IPv6 ancora troppo poco diffuso
Arbor Networks ha reso noti alcuni dati statistici sulla diffusione di IPv6: solo lo 0,0026% del traffico di rete è generato dal nuovo protocollo
di Fabio Gozzo pubblicata il 28 Agosto 2008, alle 13:23 nel canale MercatoIn più occasioni abbiamo avuto modo di parlare dell'importanza che il protocollo IPv6 avrà in un futuro ormai prossimo: secondo gli esperti, l'elevata saturazione raggiunta dagli indirizzamenti del protocollo IPv4 attualmente utilizzato da Internet porterà all'esaurimento degli indirizzi disponibili nel giro di 3-5 anni.
Per far fronte a questo problema e favorire l'adozione del nuovo protocollo, lo scorso febbraio l'ICANN - Internet Corporation for Assigned Names and Numbers - ha provveduto ad aggiungere nei database di 6 dei 13 root server, ovvero i server che formano la master list di tutti i nomi di dominio di primo livello, i record "AAAA".
Stando però ad alcuni dati statistici recentemente diffusi da Arbor Networks, pare che gli sforzi fatti per favorire la diffusione di IPv6 siano stati sostanzialmente vani: solamente lo 0,0026% del traffico di rete si appoggia al nuovo protocollo.
Per il proprio studio, Arbor Networks ha collaborato con 91 Internet Service Provider, collezionando informazioni anonime su 2393 router di primo e secondo livello e circa 280.000 utenti. Ad oggi si tratta della più ampia e completa ricerca sul traffico IPv6.
"E' chiaro adesso che i nostri ottimistici piani per l'adozione del protocollo IPv6 sono falliti. Tuttavia l'esaurimento degli indirizzi IPv4 è una cosa reale per cui saremo costretti a passare a IPv6", ha commentato Craig Labovitz, Chief Shientist di Arbor Networks.
Secondo Labovitz per favorire la diffusione del protocollo IPv6 è necessaria una forza che agisca dall'alto: "Basandomi sulle nostre analisi, con l'attuale tasso di adozione siamo lontani 10 o più anni da una pervasiva diffusione di un doppio stack in grado di supportare contemporaneamente IPv4 e IPv6. Detto questo, saranno i governi a dover spingere sull'adozione del nuovo protocollo". A titolo di esempio Labovitz cita le recenti olimpiadi di Pechino: proprio in tale occasione, infatti, il governo cinese ha imposto l'utilizzo della tecnologia IPv6.








DJI Romo 2: tante novità lo rendono un robot completo
Sony Bravia 9 II: il True RGB alla prova, dove l'LCD sfida l'OLED
Geely EX5, un mese al volante: il SUV elettrico cinese che ci ha sorpreso (quasi) senza riserve
NEURA Robotics e SECO uniscono le forze per lo sviluppo della physical AI in Europa
Minisforum prepara un mini PC per l'IA con Ryzen AI Max+ PRO 495 e un prezzo da oltre 7.000 dollari
Un Galaxy S21 finisce dentro un mouse: la periferica diventa il computer
217€ o 264€, 8GB/256GB: cosa cambia fra Motorola edge 60 Neo e moto g77? Differenze e consigli
NEC, pioniera nel mondo dei computer quantistici, abbandona lo sviluppo di nuovo hardware
Apple lavora a due nuovi controller da gaming, spuntano riferimenti nel codice di macOS
Mining farm abusiva perde 11 milioni di litri d'acqua, città in Oklahoma immobilizzata
La tua TV LG potrebbe ascoltarti anche da spenta: un'inchiesta solleva interrogativi sulla privacy
Asahi Linux supporta i Mac M3, ma la GPU non è ancora utilizzabile
Non solo pavimenti: Roborock crea una nuova generazione di robot per tutta la casa
Lyria 3.5 su Gemini blocca le voci degli artisti e i testi protetti
Adobe: il nuovo CEO non ha mai gestito Photoshop, viene da dati e marketing
Insta360 Luna Pro presentata a IFA: sensore da 1 pollice e prezzo dimezzato
Meta prova i robot nei data center: fino all'80% del lavoro di un tecnico









54 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoA parte il fatto che inizierei a distribuire gli ip un po' come codici fiscali e p-iva, ad ogni persona il suo, sia fisica che giuridica.
quoto, ed aggiungo <<come sempre>>.
Posso utilizzare IPv6 anche se il mio router non lo supporta?
Si, ma voi state utilizzando l'IPv6?
I primi a svegliarsi, dobbiamo essere noi...
By(t)e
I primi a svegliarsi, dobbiamo essere noi...
By(t)e
Beh, il mio sistema è pronto.
Però finché i provider non si muovono a passare tutta l'infrastruttura a ipv6 non è che possa fare molto...
Ma a livello hardware camia qualcosa? non credo..
Per un eventuale router penso che un semplice aggiornamento del firmware risolva la questione..
A mio parere siamo troppo lontani, la spesa per le grandi aziende è altissima.
Si continuerà sulla strada del Natting!
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".