Microsoft dovrà risarcire Alcatel-Lucent

Microsoft dovrà risarcire Alcatel-Lucent

Il colosso di Redmond sarà costretto a risarcire Alcatel-Lucent per l'infrazione dei diritti relativi alle tecnologie MP3. Ma Microsoft annuncia battaglia

di pubblicata il , alle 11:17 nel canale Multimedia
MicrosoftAlcatel
 
61 Commenti
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wisher23 Febbraio 2007, 15:24 #31
Originariamente inviato da: Kivron
A parte il fatto che qui la sentenza è stata data da un tribunale (ed il fatto che renda felici me ed altri non conta), ma mi sorge spontanea una domanda... anzi 2:
1) Ma è possibile che, in circa 20 anni di attività informatica a livelli alti, sia la prima volta che capita una cosa simile?
2) Ma è possibile che quando ci sono casini di diritti/brevetti/etc ci sia di mezzo sempre M$?

In mezzo ci va sempre MS perchè è l'unica che può pagare...
non avrebbe molto senso mettersi a fare una causa (che ha i suoi costi) contro una società che non potrebbe poi pagarti.
alzaz23 Febbraio 2007, 15:25 #32
Originariamente inviato da: jappilas
... se magari prima sussisteva un margine di interpretazione e azione, così facendo si creerebbe un precedente giuridico
e per il futuro chiunque usi accorgimenti tecnici e/o algoritmi "a rischio" non solo dovrà spulciare i brevetti in argomento per appurare se e quali il suo progetto viola ... ma anche tenere costantemente sotto controllo la situazione dei terzi detentori di quei brevetti, prevedendo di fare proattivamente accordi con eventuali quarti nell' eventualità che questi subentrino


dunque la soluzione sarebbe quella di non creare alleanze tra software-houses volte allo sviluppo congiunto di software? non sarebbe + corretto e semplice evitare di fare i furbi?

Ora, il grande pubblico abbagliato dall' odio verso microsoft, sicuramente spererà che le venga ingiunto di pagare, e tanto... ma credo nessuno di coloro che nel settore operano professionalmente, gioirebbe alla prospettiva che ciò aprirebbe (praticamente iniziare a vivere nella paranoia ... )


ma dove hai vissuto negli ultimi 20 anni? Sul pianeta terra in questi anni M$ ha fatto causa (a ragione ma anche a sproposito) su qualunque singolo bit di programma che lei riteneva essere stato copiato dalle sue proprietà intellettuali! In pratica la politica del sospetto e della causa facile nel campo informatico l'ha inventata lei !!! Ora che la cosa le si rivolta contro mi tocca sentire tutti questi soloni ...
La legge è legge e chi sbaglia deve pagare dal piratucolo di strada fino alla stessa M$ se ha sbagliato, ed in primo grado è accertato che ha sbagliato! ... o le leggi devono essere applicate 'flessibilmente' a seconda della ricchezza e della notorietà dell'imputato?? (questa in Italia l'abbiamo già sentita ... ).
-fidel-23 Febbraio 2007, 15:56 #33
Originariamente inviato da: Pier de Notrix
Dato che deve pagare 1,5 MILIARDI di dollari (mamma mia, nn riesco neanche a pensarci...), tanto vale spenderne 100 milioni e darli al giudice, no?


-fidel-23 Febbraio 2007, 15:56 #34
Se andiamo avanti di questo passo il prossimo SO MS costerà almeno 1000 euro
ladmin23 Febbraio 2007, 15:59 #35
Originariamente inviato da: Gidius
bello.... alcatel campa solo grazie ai soliti stupidi risarcimenti dei fo**uti brevetti..... evviva levoluzioine globale in liberta'


vedi che campa anche senza i soldi dei brevetti, giusto per dirtene una Alcatel
è leader mondiale (da alcuni anni) come numero di accessi DSL installati. E mi fermo qui...
-fidel-23 Febbraio 2007, 16:04 #36
Originariamente inviato da: jappilas
io sinceramente spero tanto di no (c'è ancora l' appello)
per un motivo: se magari prima sussisteva un margine di interpretazione e azione, così facendo si creerebbe un precedente giuridico
e per il futuro chiunque usi accorgimenti tecnici e/o algoritmi "a rischio" non solo dovrà spulciare i brevetti in argomento per appurare se e quali il suo progetto viola (cosa che quasi sicuramente accadrà, dato il livello, tremendamente basso, di algoritmi e concetti posti sotto brevetto, rispetto a quello che si può assumere come "ovvietà"...
ma anche tenere costantemente sotto controllo la situazione dei terzi detentori di quei brevetti, prevedendo di fare proattivamente accordi con eventuali quarti nell' eventualità che questi subentrino


Ma per cortesia... Se infrangi un brevetto è giusto che paghi le conseguenze, poi proprio la MS su questo punto è molto ferrea da sempre, ora sta sfiorando pure il ridicolo accusando (per bocca di Steve Ballmer) il mondo Opensource/Linux per aver infranto (a detta sua) dei brevetti MS (senza ovviamente citare quali... ). Semplicemente ridicolo, che pena...
Piuttosto, questa vicenda deve far riflettere a cosa si è arrivati "grazie" a questa assurda politica dei brevetti, visto che nell'informatica (al contrario di tutto il resto) si possono brevettare anche le idee...
Ah, la parte che ho "grassettato" nel tuo intervento è proprio la conseguenza di questo assurdo meccanismo della brevettabilità di TUTTO.
rutto23 Febbraio 2007, 16:13 #37
Originariamente inviato da: jappilas
Ora, il grande pubblico abbagliato dall' odio verso microsoft, sicuramente spererà che le venga ingiunto di pagare, e tanto... ma credo nessuno di coloro che nel settore operano professionalmente, gioirebbe alla prospettiva che ciò aprirebbe (praticamente iniziare a vivere nella paranoia ... )


... oppure ad apprezzare i progetti opensource e patent-free...
diabolik198123 Febbraio 2007, 16:20 #38
Originariamente inviato da: -fidel-
Ma per cortesia... Se infrangi un brevetto è giusto che paghi le conseguenze, poi proprio la MS su questo punto è molto ferrea da sempre


Su questo non ci piove, se si usano i brevetti altrui si paga. Qui però la questione è contorta, perchè se MS ha pagato Franhoufer per un brevetto evidentemente il brevetto è registrato solo a suo nome e non anche a quello Lucent, perchè se lo fosse anche a nome di Lucent non penso sarebbero tanto idioti da pagare solo uno dei due brevettanti.

Originariamente inviato da: -fidel-
Piuttosto, questa vicenda deve far riflettere a cosa si è arrivati "grazie" a questa assurda politica dei brevetti, visto che nell'informatica (al contrario di tutto il resto) si possono brevettare anche le idee...
Ah, la parte che ho "grassettato" nel tuo intervento è proprio la conseguenza di questo assurdo meccanismo della brevettabilità di TUTTO.


Il problema dell'informatica è piuttosto complesso. Infatti se consideriamo il prodotto informatico come un bene allora va brevettato come un qualsiasi altro bene che usiamo quotidianamente. Il problema però è che il prodotto informatico è un bene immateriale, e in quanto tale è di difficile assimilazione con gli altri beni, da cui discende il problema della brevettabilità. A mio modo di vedere è molto più vicino ad un servizio che ad un bene. Alternativa alla brevettabilità vi sono i diritti d'autore, se vogliamo far rientrare l'informatica nello scire umano al pari delle altre scienze e delle arti, ma anche qui vi sarebbero altri problemi. Se per le arti il diritto d'autore, sebbene usato a sproposito e per tempi troppo lunghi e tramandabile, è anche "giusto" dal momento che si va a difendere l'ingegno e la fantasia umana, per le scienze queste esistono a prescindere dall'uomo e per questo non sono sottoposte a diritti d'autore (ci hanno provato col DNA ma è andata male). Ora il software in quale categoria ricade?
Kivron23 Febbraio 2007, 16:41 #39
Originariamente inviato da: wisher
In mezzo ci va sempre MS perchè è l'unica che può pagare...
non avrebbe molto senso mettersi a fare una causa (che ha i suoi costi) contro una società che non potrebbe poi pagarti.

Che strano... è esattamente il concetto opposto di Zio Bill
-fidel-23 Febbraio 2007, 16:41 #40
Originariamente inviato da: diabolik1981
Il problema dell'informatica è piuttosto complesso. Infatti se consideriamo il prodotto informatico come un bene allora va brevettato come un qualsiasi altro bene che usiamo quotidianamente. Il problema però è che il prodotto informatico è un bene immateriale, e in quanto tale è di difficile assimilazione con gli altri beni, da cui discende il problema della brevettabilità. A mio modo di vedere è molto più vicino ad un servizio che ad un bene. Alternativa alla brevettabilità vi sono i diritti d'autore, se vogliamo far rientrare l'informatica nello scire umano al pari delle altre scienze e delle arti, ma anche qui vi sarebbero altri problemi. Se per le arti il diritto d'autore, sebbene usato a sproposito e per tempi troppo lunghi e tramandabile, è anche "giusto" dal momento che si va a difendere l'ingegno e la fantasia umana, per le scienze queste esistono a prescindere dall'uomo e per questo non sono sottoposte a diritti d'autore (ci hanno provato col DNA ma è andata male). Ora il software in quale categoria ricade?



Per questo ti rimando ai discorsi della free software foundation
E' sacrosanto che ci debba essere la possibilità da parte di uno sviluppatore di poter godere in esclusiva (per un periodo di tempo limitato) dell'opera del proprio ingegno, ma deve essere brevettabile l'implementazione dell'idea/algoritmo, non l'idea stessa. Del resto il brevetto nasce proprio con lo scopo di incentivare la creatività e le nuove soluzioni (e non lo dico io, bensì addirittura la FSF).
Questo a prescindere dal caso in esame in questa news.

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