40 anni fa un bug software costò la vita a tre persone: una tragedia che ha lasciato il segno
Sono passati circa 40 anni dall'entrata in funzione del Therac-25, un macchinario medico che, a causa di un bug software, costò la vita a tre persone: il caso è ancora oggi un esempio per tutto il settore dell'ingegneria biomedica.
di Davide Raia pubblicata il 22 Settembre 2025, alle 16:01 nel canale SicurezzaI bug software non riguardano solo i computer e gli smartphone. Anche macchinari industriali e apparecchi che trovano applicazione in vari settori del mondo dei servizi possono fare i conti con errori nel software che possono alterarne le prestazioni o renderli addirittura inutilizzabili / pericolosi.
Circa 40 anni fa, ad esempio, un bug software costò la vita a tre persone. A riportare in auge la notizia è stato Tom's Hardware USA, che ha ricostruito il caso del Therac-25, un apparecchio per la radioterapia, citando un articolo di Anne Marie Porrello della California Public University.

Un bug fatale
Il bug del software che gestiva il funzionamento del Therac-25, apparecchio installato in vari ospedali del Nord America nel 1985, portava a un malfunzionamento molto grave. Il macchinario, infatti, emetteva radiazioni fino a 100 volte superiori a quanto impostato. Il bug nel codice portava il Therac-25 a scegliere una modalità operativa sbagliata.
Le indagini hanno fatto emergere 6 incidenti nel periodo compreso tra giugno 1985 e gennaio 1987. Nei primi tre incidenti, le persone coinvolte sono sopravvissute, ma hanno dovuto fare i conti con delle disabilità. Gli ultimi tre casi, avvenuti tra il 1986 e il gennaio del 1987 (di cui due a distanza ravvicinata in Texas, probabilmente legati allo stesso macchinario), hanno portato alla morte dei pazienti.
AECL, produttore del macchinario, inizialmente non riconobbe il bug, ma le indagini non lasciarono spazio a ulteriori interpretazioni. I 6 incidenti registrati erano legati al malfunzionamento del Therac-25. Il caso in questione è stato determinante per il settore biomedico, in cui vennero istituiti controlli più rigidi, soprattutto per quanto riguarda la parte software, e una documentazione dettagliata in modo da consentire agli operatori di poter individuare con facilità eventuali bug.










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