppatori. La differenza e' che Mozilla paga anche dei dilettanti per il testing, Microsoft paga solo professionisti. Il che mi sembra una cosa piu' che logica.


è ciò che m'ha colpito. Secondo, ho scritto tutta quella roba di contorno per sviluppare una volta per tutte un concetto, ossia sforzarci di non rafforzare chi è già forte. La Microsoft, e noi ci accaniamo per questo, non è solo una delle grandi società informatiche mondiali, ma è capace di influire sulla stessa evoluzione informatica. Pensa per esempio a java: il supporto Microsoft a Java è stato tale che piuttosto chi vuole arricchire i propri siti in un modo o nell'altro ricorre a Flash per la multimedialità, o al .NET o ad altri linguaggi di programmazione per altre cose. Java riuniva tutto questo, era più comodo da imparare, perché era uno solo, era multipiattaforma ed è stato fatto fuori. Io non riesco a pensare all'esplosione di Flash in uno scenario in cui java prendeva piede, si arricchiva di editor visuali, eccetera eccetera eccetera. E considera che Flash nasce da Director e dal suo linguaggio Lingo (e oltre non vado perché non me ne intendo).
Ho scritto cercando di arricchire, di infarcire, per inquadrare un andazzo sociale e un'opposta pulsione, sempre sociale, forse di reazione, magari edipica. Da un lato il riflusso e l'edonismo hanno sposato negli anni novanta il progresso tecnologico, ci hanno riamericanizzato una seconda volta con tutti gli stramaledetti termini del marketing (e di là c'è un thread sul sempron che dà l'idea di quanto ci fa penare il marketing - tant'è che mi aspetto un nuovo Alberto Sordi che invece di ironizzare sui macaroni ironizzi sul brainstorming) e ci stanno pian piano facendo dimenticare tutto ciò per cui hanno lottato due secoli di sindacalisti (NB non sono comunista, nemmeno socialista, e mi capita di votare dx), dall'altro c'è la consapevolezza di quanto comuni siano le nostre ambizioni, e in un certo senso vediamo nel futuro quando studiamo le manovre di chi ha fatto carriera prima di noi.
Poi devo dire di aver reagito non perché colpito sul piano personale, non ho mai contribuito a qualsiasi cosa descriva nella mia precedente, ma perché sono sempre i deboli ad avere torto. Mi sono assunto, com'è mio costume, la causa generale dei disgraziati.

Io non dico, Spectrum7glr, che Explorer in se sia meglio o peggio di qualsiasi altro programma, anche se certo si potrebbero sforzare di farne uscire una nuova versione ogni tanto. Dico che Explorer non va sostenuto perchè è il browser del monopolista, chicchesia il monopolista. A lungo andare il monopolista brigherà per non rimanere fuori da sempre nuovi business, e non è detto che la sua attività di espansione si fermerà ai business. C'è una questione di diritti civili che nemmeno il peggior dittatore potrebbe ignorare. A lungo andare cosa vuol dire essere superiori agli animali, se ci si sottopone alla schiavitù del bisogno solo per la supposta (auto)legittimazione del potente ad essere tale. Si dice: beato quel paese che non ha bisogno di eroi. No, è ingiusto. Ogni uomo per il fatto stesso di dover sopportare l'idea della propria morte è un eroe. Piuttosto si dica: beati quegli uomini che non hanno bisogno del potente.

Io non credo di avere l'illuminazione quando sostengo che Explorer è migliore o peggiore. È opinabile. Quello che dico, e mi sforzo di metterci tutto nel dirlo, e farei carte false per sostenerlo, è che non si può difendere il potente. Chi difende il potente offende coloro che potenti non lo sono, coloro che hanno bisogno, coloro che sostengono la fatica al posto del potente.
Tutti noi abbiamo dei sogni, e tendiamo a scaricare naturaliter gli sforzi per realizzarli sulle spalle degli altri. Non si diventa potenti in altro modo. Non si diventa ricchi in altro modo.
Nel caso, Explorer ha conquistato il mercato senza essere superiore a Netscape. Netscape aveva il mercato ma si era basato sul lavoro di Mosaic. Mosaic era stato ideato credo più per amore della ricerca o per un progetto interuniversitario che seguendo le leggi del marketing.
Explorer aveva dalla sua grandi capitali per la spinta iniziale, gli introiti dei sistemi operativi che lo integrano, la pigrizia di chi legittimamente non spolvera la propria tastiera tutti i giorni. Questa idea della pigrizia è talmente consolidata alla Microsoft che hanno rallentato l'evoluzione di Explorer proprio mentre progettavano MSN Explorer, browser terribilmente semplificato. La gente non vuole perdere tempo, e loro lo sanno. Del resto, se gli smanettoni non fossero una minoranza pur così consistente preferiremmo tutti i programmi originali, il supporto tecnico, e per allargarci un po' col cavolo che ci accontenteremmo della compressione MP3!
Ma questo non vorrebbe dire nulla, se non fosse lo stesso meccanismo che ti fa dimenticare ciò che sei. Non è vero che la gente che vive la propria vita tradizionalmente abbia o meno bisogno di eroi. La gente normale vive normalmente anche sotto le dittature. O si accontenta di WIndows 98, o del compattone, o di farsi ingannare dal meccanico di fiducia. È la stessa fascia di popolazione che a ogni finanziaria rinnova il proprio contratto nazionale tranquillamente, con gli aumenti al netto dell'inflazione, e senza alcun strepito sindacale. È lo stesso meccanismo perché è la stessa mentalità.
Quello che questa gente non sa e non vuole sapere è che non avrà più i figli dipendenti pubblici, non li avrà più a salario o a stipendio fisso, con i contributi, con una pensione sicura, con il posto fisso. E non può farci niente perché finora è stata viziata e tenuta lontana da qualsiasi cultura sindacalizzante.
E lo pagherà, perché (no, non sono un noglobal) tutto il mondo sarà invaso da quella cultura della globalizzazione che vede la garanzia del più debole attraverso gli interventi dello stato e l'attività sindacale come il fumo degli occhi. Inoltre, burocrati e sindacalisti potranno anche approfittarne, ma intanto sono due categorie benestanti in più con le quali confrontarsi.

Per questo che dico che se difendo il più debole, sì sono illuminato. Lo ammetto. Nessuna interpretazione. È davvero così. Ma non è un monopolio. Tutti possiamo sentirci illuminati, illuminare gli altri, e farlo con orgoglio, perché si tratta di valori e di ideali. E non c'è monopolio su questo. Dunque, affidiamoci anche ad explorer, ma installiamo in giro tutti i browser possibili. Regaliamo libertà invece di concorrere anche con opinioni di per sè giuste a limitarle. Più le persone che ci circondano, tutte, sono affrancate, e più anche noi potremo crescere e fare, e dunque essere felici perché facciamo (e perché lo facciamo per noi, e non per un padrone, e quando non abbiamo più voglia smettiamo e faremo altro).

Chiedo scusa per l'interminabile lunghezza dei miei due interventi.
DioBrando17 Settembre 2004, 16:42 #48
Originariamente inviato da Spectrum7glr
...guarda che c'è gente che di "lavoro" cerca falle nei programmi MS: retribuiti o meno (e tra questi ultimi rientrano sia chi li cerca per scopi malevoli sia chi lo fa per diletto...e sono tantissimi)


poi vogliamo parlare della penetrazione di Mozilla nel mercato rispetto ad Explorer? Explorer sarà anche una ciofeca programmata con i piedi ma resta il fatto che è il bersaglio più grosso su cui accanirsi: per gli hacker e per chi scrive virus visto che hanno la possibilità a parità di "impegno" di creare più danni (la base di utilizzatori è enormemente più ampia) ed anche per chi è spinto da motivazioni ideali più o meno condivisibili (la MS è il gigante cattivo di cui bisogna a tutti i costi dimostrare l'inefficenza e/o il lato oscuro)


E' vero che la MS e IE possono essere il bersaglio preferito da virus writers ( mi permetto di distinguere dagli hackers, perchè un hacker le falle le può trovare anche a fin di bene e segnalarle all'X amministratore/sviluppatore senza per forza violare la sua privacy ed entrargli nel pc), ma è anche vero come ha detto Fek, e basta cmq un pò di immaginazione per arrivarci, la MS spende come nessun altro in beta-testing e il suo staff è composto da validi professionisti anche ben remunerati.
Quindi per es. Firefox: - popolare e testato da persone - preparate = IE : + popolare ma testato da molte + persone generalmente pagate e + professionali.

Credo sia impossibile quantificare i termini della proporzione ma sarai d'accordo con me che liquidare tutto con IE = + "visto" allora + "inerme" è un pò troppo semplice come simmetria.

Non mi stancherò mai di ripeterlo: non esiste un programma intrinsecamente più sicuro di un altro, tutti i programmi hanno delle falle ed il fatto che queste vengano scoperte o meno è legato all'attenzione che questi suscitano nella comunità degli hacker o degli appassionati di problematiche di sicurezza...più sono diffusi più sono attaccabili


è un'opinione legittima, ma un pò semplicistica, perchè se quasi tutto dipendesse dalla diffusione del programma, tutti gli studi di ingegneria del sw e di perfezionamento del codice sarebbero quasi inutili una volta messi di fronte alla realtà del mercato.
Ci sn invece molte + variabili che determinano la sicurezza di una determinata applicazione e anche in questo caso le "dottrine" sn tante.


Oltretutto, senza entrare nel merito del giudizio sui browsers messi a confronto, mi permetto di farti riflettere su alcuni punti.

Firefox n è ancora arrivato alla versione finale così come tanti altri applicativi, eppure, nonostante qlc problema di risorse e gestione della CPU e di estensioni ( plug-ins) è un progetto maturo ma relativamente giovane ( poco - di 3 anni se n erro).
Mozilla nasce nel 98 da un progetto di Netscape, già da diverso tempo è in una fase stabile ed entrambe sn svincolati dal sistema operativo in cui operano.

Internet Explorer, arrivato alla 6a versione ( credo), con ormai + di 10 anni alle spalle di sviluppo e perfezionamenti ma da sempre legato al kernel di Windows.



Insomma, paragonare le falle di uno con l'altro può andare bene per valutarne la bontà come browsers, ma se teniamo conto del pubblico che usufruisce dei 3, teniamo anche conto delle enormi differenze a proposito di progettazione, testing, sviluppo ecc.
Fan-of-fanZ17 Settembre 2004, 17:07 #49
La questione è anche un'altra. Credo non si possa affrontare il duello Explorer vs Mozilla con lo stesso atteggiamento (e mi ci metto anch'io) che si è abituati ad avere con Intel vs AMD o Explorer vs Netscape. Da un lato abbiamo un monopolista (aridaje) che si fa pagare, dall'altro un progetto gratis che se gli trovi dei difetti ti paga anche.

Ma perchè non mi paga la Microsoft? questo vorrei sapere. P.e. becco una falla? In compenso una bella copia di Office for Unix!

Questo è poi il senso della battuta nel mio primo intervento a questa news.
Spectrum7glr17 Settembre 2004, 17:20 #50

Re: Spectrum7glr (parzialmente OT)

Originariamente inviato da Fan-of-fanZ

Quello che dico, e mi sforzo di metterci tutto nel dirlo, e farei carte false per sostenerlo, è che non si può difendere il potente. Chi difende il potente offende coloro che potenti non lo sono, coloro che hanno bisogno, coloro che sostengono la fatica al posto del potente.
Tutti noi abbiamo dei sogni, e tendiamo a scaricare naturaliter gli sforzi per realizzarli sulle spalle degli altri. Non si diventa potenti in altro modo. Non si diventa ricchi in altro modo.



questo discorso è assurdo: si fa un processo ad una categoria senza possibilità di appello...e chi non la pensa come te offende gli altri...si commmenta da solo: se questa è la tua idea di libertà...

Originariamente inviato da Fan-of-fanZ
Nel caso, Explorer ha conquistato il mercato senza essere superiore a Netscape. Netscape aveva il mercato ma si era basato sul lavoro di Mosaic. Mosaic era stato ideato credo più per amore della ricerca o per un progetto interuniversitario che seguendo le leggi del marketing.
Explorer aveva dalla sua grandi capitali per la spinta iniziale, gli introiti dei sistemi operativi che lo integrano, la pigrizia di chi legittimamente non spolvera la propria tastiera tutti i giorni. Questa idea della pigrizia è talmente consolidata alla Microsoft che hanno rallentato l'evoluzione di Explorer proprio mentre progettavano MSN Explorer, browser terribilmente semplificato. La gente non vuole perdere tempo, e loro lo sanno.


tu ci vedi gli estremi del reato in tutto cio? bill gates non ha puntato la pistola sulla testa di nessuno...è stato abile nel marketing sinceramente non provo tutto questo disgusto


Originariamente inviato da Fan-of-fanZ
.... È la stessa fascia di popolazione che a ogni finanziaria rinnova il proprio contratto nazionale tranquillamente, con gli aumenti al netto dell'inflazione, e senza alcun strepito sindacale. È lo stesso meccanismo perché è la stessa mentalità.
Quello che questa gente non sa e non vuole sapere è che non avrà più i figli dipendenti pubblici, non li avrà più a salario o a stipendio fisso, con i contributi, con una pensione sicura, con il posto fisso. E non può farci niente perché finora è stata viziata e tenuta lontana da qualsiasi cultura sindacalizzante.
E lo pagherà, perché (no, non sono un noglobal) tutto il mondo sarà invaso da quella cultura della globalizzazione che vede la garanzia del più debole attraverso gli interventi dello stato e l'attività sindacale come il fumo degli occhi. Inoltre, burocrati e sindacalisti potranno anche approfittarne, ma intanto sono due categorie benestanti in più con le quali confrontarsi.


contento te che possiedi la verità rivelata per autoconvicimento..in circa 15 righe hai dipinto il quadro della società in cui viviamo con tanto di "infallibili" previsioni su come si evolverà... dalla sicurezza con cui parli deduco che evidentemente non ti serve sapere altro e non hai bisgno di imparare niente da nessuno (e non hai voglia: sei convinto di non avere nulla da imparare...beato te che hai la certezza di sapere tutto)...meno che meno ti serve ascoltare le opinioni degli altri : perchè perdi tempo a discutere?... siceramente a questo punto ti levo il beneficio del dubbio:il tuo è un discorso arrogante adatto più ad un comizio politico che ad una discussione da forum di HW

Dico di più: quelli come te sono pericolosi perchè si arrogano il diritto di sapere come gli altri devono pensare...meno male che nel nostro sistema il tuo voto conta esattamente come il mio (e credo, non c'è bisogno che lo aggiungi, che questo sia per te un grosso cruccio..."ma come? io che sono illuminato devo sottostare a quello che decidono milioni di imbecilli?"...è la democrazia: per fortuna esiste e le tue rimangono solo opinini allo stesso livello di tutte le altre...finchè non dimostri di essere abbastanza intelligente da convincere i milioni di imbecilli che la tua è un'opinine superiore)

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