Zfone: criptatura per chiamate VoIP

Zfone: criptatura per chiamate VoIP

L'ideatore di PGP, Philip Zimmerman, ha sviluppato un sistema di criptatura per le comunicazioni VoIP

di pubblicata il , alle 12:12 nel canale Programmi
 
18 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
matteo198616 Marzo 2006, 14:18 #11
Originariamente inviato da: danyroma80
sì ma qui si parla di chiavi simmetriche e quindi se non mi sbaglio, ogni client deve ricevere la chiave dell'altro codificata con la propria chiave, insomma se qualcuno mettesse una microspia sul doppino telefonico di uno dei due user sarebbe in grado di capire entrambi le chiavi perchè leggerebbe sia la chiave pubblica inviata da un utente e sia la chiave di risposta codificata con la chiave pubblica da parte dell'altro utente.
Correggetemi se sbaglio, di criptografia ho fatto ben poco all'università.


Come dicevo per decodificare la trasmissione servono le chiavi private, senza quelle non si può venire a conoscenza della chiave simmetrica
Cybor06916 Marzo 2006, 14:19 #12
Originariamente inviato da: danyroma80
sì ma qui si parla di chiavi simmetriche e quindi se non mi sbaglio, ogni client deve ricevere la chiave dell'altro codificata con la propria chiave, insomma se qualcuno mettesse una microspia sul doppino telefonico di uno dei due user sarebbe in grado di capire entrambi le chiavi perchè leggerebbe sia la chiave pubblica inviata da un utente e sia la chiave di risposta codificata con la chiave pubblica da parte dell'altro utente.
Correggetemi se sbaglio, di criptografia ho fatto ben poco all'università.


Le chiavi AES non sono trasferite in chiaro, come specificato nel passo:

Skype uses 1024 bit RSA to negotiate symmetric AES keys.
Johnny516 Marzo 2006, 14:47 #13
A questo punto non ho capito cosa faccia in più Zfone in più rispetto a Skype (a parte cercare di standardizzare il proprio protocollo crittografico presso l'IEEE).
fsdfdsddijsdfsdfo16 Marzo 2006, 15:54 #14
che sai come funziona.
Klontz16 Marzo 2006, 15:54 #15

chiave & lucchetto

La chiave pubblica è il lucchetto !
Caio invia un lucchetto (chiave pubblica) a Tizio.
Tizio scrive un messaggio dal suo PC, lo infila in una scatola e lo invia chiuso con il lucchetto di Caio(criptazione).
Caio riceve il messaggio di Tizio chiuso (criptato) con un lucchetto di cui lui solo (Caio) possiede la chiave (chiave privata).
Stesso discorso nel caso contrario.
Sembra l'uovo di Colombo... ma c'è ben boco da intercettare.
bye
faze17 Marzo 2006, 09:51 #16

Qui c'è scritto tutto, inutile fare giri strani

ZRTP protocol has some nice cryptographic features lacking in many other approaches to VoIP encryption. Although it uses a public key algorithm, it does not rely on a public key infrastructure (PKI). In fact, it does not use persistant public keys at all. It uses ephemeral Diffie-Hellman with hash commitment, and allows the detection of man-in-the-middle (MiTM) attacks by displaying a short authentication string for the users to read and compare over the phone. It has perfect forward secrecy, meaning the keys are destroyed at the end of the call, which precludes retroactively compromising the call by future disclosures of key material. But even if the users are too lazy to bother with short authentication strings, we still get fairly decent authentication against a MiTM attack, based on a form of key continuity. It does this by caching some key material to use in the next call, to be mixed in with the next call's DH shared secret, giving it key continuity properties analogous to SSH. All this is done without reliance on a PKI, key certification, trust models, certificate authorities, or key management complexity that bedevils the email encryption world. It also does not rely on SIP signaling for the key management, and in fact does not rely on any servers at all. It performs its key agreements and key management in a purely peer-to-peer manner over the RTP packet stream.
mjordan19 Marzo 2006, 07:16 #17
Originariamente inviato da: danyroma80]sì

Bhè in questo caso la sicurezza di una comunicazione dovrebbe essere l'ultimo dei pensieri, significa che dovresti quantomeno controllare le serrature dei portoni ...

[quote]
Correggetemi se sbaglio, di criptografia ho fatto ben poco all'università.


Anche perchè si chiama crittografia. E' scorretto dire pure "criptatura" come riporta la news, in italiano si dice semplicemente cifratura. Il verbo inglese "to crypt" viene abusato troppo in malo modo nella nostra lingua.
bjt220 Marzo 2006, 09:23 #18
Non criticare troppo... Se no ti inumano in una crypta (o cripta?!?!?) ...

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^