ISRO potrebbe lanciare la capsula Gaganyaan a febbraio ma il fallimento di PSLV-C62 potrebbe avere delle conseguenze

ISRO potrebbe lanciare la capsula Gaganyaan a febbraio ma il fallimento di PSLV-C62 potrebbe avere delle conseguenze

ISRO avrebbe programmato il lancio di prova della navicella Gaganyaan a febbraio, ma il fallimento del lancio spaziale PSLV-C62 potrebbe aver portato l'agenzia spaziale indiana a posticipare il test senza equipaggio a data da definire.

di pubblicata il , alle 18:15 nel canale Scienza e tecnologia
ISRO
 

Attualmente esistono tre tipologie di capsule pensate per trasportare un equipaggio in orbita bassa terrestre: si tratta di Crew Dragon (SpaceX), Soyuz (Roscosmos) e Shenzhou (CNSA). Altri modelli sono in fase avanzata di sviluppo o hanno dovuto fare "un passo indietro" come nel caso di Boeing CST-100 Starliner. Nel prossimo futuro potrebbe debuttare anche Gaganyaan, la navicella sviluppata da ISRO per le missioni in LEO e in particolare dirette verso la futura stazione spaziale indiana BAS.

Gaganyaan

L'agenzia spaziale indiana ha visto alcuni ritardi nello sviluppo di Gaganyaan ma l'attuale roadmap vorrebbe un lancio di prova con equipaggio nel 2027. Prima di questo importante test sarà necessario validare i sistemi e per farlo la capsula non avrà al suo interno esseri umani per questioni di sicurezza.

Il test della navicella indiana Gaganyaan potrebbe essere posticipato

ISRO non ha rivelato ufficialmente quando sarà effettuato il test Gaganyaan-G1 ma un documento inviato all'FCC statunitense ha indicato come possibile data il 10 febbraio 2026. L'agenzia spaziale ha infatti richiesto all'ente federale USA di poter utilizzare le stazione di terra di una struttura con sede alle Hawaii in un periodo che varia dal 9 febbraio e si estende per 30 giorni. La richiesta è stata poi successivamente ritirata probabilmente a causa del fallimento del lancio PSLV-C62.

Non è ancora chiaro come il lancio di un vettore PSLV possa influenzare quello di un razzo spaziale HLVM3, una versione dedicata ai lanci con equipaggio del vettore pesante LVM3. Questo ritardo potrebbe essere legato alla tipologia di processo di approvazione che deve essere superato dall'hardware impiegato nei vari lanci.

Gaganyaan

Durante la missione PSLV-C62, sono state eseguite 7 differenti revisioni (Mission Readiness Reviews), quando solitamente per un vettore con una così lunga storia ne sono richieste molte meno. Nonostante tutto, un problema al terzo stadio ha portato alla perdita di quasi tutti i carichi utili a bordo compreso il satellite di osservazione terrestre EOS-N1. In questo contesto si inserisce anche la mancanza di assicurazione da parte di 8 carichi utili indiani legati a startup (con le società che si solo lamentate del costo delle pratiche, che possono raggiungere il 50% del costo del lancio).

Gaganyaan

Nelle scorse settimane ISRO aveva anche condotto un test legato al parafreno della navicella Gaganyaan. Questa prova è stata realizzata al Rail Track Rocket Sled (RTRS) del Terminal Balistics Research Laboratory (TBRL) simulando la velocità di rientro della navicella e facendo aprire il parafreno. Come spiegato dall'agenzia, complessivamente la navicella comprende 10 paracadute di 4 tipi differenti permettendo un rientro sicuro. Nella prima fase due paracadute permettono la rimozione e l'allontanamento della copertura superiore. Ci sono poi due parafreno che rallentano la capsula. Ci sono poi tre paracadute pilota che consentono il dispiegamento di tre paracadute principali. I sistemi, come in altri casi in campo spaziale, sono ridondanti consentendo un atterraggio sicuro anche nel caso ci fosse un problema in uno dei passaggi.

Gaganyaan

NASA e ISRO avrebbero anche raggiunto un accordo per permettere il docking di Gaganyaan alla Stazione Spaziale Internazionale, ma la navicella dovrà dimostrare di essere tecnologicamente matura anche sotto il profilo della sicurezza. Inizialmente invece è previsto un test con equipaggio senza effettuare il docking ma "solo" completando delle orbite intorno alla Terra.

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