Thales Alenia Space: siglati i contratti per la costruzione del lander lunare Argonaut di ESA

Thales Alenia Space: siglati i contratti per la costruzione del lander lunare Argonaut di ESA

Negli scorsi giorni Thales Alenia Space ha annunciato di aver siglato i contratti destinati alla costruzione e ai test del lander lunare cargo Argonaut di ESA. La prima missione è prevista dopo il 2030.

di pubblicata il , alle 17:24 nel canale Scienza e tecnologia
ESAThalesArtemis
 

Riuscire a creare un'economia lunare sostenibile (oltre che puntare sulla ricercare scientifica) è uno degli obiettivi di nazioni, società private e agenzie spaziali. Mentre prosegueno i preparativi per il lancio della missione Artemis II, che potrebbe essere posticipata da febbraio a marzo del prossimo anno, l'Europa cerca di ritagliarsi il proprio spazio per non essere troppo dipendente da altre nazioni e scelte politiche. Per questo, oltre a essere parte degli accordi Artemis con la NASA, sta sviluppando un proprio lander lunare cargo, chiamato Argonaut, che sarà realizzato da Thales Alenia Space.

Secondo quanto riportato la società ha siglato una serie di contratti con l'ESA per formare la partnership strategica che porterà alla realizzazione di Argonaut. La prima missione è prevista solamente dopo il 2030 e permetterà di portare carichi utili sulla Luna in maniera indipendente rispetto alla NASA.

lander lunare europeo

Un primo contratto tra ESA e Thales Alenia Space era già stato siglato a gennaio di quest'anno ed era rivolto alla progettazione, sviluppo e consegna del lander lunare. Thales Alenia Space Italia guida il consorzio industriale che realizzerà il sistema hardware e gestirà le varie fasi dell'allunaggio. Come spiegato, la divisione italiana sarà a capo del progetto, gestirà l'integrazione dei sistemi, validerà l'hardware ed effettuerà i test. La divisione francese penserà invece alla progettazione, allo sviluppo e validazione del sistema di elaborazione dati, compreso il software e fornirà i computer di bordo. Ci sarà poi la divisione del Regno Unito che invece svilupperà il sistema di propulsione e i componenti principali come i serbatoi. Anche altre società sono state coinvolte nell'operazione.

OHB System AG sarà a capo del sistema di guida, navigazione e controllo, del sottosistema di alimentazione e di quello per le comunicazioni. Non mancherà poi la fornitura di pannelli solari, batterie, LiDAR e transponder. Nammo (Nordic Ammunition Company) gestirà la progettazione e la realizzazione del propulsore principale e di altre componenti fondamentali per il lander lunare.

ESA ha pensato ad Argonaut come un lander lunare flessibile e utile per diverse tipologie di missioni senza equipaggio. Questa soluzione si suddivide in quello che viene chiamato elemento di discesa lunare (LDE) che serve per arrivare sulla Luna e toccare la superficie. C'è poi la piattaforma di carico (interfaccia tra il lander e il carico utile) e il carico utile.

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