Dopo OpenAI anche Gemini Deep Think conquista la medaglia d’oro all’IMO 2025

Dopo OpenAI anche Gemini Deep Think conquista la medaglia d’oro all’IMO 2025

Gemini Deep Think di Google DeepMind ha raggiunto per la prima volta nella storia un risultato da medaglia d’oro all’International Mathematical Olympiad 2025, risolvendo in modalità completamente naturale 5 dei 6 problemi ufficiali e superando le precedenti tecnologie AI in uno degli esami matematici più difficili al mondo

di pubblicata il , alle 15:11 nel canale Scienza e tecnologia
Google
 

L'edizione 2025 dell'International Mathematical Olympiad ha visto conquistare la medaglia d'oro non solo OpenAI, di cui vi abbiamo raccontato ieri, ma anche Google con il modello Gemini Deep Think, una versione avanzata della piattaforma Gemini che è stata capace di raggiungere 35 punti risolvendo cinque problemi su sei.

Per la prima volta, l’AI ha ottenuto il riconoscimento ufficiale dagli stessi coordinatori IMO, che hanno valutato formalmente le soluzioni con i criteri assegnati agli studenti partecipanti. Il presidente IMO, Prof. Gregor Dolinar, ha definito i risultati di Gemini “stupefacenti sotto molti aspetti”, sottolineando la chiarezza, la precisione e la semplicità delle prove presentate. Le soluzioni del modello sono disponibili pubblicamente, testimoniando la trasparenza del traguardo tecnico raggiunto.

Nel 2024, Google DeepMind aveva già sorpreso il mondo accademico quando i sistemi combinati AlphaProof e AlphaGeometry 2, utilizzando sofisticati linguaggi matematici formali, erano riusciti a risolvere quattro problemi su sei, ottenendo la medaglia d’argento e segnando lo spartiacque per l’AI nella risoluzione creativa e rigorosa dei problemi matematici. Rispetto all’anno precedente, in cui erano serviti linguaggi formali come Lean per tradurre e verificare i ragionamenti dell’AI (e giorni di calcolo per ogni problema), Gemini Deep Think ha operato end-to-end in linguaggio naturale. Ha generato in autonomia dimostrazioni rigorose – direttamente dai testi dei problemi ufficiali e nel limite temporale di 4,5 ore previsto dal regolamento della gara. Un salto di qualità notevole che avvicina il ragionamento matematico delle AI a quello umano d’élite. 

La modalità di ragionamento potenziato di Deep Think consente di affrontare problemi complessi esplorando simultaneamente molteplici strategie di soluzione. La tecnologia di parallel thinking permette di valutare e unire soluzioni diverse prima di presentare la risposta finale, superando l’approccio tradizionale lineare delle AI precedenti. Inoltre la versione coinvolta nell'edizione 2025 delle Olimpiadi della Matematica è stata ulteriormente addestrata con tecniche di reinforcement learning all’avanguardia, potendo quindi gestire in modo efficace la creazione di catene di ragionamenti multi-step e la dimostrazione di teoremi. Gemini ha anche beneficiato di un database selezionato di soluzioni di alto livello per problemi matematici e di istruzioni dedicate su come impostare al meglio le risposte alle sfide dell’Olimpiade internazionale.

Com'è stato il caso di OpenAI, anche questa versione del Gemini Deep Think non è di pubblico dominio, ma sarà presto resa disponibile a un gruppo di tester selezionati, tra cui matematici professionisti, prima della distribuzione su larga scala per gli abbonati di Google AI.

L’International Mathematical Olympiad rappresenta da sempre il vertice assoluto delle competizioni matematiche per studenti pre-universitari di tutto il mondo. Dal 1959, ogni paese seleziona sei menti d’élite che si confrontano nella risoluzione di sei quesiti particolarmente complessi nei campi di algebra, combinatoria, geometria e teoria dei numeri. La fama della manifestazione non deriva solo dall’estrema difficoltà delle prove, ma anche dal prestigio dei riconoscimenti. Le medaglie d’oro vengono attribuite esclusivamente all’8% dei migliori partecipanti, rendendo il risultato ancora più esclusivo e ambito. Per questo motivo Google considera la conquista della medaglia d’oro una dimostrazione concreta di come i sistemi di intelligenza artificiale stiano imparando a “ragionare in modo sempre più flessibile e intuitivo”, avanzando così verso strumenti che possano realmente arricchire i matematici, gli scienziati, gli ingegneri e i ricercatori. L’obiettivo dichiarato è quello di unire la fluidità del linguaggio naturale con la potenza del ragionamento rigoroso: agenti AI in grado di affiancare umani e ampliare la conoscenza matematica, preparandosi a futuri traguardi verso l’AGI (Artificial General Intelligence).

0 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^