La società cinese SatNet ha lanciato nuovamente dei satelliti Guowang per la connettività Internet

La società cinese SatNet ha lanciato nuovamente dei satelliti Guowang per la connettività Internet

Secondo quanto riportato, nelle scorse ore la società statale cinese SatNet ha lanciato nuovamente dei satelliti Guowang per la connettività Internet. Questo è il quarto lancio in pochissime settimane incrementando il numero di unità in orbita.

di pubblicata il , alle 11:01 nel canale Scienza e tecnologia
CNSA
 

Nelle scorse settimane abbiamo riportato di diversi lanci da parte della Cina con a bordo i satelliti Guowang per la connettività Internet posizionati in orbita bassa terrestre (LEO) da parte di SatNet. Questa società statale sta cercando di realizzare una megacostellazione satellitare che potrà contare fino a 13 mila satelliti, poco meno del doppio dei satelliti Starlink presenti attualmente in orbita. Sembra che l'impegno della Cina sia quello di portare all'operatività nel più breve tempo possibile questa costellazione incrementando il numero di lanci sfruttando diversi vettori.

L'ultimo lancio di questa serie è avvenuto il 17 agosto alle 16:15 (ora italiana) dal Taiyuan Satellite Launch Center nel nord della provincia di Shanxi. In questo caso è stato impiegato un razzo spaziale Lunga Marcia 6A che ha portato in orbita cinque nuovi satelliti Guowang per SatNet incrementando così il numero di unità e accelerando i lavori per iniziare lo scambio di informazioni con i terminali di terra.

satnet

Il primo lancio avvenne alla fine dello scorso anno con un razzo spaziale Lunga Marcia 5B che ha la possibilità di portare in orbita 10 satelliti contemporaneamente. Successivamente sono stati impiegati anche vettori Lunga Marcia 8A e Lunga Marcia 6A che hanno capacità inferiori di portare in orbita del carico utile. In generale dovrebbero esserci ora poco meno di 100 satelliti Guowang in orbita.

satnet

Secondo le ultime informazioni sembra che SatNet non abbia intenzione di puntare direttamente al mercato consumer quanto piuttosto allo scambio di informazioni sensibili tra enti governativi cinesi o per operazioni militari. Ci saranno comunque altri operatori cinesi che saranno invece indirizzati al mercato consumer (come quelli di Qianfan/G60) così da fornire un'alternativa a Starlink anche in zone remote della Terra o per evitare che informazioni possano transitare su reti di paesi ostili.

0 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^