GlobalFoundries vuole fare i chip? La verità dietro l'acquisizione di MIPS

GlobalFoundries vuole fare i chip? La verità dietro l'acquisizione di MIPS

GlobalFoundries non intende trasformarsi in produttore di chip proprietari con l'acquisizione di MIPS. L'obiettivo è rafforzare i servizi offerti ai clienti attraverso soluzioni RISC-V pronte all'uso, migliorando i tempi di sviluppo senza diventare un competitor diretto dei suoi clienti.

di pubblicata il , alle 11:01 nel canale Mercato
Globalfoundries
 

Nel corso della settimana, l'annuncio dell'acquisizione di MIPS da parte di GlobalFoundries può aver fatto pensare a una svolta strategica da parte della fonderia, con il passaggio da produttore per conto terzi a società impegnata anche nella progettazione e produzione di chip completi.

Niente di tutto questo. L'azienda ha chiarito che non ha alcuna intenzione di trasformarsi in un IDM (Integrated Device Manufacturer), ma che l'operazione punta piuttosto a potenziare il portfolio di servizi destinati ai clienti fabless.

"L'acquisizione di MIPS rafforzerà la capacità di GlobalFoundries di offrire soluzioni più complete e differenziate ai clienti", ha dichiarato Erica McGill, direttrice della comunicazione aziendale, a Tom's Hardware USA. "Integrando l'IP RISC-V e gli strumenti software di MIPS, i clienti di GF beneficeranno di un accesso più ampio alla proprietà intellettuale legata al calcolo, tempi di sviluppo più rapidi, maggiore flessibilità e tecnologie migliori per mercati in crescita".

In pratica, GlobalFoundries intende mettere a disposizione tramite l'apporto di MIPS blocchi di proprietà intellettuali pronti all'uso, semplificando lo sviluppo di sistemi complessi per chi non ha esperienza diretta nella progettazione o per chi cerca una soluzione più integrata verticalmente. GlobalFoundries non ha intenzione di entrare in diretta concorrenza con i propri clienti.

"Restiamo una fonderia pura focalizzata nel supportare i nostri clienti nello sviluppo di prodotti di livello mondiale basati sulle nostre piattaforme", ha ribadito la portavoce di GlobalFoundries. "L'acquisizione amplia le nostre capacità nel fornire un set di servizi più completo, soprattutto per i clienti alla prima esperienza nel mondo del silicio".

L'adozione dell'architettura open source RISC-V da parte di GlobalFoundries rappresenta una novità significativa: per la prima volta, una fonderia a contratto offrirà IP di calcolo basate su tale ISA, mentre fino ad oggi le IP offerte da realtà simili si limitavano spesso a interfacce o blocchi relativamente semplici.

GlobalFoundries supporterà l'intero portafoglio di core RISC-V sviluppato da MIPS, destinati a soddisfare le esigenze computazionali in un'ampia gamma di applicazioni, con l'obiettivo di rafforzare la propria posizione nei mercati in forte crescita.

4 Commenti
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supertigrotto13 Luglio 2025, 17:22 #1
Mi pareva che global fosse messa peggio addirittura delle fonderie cinesi.
Dopo che gli arabi di Atic la hanno comprata, è diventata sempre peggio
Gnubbolo13 Luglio 2025, 18:07 #2
Lo scopo è bloccare la commercializzazione del Longson cinese all'estero attraverso le solite storie delle licenze.
biometallo13 Luglio 2025, 18:13 #3
Originariamente inviato da: supertigrotto
Mi pareva che global fosse messa peggio addirittura delle fonderie cinesi.
Dopo che gli arabi di Atic la hanno comprata, è diventata sempre peggio


Senza dimenticare la mia profonda ignoranza in materia, mi sa di sì, anche perché sembra che ormai da anni abbiano rinunciato allo sviluppo di nuovi nodi produttivi tutt'oggi mi pare di capire che il loro miglior prodotto sia il 12nm FinFET che usano ormai dal 2019
Eppure ad una ricerca veloce trovo questo articolo di febbraio 2024 di anandtech (RIP) dove sostanzialmente si denuncia il fatto che i loro stessi clienti stessero migrando verso processi produttivi sub 10nm... e quindi presumo altrove.

Mentre le fonderie cinesi, magari anche grazie ai contributi statali, stanno continuando ad investire tanto che SMIC starebbe già lavorando su 5 e 3 nm.
LMCH14 Luglio 2025, 01:05 #4
Originariamente inviato da: Gnubbolo
Lo scopo è bloccare la commercializzazione del Longson cinese all'estero attraverso le solite storie delle licenze.


CIP United (azienda cinese) nel 2018..2019 ha acquisito i pieni diritti di licenza delle IP relative alle cpu MIPS per Cina, Hong Kong e Macao.

MIPS Technologies non ha più niente che possa essere usato in funzione anri-Loongson.

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