Multiple vulnerabilità per Mozilla

Multiple vulnerabilità per Mozilla

Scoperti alcuni bug critici in Mozilla, Mozilla Firefox e Thunderbird.

di pubblicata il , alle 09:40 nel canale Sicurezza
FirefoxMozilla
 
104 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Dreadnought17 Settembre 2004, 13:47 #31
Ottimi link leron!
Notare i grafici a torta soprattutto...

Non è questione di TIFO la solit storia IE/altri browser è che effettivamente IE è un prodotto di livello inferiore alla concorrenza, nonostante sia a pagamento insieme a windows.
gianly198517 Settembre 2004, 14:01 #32
Commento # 22 di : cattivik66 pubblicato il 17 Sep 2004, 11:54
piccola nota..

firefox e thunderbird sono ancora in beta..

Veramente Firefox è in Preview Release (cioè tipo un Release Candidate)...
Cmq fa lo stesso, come fate a paragonare un software che non è nemmeno alla 1.0 ed è GRATUITO con uno alla settima edizione (mi pare) e a pagamento? Cioè è lecito
fare confronti, per l'amor di Dio, ma teniamolo sempre a mente....
p.s.: se non l'avete fatto passate alla 1.0 Pr, i Live Bookmark con le RSS feed sono una bomba, peccato che ancora non ho trovato molti siti che li supportano, anzi invito chi gestisce HWupgrade a renderlo compatibile con questa funzione così comoda.
Spectrum7glr17 Settembre 2004, 14:12 #33
Originariamente inviato da Ikitt_Claw
Mi permetto di essere in disaccordo.
Per citare il solito esempio strausato, affermare che un programma monolitico che gira con privilegi massimi e` intrinsecamente tanto sicuro quanto un programma modulare in cui le componenti con elevati privilegi sono ridotte al minimo, appare un po` azzardato.
Parimenti, appare (almeno a me, eh) un po` azzardato asserire che un programma che viene sviluppato con un'accurata politica di test e` tanto sicuro (affidabile) quanto uno che viene testato poco o per nulla...

Che poi i bug ci siano da una parte e dall'altra, o che la cura profusa in fase di design possa essere vanificato da una realizzazione tirata via (o viceversa), beh, questo e` un'altro discorso.



io stavo parlando dei programmi di riferimento: mozilla vs explorer, o macosx Vs Windows Vs. Linux...qui il genere di impegno profuso nel testing è paragonabile e secondo me la variabile che maggiormente influenza il grado di affidabilità di uno rispetto all'altro è più che altro la differente diffusione...insomma posso anche ammettere che le accortezze del tal programmatore in fase di progettazione del software siano superiori a quelle usate dai programmatori MS (e comunque ho dei dubbi in merito) ma alla fine più che queste accortezze a fare la differenza è il reale interesse di chi per passione/lavoro/soddisfazione personale(etc.etc.etc.) cerca falle nei programmi...e questo interesse ovviamente è tanto maggiore quanto maggiore è la diffusione dello stesso


A questo aggiungi che il problema fondamentale per la sicurezza (e per cui MS può fare poco a meno di rinnegare la filosofia del "PC per tutti" in realtà è il genere di utenza tra le cui mani il prodotto finisce...insomma alla fine il grande male di Windows è che la gente lo usa SEMPRE con i privilegi di amministratore ed anche Linux teoricamente è possibile utilizzarlo così...la differenza è che chi usa Linux ha mediamente almeno quella minima "cultura del rischio/sicurezza" che fa in modo che non si commetta questo errore...e personalmente sono convinto che se la gente usasse windows con prvilegi minori di quelli dell'amministratore la maggiro parte delle falle non sarebbe in pratica sfruttabile: il vero problema di Windows e di qualunque programma che raggiunga le masse è la mancanza di una minima nozione in tema di sicurezza da parte dell'utenza stessa

P.S.
dal mio punto di vista i link che sono stati postati non vogliono dire nulla se non che a cercare i bachi di Explorer c'è un numero di persone superiore di qualche ordine di gramdezza rispetto a quelli che si dedicano ad altri programmi...vale il vecchio adagio "4 occhi vedono meglio di 2"
Ikitt_Claw17 Settembre 2004, 14:20 #34
Originariamente inviato da Spectrum7glr
io stavo parlando dei programmi di riferimento: mozilla vs explorer, o macosx Vs Windows Vs. Linux...qui il genere di impegno profuso nel testing è paragonabile e secondo me la variabile che maggiormente influenza il grado di affidabilità di uno rispetto all'altro è più che altro la differente diffusione...[...] ma alla fine più che queste accortezze a fare la differenza è il reale interesse di chi per passione/lavoro/soddisfazione personale(etc.etc.etc.) cerca falle nei programmi...e questo interesse ovviamente è tanto maggiore quanto maggiore è la diffusione dello stesso

Sono parzialmente d'accordo. Nel senso che giustamente piu` un programma e` diffuso, piu` e` studiato, ma non e` affatto detto che piu` sia studiato piu` e` vulnerabile. Non vedo (non ancora almeno) alcun percorso logico che dimostri la seconda tesi.
Se un programma (o un'algoritmo) e` ben fatto, lo si puo` studiare in 10 o in 100mila, per 2 secondi o 2 anni, ma avra` inevitabilmente meno falle di uno fatto peggio.
Certamente, avendo per le mani progetti (molto) complessi e` difficile garantire la qualita` del software (MS ne e` un'esempio), ma trovo ingiusto -nonche` sbagliato- appiattire tutto cosi`.
Ad esempio: qmail e` uno dei mailserver piu` diffusi, eppure i bug rilevati sono tra i minimi storici. Apache e` il webserver piu` diffuso, ma la sua storia di debolezze e` assai inferiore a quella di IIS.
A questo aggiungi che il problema fondamentale per la sicurezza (e per cui MS può fare poco a meno di rinnegare la filosofia del "PC per tutti" in realtà è il genere di utenza tra le cui mani il prodotto finisce... [...]

Completamente d'accordo. Ma qui, per come la vedo io, le strade sono solo tre:
- si rimane come adesso
- si rinnega il principio del "un pc per tutti"
- Palladium (ovvero: "dato che non sai nulla, utente, perche` devi comandare?"
Leron17 Settembre 2004, 14:23 #35
Originariamente inviato da Ikitt_Claw
Sono parzialmente d'accordo. Nel senso che giustamente piu` un programma e` diffuso, piu` e` studiato, ma non e` affatto detto che piu` sia studiato piu` e` vulnerabile. Non vedo (non ancora almeno) alcun percorso logico che dimostri la seconda tesi.
Se un programma (o un'algoritmo) e` ben fatto, lo si puo` studiare in 10 o in 100mila, per 2 secondi o 2 anni, ma avra` inevitabilmente meno falle di uno fatto peggio.
Certamente, avendo per le mani progetti (molto) complessi e` difficile garantire la qualita` del software (MS ne e` un'esempio), ma trovo ingiusto -nonche` sbagliato- appiattire tutto cosi`.
Ad esempio: qmail e` uno dei mailserver piu` diffusi, eppure i bug rilevati sono tra i minimi storici. Apache e` il webserver piu` diffuso, ma la sua storia di debolezze e` assai inferiore a quella di IIS.

Completamente d'accordo. Ma qui, per come la vedo io, le strade sono solo tre:
- si rimane come adesso
- si rinnega il principio del "un pc per tutti"
- Palladium (ovvero: "dato che non sai nulla, utente, perche` devi comandare?"


non posso astenermi dal quotare in toto
ImperatoreNeo17 Settembre 2004, 14:46 #36

C'è da dire....

Che Internet Explorer 6 è fuori già da qualche anno e che Firefox è ancora BETA e quindi uno lo installa assumendosi i suoi rischi (anche se pochi..).

Pertanto il progetto originario di IE6 è un colabrodo, buttato fuori da Microsoft solo per far vedere che fa qualcosa di nuovo.. altro che test a manetta e budget impiegato..
Alla M$ interessa solo vendere il prodotto nuovo, anche se fa schifo...

Ma la pagherà cara, eccome se la pagherà... anche IBM in passato ha fatto stupidaggini.. e le ha pagate a caro prezzo..
ziozetti17 Settembre 2004, 14:46 #37
Ma Explorer si paga? Il browser in sè mi sembra sia free...
Ikitt_Claw17 Settembre 2004, 14:53 #38
Originariamente inviato da ziozetti
Ma Explorer si paga? Il browser in sè mi sembra sia free...

C'e` chi dice che e` "compreso nel prezzo" di windows (cosi` come OE, WMP, MSN...)
Secondo me come ragionamento fila.
Spectrum7glr17 Settembre 2004, 15:02 #39
Originariamente inviato da Ikitt_Claw
Sono parzialmente d'accordo. Nel senso che giustamente piu` un programma e` diffuso, piu` e` studiato, ma non e` affatto detto che piu` sia studiato piu` e` vulnerabile. Non vedo (non ancora almeno) alcun percorso logico che dimostri la seconda tesi.
Se un programma (o un'algoritmo) e` ben fatto, lo si puo` studiare in 10 o in 100mila, per 2 secondi o 2 anni, ma avra` inevitabilmente meno falle di uno fatto peggio.
Certamente, avendo per le mani progetti (molto) complessi e` difficile garantire la qualita` del software (MS ne e` un'esempio), ma trovo ingiusto -nonche` sbagliato- appiattire tutto cosi`.
Ad esempio: qmail e` uno dei mailserver piu` diffusi, eppure i bug rilevati sono tra i minimi storici. Apache e` il webserver piu` diffuso, ma la sua storia di debolezze e` assai inferiore a quella di IIS.


per carità la mia non è una considerazione che va presa aala stregua di una legge matematica: io ho parlato di elemento preponderante rispetto al resto...hai ragione a dire che il programma X o Y hanno pochi bug pur avendo una certa diffusione (sempre e comunque relativa rispetto ad un programma come IE )...ma credo che sia innegabile che spesso chi cerca i bug per sfruttarli in modo illecito è spinto dalla volontà di colpire chi viene visto come "grosso e cattivo" e MS ne è l'esempio più lampante.

non vorrei andare OT e non vorrei che l'esempio urti la sensibilità di nessuno (non è mia intenzione e vi prego di non voler cercare impliczioni politiche in questo, ma solo le "similitudini" ma è la stessa cosa che si vede in tanti altri campi: si pensi alle manifestazioni per il detenuto X o Y condannato a morte in USA in rapporto alle manifestazioni per i detenuti in Cina condannati a morte...la pena di morte è più "diffusa" in Cina ma fa più notizia colpire chi si proclama (come gli USA) depositario della cultura dei diritti civili...questo purtroppo non cambia il fatto che la condanna a morte sia una triste realtà anche fuori dai confini della terra dello zio Sam(ed in misura assai maggiore)
sidewinder17 Settembre 2004, 15:02 #40
alla fine il grande male di Windows è che la gente lo usa SEMPRE con i privilegi di amministratore


Il problema piu' grave e' che molte applicazioni per windows _NON_ funzionano se li esegui da un utente senza privilegi di amministratore.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^