Potrebbe essere fallito il test del prototipo del razzo spaziale riutilizzabile della cinese Deep Blue Aerospace
Alla fine di luglio la società cinese Deep Blue Aerospace potrebbe aver realizzato un nuovo test del prototipo del razzo spaziale riutilizzabile Nebula. Questa prova si sarebbe però conclusa con un'esplosione lontana dal sito di atterraggio.
di Mattia Speroni pubblicata il 05 Agosto 2025, alle 14:49 nel canale Scienza e tecnologiaDeep Blue AerospaceCNSA
La riusabilità dei razzi spaziali è diventata un obiettivo per moltissime società e agenzie in tutto il Mondo da quando SpaceX ne ha dimostrato ampiamente i vantaggi con i Falcon 9. Mentre la società di Elon Musk sta puntando a far diventare operativa Starship, altre società stanno invece cercando di realizzare razzi spaziali riutilizzabili (parzialmente o completamente). In Cina ci sono diversi nomi che stanno sviluppando questo genere di soluzioni, compresa Deep Blue Aerospace.

Di questa società scrivemmo in passato quando eseguì il test di un prototipo di un vettore Nebula-M nella prima metà del 2022 e successivamente per lo spettacolare video, realizzato con un drone, di un altro test eseguito a settembre dello scorso anno che portò alla distruzione del vettore ma che rappresentò anche un interessante passo in avanti per l'hopper.
Alla fine di luglio Deep Blue Aerospace potrebbe aver realizzato un nuovo test VTVL (Vertical Take-off, Vertical Landing) di un prototipo di un razzo spaziale Nebula, questa volta però con risultati decisamente meno incoraggianti. Secondo quanto riportato non ufficialmente sui social cinesi (e basandosi su immagini satellitari del sito di prova), il test si sarebbe concluso con un'esplosione lontana dalla zona di atterraggio.

Allo stato attuale non ci sarebbero comunicazioni da parte della società cinese Deep Blue Aerospace. Stando alle informazioni il prototipo (hopper) del razzo spaziale Nebula-1 o Xingyun sarebbe esploso a circa 630 metri dal pad di lancio e da quello di atterraggio, lì vicino. Una delle motivazioni più probabili è un problema al sistema di controllo dell'assetto, anche se mancano diverse informazioni prima di poter avere una risposta più chiara.
Considerando l'area di impatto del vettore rispetto al pad di decollo e a quello di atterraggio e l'estensione della zona con i detriti, il sistema FTS (Flight Termination System) potrebbe non aver funzionato come previsto comportando un potenziale rischio ulteriore, per quanto sia comunque prevista una zona senza persone presenti. Se i dati verranno confermati da Deep Blue Aerospace si potrebbe trattare di un passo indietro nello sviluppo di un razzo spaziale riutilizzabile cinese. Nuove informazioni potrebbero essere rilasciate nei prossimi giorni.










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