Malware su un traghetto italiano: indagine internazionale su presunte interferenze straniere

Malware su un traghetto italiano: indagine internazionale su presunte interferenze straniere

Un traghetto italiano di GNV è stato colpito da un malware di controllo remoto scoperto durante uno scalo in Francia. Arrestati membri dell'equipaggio, uno incriminato. L'indagine franco-italiana ipotizza interferenze straniere e riaccende l'attenzione sulla cybersecurity nel trasporto marittimo.

di pubblicata il , alle 16:31 nel canale Sicurezza
 

Le autorità francesi e italiane stanno conducendo un'indagine congiunta su un grave incidente di sicurezza informatica che ha coinvolto il traghetto italiano Fantastic, appartenente a Grandi Navi Veloci (GNV), gruppo MSC. A bordo della nave è stato individuato un software malevolo in grado di consentire l'accesso remoto ai sistemi informatici, sollevando il sospetto di un'operazione coordinata riconducibile a interessi di una potenza straniera.

La scoperta è avvenuta mentre il Fantastic si trovava in sosta nel porto francese di Sète, in Occitania, durante una traversata nel Mediterraneo verso l'Algeria. È stata la stessa GNV a rilevare la presenza del malware - identificato come un Remote Access Tool (RAT) - e a segnalarlo alle autorità italiane, che hanno immediatamente attivato i canali di cooperazione con la Francia.

Secondo quanto comunicato dalla compagnia, il tentativo di intrusione è stato rapidamente neutralizzato e non avrebbe avuto conseguenze operative né compromesso la sicurezza dei passeggeri o dei sistemi aziendali. Tuttavia, la natura del software e le modalità dell'infezione hanno portato al fermo temporaneo dell'unità e all'avvio di verifiche urgenti da parte della Direction générale de la sécurité intérieure (DGSI), l'agenzia francese per la sicurezza interna.

Nel corso delle indagini sono stati arrestati due membri dell'equipaggio: un cittadino lettone e uno bulgaro. Quest'ultimo è stato successivamente rilasciato senza accuse, mentre il sospetto lettone - entrato di recente a far parte dell'equipaggio - è stato incriminato e trasferito a Parigi. Le accuse ipotizzate includono l'accesso illecito a sistemi di trattamento automatizzato dei dati, l'associazione a delinquere e il sospetto di aver agito nell'interesse di una potenza straniera.

Parallelamente, le autorità italiane hanno effettuato perquisizioni e sequestri di dispositivi digitali a bordo, con il supporto della Polizia di Stato. Un secondo marinaio lettone, individuato sul territorio italiano e fermato a Napoli su disposizione della Procura di Genova, è stato posto in custodia cautelare. Le indagini, coperte da segreto di Stato, si estendono anche alla Lettonia, con il coordinamento di Eurojust.

Il ministro dell'Interno francese, Laurent Nuñez, ha definito l'episodio "molto serio", confermando che gli investigatori stanno seguendo la pista di interferenze straniere. Pur senza citare esplicitamente alcun Paese, Nuñez ha ricordato come negli ultimi anni operazioni di sabotaggio e cyberattacchi in Europa siano spesso riconducibili a dinamiche geopolitiche note.

2 Commenti
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Hacker2118 Dicembre 2025, 22:20 #1
Me lo sarei aspettato più da Tirrenia/Moby.
aled197418 Dicembre 2025, 22:36 #2
quando scopriremo quanto le nostre infrastrutture occidentali (per lo meno europee) siano dei colabrodi sarà sempre troppo tardi



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