Iniziati i lavori al pad di Bajkonur per i lanci dei razzi spaziali Soyuz-2.1a, per Roscosmos bisognerà attendere febbraio 2026
Secondo quanto riportato da Roscosmos, sono iniziati i lavori al Pad 6 del cosmodromo di Bajkonur per permettere di riprendere i lanci dei razzi spaziali Soyuz. La fine dei lavori di ripristino della cabina di manutenzione è prevista per febbraio.
di Mattia Speroni pubblicata il 16 Dicembre 2025, alle 11:42 nel canale Scienza e tecnologiaRoscosmos
Roscosmos sta lavorando attivamente per risolvere diversi problemi che stanno affliggendo alcune sue missioni. Il lancio inaugurale del razzo spaziale di nuova generazione (Soyuz-5) è stato rinviato, il lancio del satellite Electro-L N°5 è stato rinviato per un problema al razzo spaziale Proton-M mentre si sta lavorando anche al ripristino del Pad 6 del Sito 31 così da riprendere i lanci dei razzi spaziali Soyuz-2.1a per portare in orbita equipaggi e cargo verso la Stazione Spaziale Internazionale.

Come sappiamo quest'ultimo problema si è verificato durante il lancio della missione Soyuz MS-28, avvenuto alla fine di novembre. Dopo alcune valutazioni ora sappiamo che Roscosmos intende ripristinare l'attività del Pad 6 entro la fine di febbraio 2026 e i lavori sono già iniziati in questi giorni. Questo dovrebbe permettere di lanciare la prima missione, Progress MS-33, che porterà dei rifornimenti a bordo della ISS. Inizialmente questa missione era prevista per il 21 dicembre 2025.

Secondo Dmitry Baranov (vice direttore generale di Roscosmos per i lanci spaziali) "secondo il programma approvato, la disponibilità per il primo lancio è la fine dell'inverno del 2026". A confermare questa indicazione è stato anche Igor Barmin (Presidente del Consiglio Pubblico dell'agenzia spaziale russa) che ha affermato "il compito è quello di montare una nuova cabina di manutenzione nel più breve tempo possibile, di condurre test in modo che il complesso di lancio sia pronto a proseguire i lanci nell'ambito del programma con equipaggio".

Alcune delle componenti necessarie a ripristinare quella zona della piattaforma di lancio sono presenti in una struttura del cosmodromo Bajkonur. La forza lavoro comprende 130 dipendenti che lavorano in due turni dalle 8 alle mezzanotte. Nella zona del pad sono arrivati 18 mezzi pesanti dedicati alla movimentazione dei carichi e si inizierà con il verniciare i componenti sostitutivi che verranno poi trasferiti nella zona di assemblaggio.
Roscosmos says that the full replacement kit of the service cabin has arrived at the Baikonur, and they're working on making the pad ready for launch by the end of February.
— afec7032 🇷🇺 (@robert_savitsky) December 16, 2025
If it's repaired on schedule, Progress MS-33 will be the only mission that was delayed by the incident. https://t.co/Js6SBrvdZi pic.twitter.com/0SEQX8PB3Q
Se tutto andrà come previsto, il primo lancio sarà Progress MS-33 previsto non prima del 12 aprile 2026. Questo consentirà poi di proseguire con le missioni con equipaggio che permetteranno di non interrompere la rotazione del personale a bordo della ISS e senza dover chiedere aiuto alla NASA (con il quale prosegue lo "scambio di sedili" a titolo gratuito). Se le tempistiche verranno mantenute non ci sarà alcuna variazione per le future missioni Soyuz che non dovranno essere posticipate.










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