Stop a Windows Media Player per Mac
Microsoft conferma che nessuna nuova release di Windows Media Player supporterà Mac OS X.
di Fabio Boneschi pubblicata il 13 Gennaio 2006, alle 16:49 nel canale ProgrammiMicrosoftWindowsMac OS X









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81 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoAlla fine il codec è un algoritmo.
Tra l'altro QT 7 è un prodotto in correlazione con OSX..mentre su Windows possono fregarsene di come il loro prodotto sfrutti le risorse del sistema, su OSX è ovvio che vogliano qualcosa di ottimizzato considrando che il parco macchine è composto principalmente da G4..da qui quindi tecniche ancora più ad hoc.
Da quello che ho capito invece hanno preso il codec, lo hanno implementato ed hanno "sostituito" alcuni algoritmi con implementazioni proprietarie. Quello che sarebbe curioso capire e' se un file compresso con quel codec e' decomprimibile da un qualunque altro codec h264 standard oppure no. Secondo me si', ma non posso giurarci.
Fatto sta che sicuramente h264 non e' un codec non proprietario.
Fatto sta che sicuramente h264 non e' un codec non proprietario.
meglio leggere http://www.avc-alliance.org/ al riguardo.
Lo standard è sicuramente open...ci sono comuqnue i brevetti da pagare ai creatorri dell'algoritmo...
Lo standard è sicuramente open...ci sono comuqnue i brevetti da pagare ai creatorri dell'algoritmo...
Sembra per certi versi una situazione simile per certi versi alla piattaforma .NET che e' uno standard open, ma l'implementazione Win32 e' proprietaria.
per i .mov anzichè mettere su quella *porcheria* di quicktime (stiloso e plasticoso) metti su quicktime alternative
su mac non ho provato, ma quando vedo i .mov su win mi viene un mancamento effettivamente... veramente pesante!
itunes ad es con le ultime versioni lo trovo veloce anche su win... si avvia più lentamente di wmp ma una volta partito è veloce, l'altro mica tanto...
Gli utenti che chiami a postare esprimeranno magari un giudizio non fondato tecnicamente ma sicuramente non meno differente dal tuo, almeno fino ad ora.
Spiegaci quindi perchè secondo te le due tipologie di OS sono equivalenti viste le differenze di architettura.
PS: Vorrei comunque sottolineare che anche un utente "ignorante" può arrivare a conclusioni esatte con un semplice processo deduttivo derivante dall'analisi dei segmenti d'uso dei sistemi Unix.
no, le due tipologie di OS non sono equivalenti, ma dall'esperienza DIRETTA che ho nei due mondi (windows e *nix, nei quali passo purtroppo 10 ore al giorno almeno) la superiorità tecnica dei *nix è un mito. ci sono dei default più ristrittivi (citerò quello banale del login da utente limitato al posto che da amministratore), però tecnicamente ci sono diversi problemi:
- vedo molti più retaggi del passato nei *nix che in un windows xp
- la qualità del codice nei *nix è altalenante, se vai a spulciare tra quello che hai installato troverai sicuramente pacchetti che non arrivano alla 1.00 se non addirittura roba in alpha
- i bug e le falle di sicurezza ci sono eccome, l'unica cosa è che non sono sfruttate in modo automatico da virus, ma i rumeni (ripeto, parlo per esperienza diretta
poi c'è anche da intendersi di cosa stiamo parlando... ho poc'anzi fatto, in un altro topic, l'esempio del registro di sistema. personalmente perferisco una dir /etc al registro di sistema, ma se vogliamo operare una valutazione tecnica DISTACCATA E OGGETTIVA non possiamo che concludere che una directory in cui si mettono dentro dei file che vanno interpretati e che possono avere mille formati diversi è una soluzione tecnicamente "alla buona", in particolar modo quando dall'altra abbiamo un database gerarchico con la possibilità di poter definire direttamente chiavi e valori ma soprattutto con un modello di permessi (e un modello di permessi di spessore come le ACL)...
insomma, c'è da chiarirsi su questo punto, poi possiamo andare avanti a discuterne...
sicurezza, alcuni meccanismi che su linux ci sono da eoni??? (parlo nello specifico di SU,
cioe' switch user, in pratica della possibilita' di usare il computer senza privilegi di
amministratore e di ottenerli "al volo,nella stessa sessione,limitatamente ad una istanza di
una applicazione" solo quando necessario, inserendo la password di root/admin ).
Windows funziona già così: da shell puoi usare "runas" e da GUI "Esegui come..." per lanciare un'applicazione coi privilegi di un altro utente. Tra l'altro gli installer scritti seguendo le specifiche, mostrano una finestra di dialogo quando vengono eseguiti da un'utenza che non ha sufficienti privilegi per portare avanti l'operazione, in modo da poter scegliere l'utenza e usarne i privilegi.
Vista introdurrà "semplicemente" lo stesso concetto già usato su Linux & co: se un'applicazione, per la sua corretta esecuzione, richiede dei privilegi diversi da quelli dell'utenza corrente, farà apparire il classico dialogo.
Usa VLC e ti togli ogni problema.
sicurezza, alcuni meccanismi che su linux ci sono da eoni??? (parlo nello specifico di SU,
cioe' switch user, in pratica della possibilita' di usare il computer senza privilegi di
amministratore e di ottenerli "al volo,nella stessa sessione,limitatamente ad una istanza di
una applicazione" solo quando necessario, inserendo la password di root/admin ).
Sotto Linux tale meccanismo e' al momento gestito da: su (console) gnomesu(gnome)
kdesu(kde) ,e chi piu' ne ha piu' ne metta.
Ed a causa della scarsa diffusione, secondo il ragionamento "standard" (meno diffusione
meno problemi di sicurezza), dovrebbe essere Linux a copiare Windows, non il contrario....
Dici che parlo per sentito dire? Parliamo del fatto che la CIA stessa si e' interessata di
produrre una mod del kernel di Linux (selinux) a prova di bomba??? (farei notare, per chi
avesse dubbi, che i siti della CIA sono il bersaglio preferito dagli hackers di tutti i tempi, e
la stessa CIA spesso ha reclutato i migliori hackers su piazza...."pescandoli" ai raduni)
A dire il vero questa cosa c'è da anni anche in Windows (mai sentito parlare di "Esegui come..."?
Per quanto riguarda SELinux, implementa un banale "mandatory access control" e ti assicuro che ci vuole ben altro per rendere un sistema "a prova di bomba" (vedi alcune cose implementate in OpenBSD, come ProPolice - o la stessa patch PaX per Linux -, o in NetBSD, come il Vexec).
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