OpenAI ha pensato a una partnership (o a comprare) una società di razzi spaziali per i datacenter orbitali
Secondo un nuovo rapporto, Sam Altman (CEO di OpenAI) avrebbe pensato a una collaborazione o ad acquisire la società di razzi spaziali Stoke Space per realizzare dei datacenter orbitali nei prossimi anni.
di Mattia Speroni pubblicata il 05 Dicembre 2025, alle 19:47 nel canale Scienza e tecnologiaOpenAIChatGPTStoke Space
OpenAI è molto apprezzata in Italia grazie alla sua Intelligenza Artificiale ChatGPT (la più utilizzata dagli italiani). La società statunitense deve però combattere contro la concorrenza sempre più agguerrita in settore in rapido cambiamento. L'amministratore delegato, Sam Altman, sta pensando a diverse strategie per riuscire a continuare a primeggiare contro avversari come Google e Anthropic.

Secondo quanto riportato dal WSJ, Altman starebbe pensando di acquisire o collaborare con una società di razzi spaziali così da permettere di lanciare carichi utili come datacenter orbitali in autonomia. La possibilità di avere datacenter nello Spazio consente di ridurre i costi di alimentazione, grazie all'utilizzo di pannelli solari che non hanno una resa superiore.
Tra le società contattate dal CEO di OpenAI ci sarebbe Stoke Space, che sta sviluppando un razzo spaziale a due stadi completamente riutilizzabile chiamato Nova. Le discussioni sono iniziate questa estate per poi proseguire in autunno. Altman avrebbe proposto di investire in Stoke Space con percentuali via via crescenti fino a ottenerne il controllo. Questa strada si sarebbe comunque arenata, secondo le fonti.
Una delle possibilità è che OpenAI non voglia perdere "questo treno" considerando che Planet Labs aiuterà Google a lanciare dei prototipi di satelliti dedicati ai calcoli per l'Intelligenza Artificiale nel 2027.

Con l'opzione di SpaceX da scartare a causa dei contrasti tra Musk e Altman, Stoke Space può essere apparsa una soluzione alternativa valida considerando che Altman era già entrato in contatto con la società al tempo dell'incubatore di startup Y Combinator che aveva investito proprio in Stoke Space.
Realizzare un razzo spaziale nuovo e completamente riutilizzabile è una sfida ardua che richiede ingenti capitali. Nonostante tutto Stoke Space non sembra interessata (almeno per ora) ai soldi che Altman e OpenAI avrebbero potuto offrirgli. Diversi miliardi di dollari. In futuro la società potrebbe tornare a cercare un'altra società che costruisce razzi per lanciare datacenter nello Spazio.
Secondo quanto riportato di recente, la Cina starebbe avviando uno studio per realizzare un datacenter spaziale entro il 2035, con i lanci che inizieranno nei prossimi mesi. Elon Musk e SpaceX sarebbero indirizzati sulla stessa strada, così da aiutare lo sviluppo di xAI e di Grok. Cosa accadrà è ancora poco chiaro ma sembra che ci sarà un'altra grande era per i lanci spaziali grazie ai capitali delle società coinvolte nell'AI.










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1 Commenti
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Stessa cosa.
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