Multiple vulnerabilità per Mozilla
Scoperti alcuni bug critici in Mozilla, Mozilla Firefox e Thunderbird.
di Marco Giuliani pubblicata il 17 Settembre 2004, alle 09:40 nel canale SicurezzaFirefoxMozilla
Scoperti alcuni bug critici in Mozilla, Mozilla Firefox e Thunderbird.
di Marco Giuliani pubblicata il 17 Settembre 2004, alle 09:40 nel canale Sicurezza
Motorola porta in Italia i nuovi Moto G37 e G37 Power: due nuove opzioni per la fascia bassa
Le 10 migliori offerte Amazon, ora: gli sconti improvvisi cambiano tutto sul podio, al 4 e 7 SSD e hard disk, gran ritorno al 5
Samsung Galaxy S26 Ultra a prezzo bomba su Amazon: fino a 251€ di sconto al checkout + coupon da 200€, è il prezzo più basso di sempre
Apple non realizzerà un iPad Ultra ed è colpa degli iPad Pro
4 accessori auto su Amazon che non sapevi di volere: aspiratore, compressore e CarPlay wireless fino al 40% di sconto
La Scopa elettrica da 48.000 Pa e 550W crolla a 88€ su Amazon: l'offerta con coupon che non ti aspetti
L'AI in azienda funziona, ma il MIT ha trovato cosa nessuno stava misurando
I 3 robot aspirapolvere più convenienti ora su Amazon: come i top di gamma ma a partire da 329€
14.000 MB/s su Amazon a 249€: il Lexar ARES PRO Gen5 da 2TB è l'SSD per le migliori prestazioni per PC Gaming e PS5
Un Galaxy Book con Android: Samsung crede in Aluminium OS e sta lavorando al progetto
5TB in tasca a soli 139€: l'Hard Disk portatile di Seagate crolla di prezzo su Amazon e ora costa solo 28€ al terabyte
realme 16 Pro+ 5G a prezzo shock su Amazon: batteria da 7000mAh, 200MP e IP69K a meno di 400€
Motorola Edge 70 Pro arriva in Italia: completo ma con un prezzo di listino impegnativo
Commodore 64 e ZX Spectrum come non li avete mai visti: per la prima volta in versione portatile
104 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoNotare i grafici a torta soprattutto...
Non è questione di TIFO la solit storia IE/altri browser è che effettivamente IE è un prodotto di livello inferiore alla concorrenza, nonostante sia a pagamento insieme a windows.
piccola nota..
firefox e thunderbird sono ancora in beta..
Veramente Firefox è in Preview Release (cioè tipo un Release Candidate)...
Cmq fa lo stesso, come fate a paragonare un software che non è nemmeno alla 1.0 ed è GRATUITO con uno alla settima edizione (mi pare) e a pagamento? Cioè è lecito
fare confronti, per l'amor di Dio, ma teniamolo sempre a mente....
p.s.: se non l'avete fatto passate alla 1.0 Pr, i Live Bookmark con le RSS feed sono una bomba, peccato che ancora non ho trovato molti siti che li supportano, anzi invito chi gestisce HWupgrade a renderlo compatibile con questa funzione così comoda.
Mi permetto di essere in disaccordo.
Per citare il solito esempio strausato, affermare che un programma monolitico che gira con privilegi massimi e` intrinsecamente tanto sicuro quanto un programma modulare in cui le componenti con elevati privilegi sono ridotte al minimo, appare un po` azzardato.
Parimenti, appare (almeno a me, eh) un po` azzardato asserire che un programma che viene sviluppato con un'accurata politica di test e` tanto sicuro (affidabile) quanto uno che viene testato poco o per nulla...
Che poi i bug ci siano da una parte e dall'altra, o che la cura profusa in fase di design possa essere vanificato da una realizzazione tirata via (o viceversa), beh, questo e` un'altro discorso.
io stavo parlando dei programmi di riferimento: mozilla vs explorer, o macosx Vs Windows Vs. Linux...qui il genere di impegno profuso nel testing è paragonabile e secondo me la variabile che maggiormente influenza il grado di affidabilità di uno rispetto all'altro è più che altro la differente diffusione...insomma posso anche ammettere che le accortezze del tal programmatore in fase di progettazione del software siano superiori a quelle usate dai programmatori MS (e comunque ho dei dubbi in merito) ma alla fine più che queste accortezze a fare la differenza è il reale interesse di chi per passione/lavoro/soddisfazione personale(etc.etc.etc.) cerca falle nei programmi...e questo interesse ovviamente è tanto maggiore quanto maggiore è la diffusione dello stesso
A questo aggiungi che il problema fondamentale per la sicurezza (e per cui MS può fare poco a meno di rinnegare la filosofia del "PC per tutti"
P.S.
dal mio punto di vista i link che sono stati postati non vogliono dire nulla se non che a cercare i bachi di Explorer c'è un numero di persone superiore di qualche ordine di gramdezza rispetto a quelli che si dedicano ad altri programmi...vale il vecchio adagio "4 occhi vedono meglio di 2"
io stavo parlando dei programmi di riferimento: mozilla vs explorer, o macosx Vs Windows Vs. Linux...qui il genere di impegno profuso nel testing è paragonabile e secondo me la variabile che maggiormente influenza il grado di affidabilità di uno rispetto all'altro è più che altro la differente diffusione...[...] ma alla fine più che queste accortezze a fare la differenza è il reale interesse di chi per passione/lavoro/soddisfazione personale(etc.etc.etc.) cerca falle nei programmi...e questo interesse ovviamente è tanto maggiore quanto maggiore è la diffusione dello stesso
Sono parzialmente d'accordo. Nel senso che giustamente piu` un programma e` diffuso, piu` e` studiato, ma non e` affatto detto che piu` sia studiato piu` e` vulnerabile. Non vedo (non ancora almeno) alcun percorso logico che dimostri la seconda tesi.
Se un programma (o un'algoritmo) e` ben fatto, lo si puo` studiare in 10 o in 100mila, per 2 secondi o 2 anni, ma avra` inevitabilmente meno falle di uno fatto peggio.
Certamente, avendo per le mani progetti (molto) complessi e` difficile garantire la qualita` del software (MS ne e` un'esempio), ma trovo ingiusto -nonche` sbagliato- appiattire tutto cosi`.
Ad esempio: qmail e` uno dei mailserver piu` diffusi, eppure i bug rilevati sono tra i minimi storici. Apache e` il webserver piu` diffuso, ma la sua storia di debolezze e` assai inferiore a quella di IIS.
Completamente d'accordo. Ma qui, per come la vedo io, le strade sono solo tre:
- si rimane come adesso
- si rinnega il principio del "un pc per tutti"
- Palladium (ovvero: "dato che non sai nulla, utente, perche` devi comandare?"
Sono parzialmente d'accordo. Nel senso che giustamente piu` un programma e` diffuso, piu` e` studiato, ma non e` affatto detto che piu` sia studiato piu` e` vulnerabile. Non vedo (non ancora almeno) alcun percorso logico che dimostri la seconda tesi.
Se un programma (o un'algoritmo) e` ben fatto, lo si puo` studiare in 10 o in 100mila, per 2 secondi o 2 anni, ma avra` inevitabilmente meno falle di uno fatto peggio.
Certamente, avendo per le mani progetti (molto) complessi e` difficile garantire la qualita` del software (MS ne e` un'esempio), ma trovo ingiusto -nonche` sbagliato- appiattire tutto cosi`.
Ad esempio: qmail e` uno dei mailserver piu` diffusi, eppure i bug rilevati sono tra i minimi storici. Apache e` il webserver piu` diffuso, ma la sua storia di debolezze e` assai inferiore a quella di IIS.
Completamente d'accordo. Ma qui, per come la vedo io, le strade sono solo tre:
- si rimane come adesso
- si rinnega il principio del "un pc per tutti"
- Palladium (ovvero: "dato che non sai nulla, utente, perche` devi comandare?"
non posso astenermi dal quotare in toto
C'è da dire....
Che Internet Explorer 6 è fuori già da qualche anno e che Firefox è ancora BETA e quindi uno lo installa assumendosi i suoi rischi (anche se pochi..).Pertanto il progetto originario di IE6 è un colabrodo, buttato fuori da Microsoft solo per far vedere che fa qualcosa di nuovo.. altro che test a manetta e budget impiegato..
Alla M$ interessa solo vendere il prodotto nuovo, anche se fa schifo...
Ma la pagherà cara, eccome se la pagherà... anche IBM in passato ha fatto stupidaggini.. e le ha pagate a caro prezzo..
Ma Explorer si paga? Il browser in sè mi sembra sia free...
C'e` chi dice che e` "compreso nel prezzo" di windows (cosi` come OE, WMP, MSN...)
Secondo me come ragionamento fila.
Sono parzialmente d'accordo. Nel senso che giustamente piu` un programma e` diffuso, piu` e` studiato, ma non e` affatto detto che piu` sia studiato piu` e` vulnerabile. Non vedo (non ancora almeno) alcun percorso logico che dimostri la seconda tesi.
Se un programma (o un'algoritmo) e` ben fatto, lo si puo` studiare in 10 o in 100mila, per 2 secondi o 2 anni, ma avra` inevitabilmente meno falle di uno fatto peggio.
Certamente, avendo per le mani progetti (molto) complessi e` difficile garantire la qualita` del software (MS ne e` un'esempio), ma trovo ingiusto -nonche` sbagliato- appiattire tutto cosi`.
Ad esempio: qmail e` uno dei mailserver piu` diffusi, eppure i bug rilevati sono tra i minimi storici. Apache e` il webserver piu` diffuso, ma la sua storia di debolezze e` assai inferiore a quella di IIS.
per carità la mia non è una considerazione che va presa aala stregua di una legge matematica: io ho parlato di elemento preponderante rispetto al resto...hai ragione a dire che il programma X o Y hanno pochi bug pur avendo una certa diffusione (sempre e comunque relativa rispetto ad un programma come IE )...ma credo che sia innegabile che spesso chi cerca i bug per sfruttarli in modo illecito è spinto dalla volontà di colpire chi viene visto come "grosso e cattivo" e MS ne è l'esempio più lampante.
non vorrei andare OT e non vorrei che l'esempio urti la sensibilità di nessuno (non è mia intenzione e vi prego di non voler cercare impliczioni politiche in questo, ma solo le "similitudini"
Il problema piu' grave e' che molte applicazioni per windows _NON_ funzionano se li esegui da un utente senza privilegi di amministratore.
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".