Red Hat e IBM sempre più vicine

Red Hat e IBM sempre più vicine

Red Hat Linux 3 diventa parte integrante dell'offerta eServer di IBM

di pubblicata il , alle 09:10 nel canale Programmi
IBM
 

Red Hat Enterprise Linux 3, che ha recentemente conseguito la certificazione Linux Standard Base, diventa parte integrante dell'offerta eServer di IBM.

Il supporto sarà garantito su tutti i prodotti eServer: iSeries, pSeries, xSeries, zSeries, Clusters 1350 e 1650, BladeCenter, e325, IntelliStation e TotalStorage.

L'annuncio odierno conferma le intenzioni di IBM nel voler spingere Linux in ogni possibile settore dell' IT, realizzando accordi commerciali con varie realtà linux.

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29 Commenti
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joe4th18 Dicembre 2003, 09:20 #1
Non si capisce se IBM sta nella scarpa di
RedHat o di SUSE...
+Benito+18 Dicembre 2003, 09:26 #2
IBM e' l'unica che ha capito che e' il momento di stare dalla parte del cliente e di risparmiare pure dei soldi.
the_joe18 Dicembre 2003, 09:27 #3
IBM ha abbastanza piedi per stare nelle scarpe di chiunque.......
Ed abbastanza soldi per aprire pure un negozio di scarpe.

Una cosa è certa, sta spingendo veramente di brutto sul fronte LINUX......GRAZIE IBM
Kars18 Dicembre 2003, 09:27 #4
l'anno scorso sono andato a un seminario di ibm e suse,una partnership favolosa a quanto dicevano,come cambiano veloci le cose.
matteos18 Dicembre 2003, 09:32 #5
ibm con le disponibilità che si ritrova,non sta a guardare chi commercializza cosa;semplicemente sceglie quello che per lei è il migliore partner di distribuzione.
comunque l'impegno di big blue non può far altro che piacere.....
Crisidelm18 Dicembre 2003, 09:32 #6
IBM fa tutto quel che fa solo per soldi, e nient'altro (come tutte le altri grandi azienda, d'altronde). Quindi non mi sorprende nulla...
joe4th18 Dicembre 2003, 09:35 #7
Quando vedremo IBM liberare i driver
o scrivere i driver Linux dell'hardware che
vende (compresi i WinModem AMR dei suoi
portatile)?

BTW, parlando di Linux, il kernel 2.6.0 e' ora ufficiale. Mettete la NEWS!
the_joe18 Dicembre 2003, 09:44 #8
Originariamente inviato da Crisidelm
IBM fa tutto quel che fa solo per soldi, e nient'altro (come tutte le altri grandi azienda, d'altronde). Quindi non mi sorprende nulla...


Certo, non è mica babbo natale, ma investe molti soldi in cose che non sono e non saranno di proprietà (GPL) contrariamente a quello che fanno altre aziende (SCO) che rivendicano diritti su tutto.
ilsensine18 Dicembre 2003, 09:49 #9
Originariamente inviato da Crisidelm
IBM fa tutto quel che fa solo per soldi, e nient'altro (come tutte le altri grandi azienda, d'altronde). Quindi non mi sorprende nulla...

Ci mancherebbe, è giusto così. Comunque fin'ora si è sempre comportata molto correttamente, ed è stata di immenso aiuto alla comunità. Basti pensare che l'unico driver libero per un Winmodem è stato rilasciato da loro.
Ovviamente trattandosi di una multinazionale con primario obiettivo i $$$ occorre sempre stare con gli occhi aperti, ma fin'ora ha rispettato pienamente le regole del gioco.
joe4th18 Dicembre 2003, 10:07 #10

x ilsensine

A quale driver libero per Winmodem ti riferisci?

Per quanto ne so, attualmente ci sono i conexant,
e i lucent (ma solo quelli di tipo non AMR,
e IBM ne montava parecchi).

Per giunta ora i conexant ora sono passati
a pagamento su LINUXANT (OK, certo, non e' che prima
fossero totalmente opensource...).

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